La politica per crescere e sopravvivere ha bisogno di un aiuto indiretto o esterno.
La TV è un mezzo importante per questo scopo perchè attira la nostra attenzione in maniera veloce, semplice.
Il pensiero ideologico viene creato velocemente grazie alle notizie che assorbiamo attraverso i canali televisivi.

1)
Rete Pubblica e Privata: RAI 1: RAI 2: RAI 3: Rete 4: Italia 1: Canale 5

 

 

La notizia viene costruita in maniera tale da dividere concetti oggettivi e opinion, perché ritagliata a misura. Ogni canale è guidato da un direttore che spesso diventa un vero e proprio opinionista, esprimendo pensieri o posizioni ideologiche in maniera spudoratamente di parte. A volte gli stessi direttori sono pronti a scendere in campo abbandonando la carriera televisiva per diventare futuri Parlamentari.

Con l’inganno si cerca di far passare messaggi di parte convincendo chi guarda e ascolta. In termini numerici parliamo di parecchi utenti pronti a incrementare gli schieramenti partitici.
Ciò accade in diverse modalità, ad esempio con un telegiornale, un talk show, una pubblicità, un film che tratta di un fatto di cronaca realmente accaduto tipo la morte di Moro, la banda della uno bianca e via dicendo. In tal modo si cerca di agire sulla psiche, sul giudizio e sulla coscienza, alterando la sensibilità e l’opinione dei singoli. Ecco come inizia a prendere forma in maniera involontaria il pensiero degli utenti televisivi.

2)
Perché hanno bisogno di creare opinioni facendo scegliere a noi, ma solo in parte?
Per garantire questo o quello schieramento e per far salire l’audience televisivo.
In questa maniera diventa possibile far passare una questione di interesse nazionale e prioritaria ammantandola di propaganda, usando la disinformazione oppure mezze verità dando un senso diverso a seconda dell’ appartenenza politica o della propria estrazione culturale, dividendo e attirando con l’inganno le persone che ne condividono inconsapevolmente il contenuto.

3)
Il popolo è gestibile sempre.
Se il popolo si accorgesse di essere pilotato, influenzato da input di parte smetterebbe
di ricevere notizie manipolate, ma è raro che accada di allontanarci dalla scelta inevitabile di informarci perché siamo abituati a raccogliere informazioni molto velocemente, tramite giornali, radio, televisione, computer, cellulari. Non si deve personalizzare o manipolare la notizia, milioni e milioni di utenti vengono coinvolti per decidere da che parte stare.
E’ pericoloso affidarci totalmente al potere televisivo, visto che in maniera
subdola gestisce le coscienze, alterando il nostro giudizio.

Spero di non avere illuso qualcuno con le mie analisi spartane da cittadino italiano ignorante.