Prima vennero a prendere Mimmo, lui era tranquillo , pensava di essere dei loro, di non rischiare niente.

Ma aveva studiato filosofia, il coglione, e se ne vantava con i colleghi di partito.

E la filosofia, si sa, è una scienza inventata dai bianchi per opprimere le minoranze.

Poi vennero a prendere Andrea, che aveva troppi libi in casa. Libri scritti da perone bianche, non da africani.

Toccò anche ai militanti di estrema destra, finalmente. Tutti erano contenti, perchè “purgata” la società sarebbero terminate le “riprogrammazioni”.

Non era finita, un bel giorno decisero che toccava pure a me.

Ma io ero già scappato..

Ci cercarono dappertutto, le nostre facce vennero inserite nei programmi di identificazione, ogni telecamera, e ce ne sono milioni, in giro, ci può identificare in ogni momento. Sparito il contante e senza documenti o carte di credito non si può fare niente.

Eppure non mi hanno ancora trovato, e sono passati anni.

Mi sono nascosto in bella vista, davanti a tutti, una bella “lettera rubata“.

Serve aver letto qualche libro di tanto in tanto.

Sono diventato una delle “vacche sacre“, come amo definirle, uno dei tanti disadattati sporchi barboni farfuglianti che si aggirano per le strade.

Per nascondere il mio volto è bastato farmi crescere la barba e alterare i punti chiave del viso con qualche colpo di pennarello.

E nessuno si avvicina a noi, siamo una “minoranza disadattata”, solo un pazzo oserebbe farci del male .

Neanche i poliziotti lo osano, ormai le telecamere che portano sempre addosso sono usate per spiarli, per evitare che commettano “crimini dell’odio“.

E chi commette quel genere di reati è subito Riprogrammato.

Possiamo vivere bene, quando abbiamo freddo ci muoviamo in branchi e ci rifugiamo negli androni dei palazzi, se abbiamo fame o sete prendiamo quello che ci serve dai negozi, indisturbati.

Non dobbiamo assalire nessuno, però, se lo facciamo arrivano gli Infermieri con le reti e ci portano via, e nessuno è mai tornato, una volta catturato.

Mimmo lo ho incontrato giusto qualche mese fa, passeggia tranquillo per la strada, con la testa bassa, sulle tempie i segni degli elettrodi. Lavora come tutti e torna a casa, e non alza mai lo sguardo.

E non sia accorge mai della mia presenza.

Noi disadattati sappiamo sempre dove sono posizionate le telecamere, e sostiamo sempre nei punti ciechi, dove non veniamo registrati.

In realtà è facile capirlo, se rimaniamo fermi in un posto per alcune ore e nessun poliziotto o agente sociale vine e romperci le palle, allora quello è un punto cieco.

Dopo diversi giorni mi faccio forza, e lo affronto:

“Mimmo! come stai? sono io…..”

Una espressione indescrivibile appare sul suo volto, un misto di sofferenza e stupore.

La faccia si contorce come gomma e lui comincia a farfugliare: ” Non so chi lei sia , sono una Persona in piena occupazione e devo… Tu? ma non eri morto? vattene subito!”

Abbassa gli occhi e mi spinge via come se non esistessi, e riprende a camminare, mi volto dietro di lui e vedo che si è pisciato addosso, e procede  come un automa, diretto al lavoro.

Da allora in poi ignora ogni mio tentativo di comunicare, anche se , dai suoi occhi appare ogni tanto una espressione come quella di un animale ferito. Spesso piange.

Solo pochi giorni fa ho capito cosa devo fare.

Ho affilato un pezzo di ferro, trasformandolo in una lama appuntita.

Lo ho aspettato , una bella mattina, io ero seduto al mio solito angolo, farfugliando, e lui passava a testa bassa.

Sgozzato come un capretto, e , ve lo giuro, sorrideva mente moriva.

Da allora in poi tutto divenne più facile, quasi ogni giorno uccidevo un funzionario di partito, a volte anche dei poliziotti, stando bene attento a non farmi inquadrare dalle telecamere.

Ormai nessuno sa più combattere,  nessuno porta più armi. E io sono invisibile.

Con il sangue delle vittime dipingo sempre una croce sul muro di fianco.

All’inizio la reazione delle autorità è stata incredula, nessuno sapeva cosa fare.

Poi è diventata rabbiosa, centinaia di poliziotti apparvero dappertutto , e droni tutt’ora volano alti sopra i tetti.

Ma la gente è sempre la stessa.

I rappresentanti del partito sono ormai quasi gli unici che hanno soldi in più da spendere, e usano questi soldi per procurarsi droga, sigarette, alcool o cibi ormai illegali da anni insieme a qualche prostituta ( sfruttamento illegale del copro femminile, riprogrammazione alla terza condanna, se ti beccano).

Basta aspettare nell’ombra quelli che si nascondono per commettere dei reati. Non avete idea, sono una enormità.

Maledetti Picoret!

E una cosa strana è cominciata a succedere, ogni giorno annunci di vittime trovate morte nei vicoli , ieri otto, come minimo, e solo nella capitale. Quel giorno sono rimasto tranquillo al calduccio nel mio angolo, non ho certo ammazzato nessuno.

I giornali olografici raccontano di misteriosi croci tracciate nelle strade, e invitano tutte le Persone a denunciare.

“Chi sa parli, è il dovere di ogni Persona e Cittadin*”

Cominciano ad avere paura, gli stronzi.

Ne avevo il sospetto, non ero il solo ad avere avuto l’idea di nasconderci in bella vista. Siamo tanti, tantissimi.

Ci incontriamo da giorni, nelle fogne e nei sotterranei, e facciamo piani, bisbigliando sottovoce.

Ormai il Giorno si avvicina, siamo per le strade vestiti di rosso e con la barba, come gli “Araldi della Grande Festa delle Feste”, come è stato rinominato Babbo natale. Si sa, i diritti dei Musulmani e tutta la solita merda.

Quando sarà il momento il sangue scorrerà. e tutti urleremo, “Buon Natale Un cazzo!

By NuKe di www.liberticida.altervista.org   per gli amici di OraZero