“Bisogna fare in fretta”…”Mattarella preoccupato”….”Uscire dallo stallo politico e avere un governo nel pieno delle sue funzioni per affrontare la crisi siriana. E prima del prossimo Consiglio europeo previsto per fine giugno” ….”“La situazione in Siria”, ha detto il leader di Leu Pietro Grasso, rende necessaria un’accelerazione per trovare una soluzione alla crisi di governo”…Il FQ online in buona compagnia anche delle altre testate del “meraviglioso mondo dell’informazione italica”, quella premiata col “molto lusinghiero” 77esimo posto sulla libertà di informazione nel mondo, ci riporta le “preocupazioni” delle alte cariche del nostro paese, causate dalla situazione alquanto delicata che si delinea in Siria. Preoccupazioni che  si palesano in tutta la loro deprimente pochezza in questa frase (ripresa da FQ online): “E in caso non ci fosse, come sembra da più parti, un effettiva soluzione, si ipotizza un intervento diretto dello stesso Sergio Mattarella che potrebbe affidare un pre incarico a un leader terzo.”….Richiamiamo l’attenzione degli eventuali gentilissimi lettori su queste parole: “LEADER TERZO”. ora è chiaro il concetto no? Se mai ci fossero dubbi cerchiamo di metterlo ancora più a fuoco:

Dopo circa una 15ina d’anni riassistiamo ad un copione già mandato in scena: Un capo di governo scomodo (Assad) di un paese del vicino oriente (la Siria), che colpevole di non essersi piegato alle volontà di USA e Sion e ancor di più di essere uno strenuo avversario dell’Isis (figlioccia degli USA), deve essere detronizzato per forza  anche a costo di scatenare una guerra nucleare con il “terzo incomodo”…La Russia. E già. Si perchè è proprio questo l’elemento di novità che caratterizza un pochino questo “copione” da quello già visto per l’Irak di Saddam Hussein : anche allora c’erano armi chimiche in abbondanza (almeno all’epoca un certo Tony Blair, il “comunista preferito dai democratici del “remain”  britannico” lo giurò di fronte a tutti per poi ritrattare qualche hanno dopo…..come un Renzie qualunque), e oggi è pronto a giurarlo e a fornire prove il “pupo” preferito del momento dai “pupari massonici euroatlantici”, Macron, ma mancava la Russia. Ovvero quella nazione che è la sola che avrebbe diritto a stare sul suolo siriano in quanto chiamata direttamente dal governo di quel paese legittimamente in carica. Particolare questo, da non dimenticare. La situazione nelle oscure stanze massoniche, non è che sia così rosea ultimamente: in USA stavano già stappando fiumi di spumante per festeggiare la Killary Clinton presidentA e invece all’ultimo gli è scappatofuori questo Trump, il quale ha già dato segni di imprevedibilità (vedi: ieri volevo bombardare la Corea del Nord, oggi forse ci faccio la pace) e di non facile tendenza a farsi addomesticare, poi c’è stata la “catastrofe” di Brexit che ha messo a nudo la fragilità dei “grembiulini” insiti nella UE, mettici pure la batosta rimediata dal loro “burattino italiano” (il BomBa) alle elezioni…serve un qualche evento che “unisca” …e che c’è di meglio del rispolverare dagli anni della guerra fredda chiusa in soffitta, il nemico di sempre? “L’odiato” russo?

L’unico problemino, e così torniamo alla “fretta istituzionale” di inizio articolo, è proprio quello che non ti aspetteresti…l’Italia. Questa “italietta” che dal dopoguerra è stata “educata” ad inginocchiarsi di fronte al “salvatore” anglo-americano e che fino ad oggi ha sempre puntualmente detto “signorsì” a qualsiasi porcata provenisse dai “padroni”, incidentalmente oggi si trova nella situazione di essere appena uscita da una tornata elettorale (che perlatro ha visto trionfare 2 partiti poco “atlantici”) che ancora non ha dato un governo alla “nazione”. La Spagna ci ha messo mesi? La Germania non ne parliamo? Ma quelli non solo “l’Italietta dei servi” e cosa più importante non hanno le basi americane proprio di fronte alla Siria…

Ecco quindi che il nostro Presdente accompagnato da altre “sirene istituzionali” ora ci parla di fretta….di pericolo…di “leader terzo”..come se un’ammucchiata..ops… volevo dire “governo” di “terzi”, riuscisse a scongiurare l’escalation militare in Siria…O forse si vuole cercare di “correggere” il voto popolare che ha visto trionfare i 5 stelle e la Lega, togliendogli la possibilità di governare, usando come pretesto la Siria?

Ve l’ho detto già: è un “insonne malanimo”….è “un male che non dorme mai”…e altrettanto dovremo imparare a fare noi, se non vogliamo ritrovarci un braccialetto al polso e un microchip impiantato nel cervello.

P.S: A proposito: nel mentre che noi “facciamo in fretta” a trovarci un governo che autorizzi l’uso delle basi militari, per far fare la fine di Gheddafi anche ad Assad, in patria il Monte Paschi “ammette di avere circa 60 mln di debiti per cosiddetti “crediti deteriorati” verso partiti e loro esponenti, familiari e congiunti. Ovvero soldi dati dall’Istituto “de sinistra” ai soggetti di cui sopra (dei quali per privacy pare non si possano conoscere i nomi), che non hanno pagato neanche una rata, contribuendo al dissesto della banca che è stata salvata con l’intervento dello Stato quindi con i nostri soldi delle tasse….

Ha ragione Mattarella….BISOGNA FARE IN FRETTA!!! ….la corda e il sapone potrebbero scarseggiare….