Cavallo di Troia….Manufatto mitologico tratto dall’Iliade utilizzato dall’astuto Ulisse per rendere possibile alla coalizione greca, la presa di Ilio ovvero la città di Troia. Comunemente questo episodio è usato per sottolineare il comportamento di chi improvvisamente, essendosi in precedenza finto alleato, cambia attegiamento e modo di pensare o di comportarsi….

Ne avremmo più di uno da esaminare in questo breve lasso di tempo che è trascorso dalla (scontata) bocciatura da parte della “allegra brigata alcool” impropriamente chiamata CE, della nostra Legge di Bilancio….di cavalli di troia…

Alcuni sono alla fine abbastanza scontati, se si pensa al premier austriaco Kurz ad esempio, è logico che si schieri dalla parte dei burocrati “tutti regole ed austerità” (agli altri…), avendo “ospitato” a Vienna le attività del “boia” Soros finite nel mirino delle autorità ungheresi. O allo stesso portavoce del Ministro Orban, Kovacs, che afferma riferendosi all’italia, “che le regole UE ci sono e vanno rispettate”. Ovvio che la nostra stampa di regime (quello che non c’è più ma che ancora “comanda”), estrapoli solo questa frase del portavoce di Orban….facendo a gara tra Repubblica Corriere e Sole 24ore, nel parlare di “cerino acceso lasciato nelle mani dell’Italia”, evitando accuratamente di citare altri passi dell’intervista di Kovacs dove ad esempio afferma :”nessun trattato dell’Unione europea afferma che gli Stati non abbiano diritto a difendere la propria sovranità”…..Ma del resto ormai lo abbiamo capito l'”uso” che va fatto concerta “stampa”…

Ma più che delle “esternazioni” sulla situazione ITALIA VS UE, fatte da quelli che secondo alcuni dovrebbero essere più “vicini” a noi, io focalizzerei l’attenzione su quelle di personaggi molto più “vicini”….Talmente tanto, da sedere addirittura al Governo…Uno ad esempio..Il Ministro Savona.

Si proprio Lui. Noi tutti ricordiamo il “braccio di ferro” al quale abbiamo assistito prima della formazione dell’attuale governo, tra il nostro “facente funzioni” presidenziali e la “coalizione 5 stelle-Lega”, imperniato proprio sull’eventualità che il dicastero dell’economia andasse al Prof. Savona, ritenuto il “revolucionario” anti euro e anti UE, che avrebbe portato l’Italia allo scontro aperto con Bruxelles, con conseguente “armageddon” e pioggia di meteoriti che avrebbero seguito all’evento…

Il “facente funzioni presidenziali” fù irremovibile: Savona NO. Abbiamo anche rischiato per un paio di giorni, che un cadavere (PD) condannato dagli elettori all’ininfluenza, risorgesse come Lazzaro…Poi le cose andarono diversamente, Tria fù preferito a Savona il quale fù parcheggiato in un altro Ministero, dove si riteneva non facesse i “danni” paventati..

Ora qualche “nodino” viene al pettine e prende una forma vagamente somigliante alla “creatura mitologica” di cui si parlava in apertura, il cavallo di troia.

Apprendiamo infatti dal Corriere che sarebbe in atto una certa “metamorfosi” nell’uomo Savona, un cambiamento di indirizzo, un Savona 2.0 (come afferma lo stesso Corriere), che lo porterebbe addirittura a parlare di “dimissioni”….di “governo da cambiare oltre che manovra”. Quindi “L’uomo che spaventava Bruxelles, l’estensore del piano B dell’uscita dall’euro, il teorico del «cigno nero», la personificazione di tutti gli incubi veri o presunti di un’Italia da indirizzare verso una versione tricolore della Brexit si trasforma nel principe dei «responsabili»”, come cita il Corriere….Però!!!! Non male come “giravolta carpiata”, caro Prof. Savona….alla sua età poi….Ma la cosa non ci coglie così alla sprovvista professore..

Già all’epoca della “querelle” col “facente funzioni presidenziali”, esprimemmo qualche riserva circa la “veste” di cigno nero anti UE che Le davano le Sue esternazioni. E ci domandavamo come potevano coesistere nella stessa Sua persona, esternazioni tipo “non esiste l’Europa ma solo una Germania circondata da pavidi»….oppure «quelli che oggi si dicono europeisti sono solo anti-italiani», e cariche di Vice Presidenza Vicaria in “istituti”come l’ “Alpen Institute italia” a forte sentore di massoneria, dove Lei si trova in “allegra compagnia” di Presidenti del “calibro” di Amato, De Michelis, Romiti, Tremonti, direttrice responsabile la Annunziata, soci sostenitori il gotha dell’Italia “che conta” dagli istituti bancari alle aziende del farmaco, dell’enegia, del settore automobilistico (anche estero) etc etc etc.. Insomma non proprio un “coacervo” di grillini e leghisti “impazziti” che gridano “fora la UE di ball”….NO?

Quindi ora che pare stia gettando la maschera, ci si pone a noi poveri ed “inconsapevoli” cittadini, un altro bel problema:  parlando di Troia, intesa “Omericamente” quindi come Ilio, siamo di fronte a “cavalli di …” o a “figli di…..”???? Ai posteri l’ardua sentenza…

Ungheria: “Più figli, meno immigrati”

https://www.corriere.it/politica/18_novembre_22/metamorfosi-savona-che-adesso-2bd85020-eea8-11e8-862e-eefe03127c3f.shtml

http://www.aspeninstitute.it/istituto/comunita-aspen/organi-direttivi

http://www.aspeninstitute.it/system/files/inline/LISTA_SOCI_SOST_ITA%2015_11_2018.pdf