Secondo il rinomato commentatore politico e sociale Paul Craig Roberts noi Bianchi siamo in procinto di estinzione. I numeri parlano chiaro; invece di avere una percentuale di nascite annuali del 2,1 favorevole alla continuazione del nostro genere, siamo molto al di sotto. E quindi i nostri politici incompetenti, invece di cercare di risolvere il problema facilitando il lavoro dei genitori con aiuti economici e assistenza sociale (come in questo momento si sta’ facendo in Ungheria e in Russia), nei paesi occidentali si e’ deciso di importare qualsiasi individuo che viene da paesi del terzo mondo che spesso non possiede un documento di identità, che forse lo ha distrutto o perso intenzionalmente, non ha un lavoro, non ha specializzazioni o abilità particolari e proviene da una società completamente diversa da quella in cui viviamo. E’ questa la politica inventata da un gruppo di femministe del 1977, donne dedite alla lotta contro il razzismo, sessualità, eterosessualità e oppressione di classe, ora abilmente dirottata da politici ignoranti e accademici che predicano la politica identitaria. Tutto questo per tentare di colpevolizzare “in massa” i bianchi e incolparli per tutti i mali che succedono nel mondo. E’ così che si originano gli attacchi contro i maschi eterosessuali, la propaganda LGBT, il multicuralismo e il Gender.

Originariamente la politica identitaria era dedicata alla lotta contro la discriminazione e il razzismo. Ora invece si occupa anche di :

3. Liberalism and Identity Politics

4. Gender and Feminism

5. From Gay and Lesbian to Queer

6. Race, Ethnicity, and Multiculturalism

E’ ovvio che la politica identitaria – che originariamente era stata pensata come un aiuto per i neri e le donne contro la discriminazione – ora sembra che sia stata dirottata per altri scopi. Il fatto e’ che i bianchi (più di ogni altro gruppo etnico) sono sotto pressione, in questo ambito il femminismo ha certamente contribuito alla riduzione del numero delle nascite come anche l’inflazione e la riduzione dei salari. Le donne devono scegliere tra famiglia e lavoro, ma scelgono molto spesso di lavorare. Segno che il denaro e’ piu’ importante dei figli. Una volta uno stipendio bastava per mantenere una famiglia, oggi invece ci vogliono due stipendi e di conseguenza la moglie non può stare a casa a badare ai bambini. Poi c’è l’epidemia dei divorzi e le conseguenze della separazione dei genitori hanno sempre una certa influenza sulla prole. C’è anche la confusione creata nelle giovani menti sul Gender. Tutte azioni di sabotaggio della civiltà occidentale. Ora si discute anche dei gabinetti per LGBT. E se la prossima volta facciamo un bel bagno “neutrale” valido per tutti?

Secondo me c’è un bisogno urgente di parlare sul vero tema identità, perché molti insegnamenti – invece di impartire conoscenza allo studente – diventano un vero lavaggio del cervello e circonvenzione di minore, in molte scuole si spinge il Gender e forzano i bambini anche maschi a indossare gonne (questo già avviene in UK). Ci sono stati casi estremi di studentesse che si son fatte togliere il seno. Immaginate una studentessa che va al college, le lavano il cervello con la politica dell’identità e si fa togliere il seno. Questo episodio non richiederebbe forse un’indagine della polizia?

Qua un’altra storia. In una scuola ad uno studente hanno fatto firmare un contratto che impegna la persona in questione a non cambiare la sua identità di gender dopo averla cambiata due volte.

Recentemente negli USA tanti monumenti del tempo della guerra civile sono stati abbattuti da persone intolleranti che non accettavano la storia di quel paese.

Se non desideri accettare la storia, gli usi e costumi del nuovo Paese perché non te ne vai? Questo è un multiculturalismo che nuoce alla società. Quindi non avremo più monumenti, dipinti o altre opere d’arte perché qualche cretino immigrato si offende alla vista del soggetto?

Espulsione subito! Non abbiamo bisogno di tali individui!

Basta solo ricordare “ai lavati di cervello che credono agli eccessi della politica identitaria” che se non fosse per noi Bianchi, tanti di quei entusiasti seguaci di quella politica sarebbero ancora nella capanna o nella casa diroccata in qualche posto sperduto nel mondo e senza cellulare.

A difesa di noi Bianchi – anche se abbiamo fatto e facciamo molti sbagli, incluse le troppe guerre fratricide e il colonialismo – si può dire che siamo controllati da secoli da un certo gruppo “che guadagna denaro facendo guerre” e purtroppo abbiamo politici comprati/assoggettati da tal gruppo. E’ a questo gruppo di controllori che le proteste degli estremisti della politica identitaria si dovrebbero rivolgere. I controllori comandano tante prestigiose università responsabili per gli eccessi di politica di identità. Nonostante ciò, siamo i cittadini tra i più evoluti tecnologicamente e siamo stati noi a portare il resto del mondo a questo livello tecnologico, quindi dobbiamo essere fieri di ciò. Il politicamente corretto e la politica identitaria possono andare a INC.COOL 8 .

FONTI E LETTURE CONSIGLIATE DA WYSIAF:

https://sputniknews.com/europe/201902181072525505-sweden-hungary-diplomatic-spat-nazism/

https://plato.stanford.edu/entries/identity-politics/

https://www.nytimes.com/interactive/2017/08/16/us/confederate-monuments-removed.html .

https://www.psychologytoday.com/us/conditions/gender-dysphoria

https://www.theguardian.com/commentisfree/2018/may/05/identity-politics-veered-ideals-kimberly-foster

https://sputniknews.com/viral/201902181072533012-sweden-documentary-dark-skin

https://nypost.com/2017/05/31/school-made-me-sign-contract-i-wouldnt-change-gender-identity-again-teen/