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Oggi parliamo della Lega Degli animali Carini, ovvero di quei Pazzi che chiamiamo “animaliasti”.

Queste creature, che sembrano simili a noi, che parlano, defecano e vivono per le bestie sono una particolare branca dei “Buonisti del Cazzo”, ovvero i Picoretti, come li chiamano gli amici di OraZero.

Gli animalisti vivono una curiosa allucinazione, dovuta probabilmente a troppe visioni di film disney e a cattive frequentazioni in gioventù.  Ovvero gente poco raccomandabile, tipo comunisti e altri animalisti.

Uno dei punti di aggregazione di questi malati mentali è questo sito.

Ma che siano i Pazzi a parlare per se stessi:

“Chi è violento con gli animali è predisposto ad essere violento anche con gli altri “deboli” della società, siano essi anziani, bambini o portatori di handicap.

Gli Animalisti Italiani Onlus hanno come obiettivo il superamento del principio che l’uomo possa disporre a proprio piacimento e per proprio tornaconto della vita degli altri esseri viventi, a favore di una cultura interspecifica e biocentrica che ponga al centro la vita.

Gli Animalisti Italiani Onlus nascono dunque con l’obiettivo di abolire ogni forma di violenza e sfruttamento sugli animali ed ogni forma di discriminazione verso le minoranze.

Visto? Mescolano intenti anche condivisibili, tipo quello di stigmatizzare la violenza ingiustificata contro gli animali ( e le minoranze) con il fatto stesso di difendere le minoranze. 

Ma qual’è il motivo di tanto darsi da fare?

“Gli Animalisti Italiani Onlus nascono nel 1998, con lo scopo di contribuire a diffondere nel nostro Paese, una cultura basata sul rispetto del diritto alla vita di tutti gli esseri viventi, uomini e animali, contro ogni forma di violenza, sfruttamento, prevaricazione. “

Ecco il Peccato Originale, la molla che spinge queste strane creature a darsi tanto da fare: la presunzione che esista qualcosa come “diritto alla vita“.

Peccato  bambini, mi dispiace dirlo, mi sento tanto Trump quando dice ai bambini che babbo natale non esiste, ma non esiste nessun diritto alla vita. 

Esiste il diritto di vivere se sei più forte del tuo opponente, e basta. 

E’ così semplice che anche uno stupido dovrebbe capirlo. 

Eppure non ce la fanno.

Il “diritto dell’uomo” e altre strampalate credenze non esistono, sono semplice costrutti immaginari, come l’uguaglianza e il femminismo.

O, meglio, sono semplici convenzioni, scaturite da una società prima opulenta e arrogante, quella occidentale, che pensava di poter imporre le sue fantasie all’intero universo.

Questo non toglie che picchiare un cagnolino non sia una brutta cosa, intendiamoci.

Sarei il primo a attaccare chi lo facesse in mia presenza, e senza in secondo di riflessione.

Eppure non soffro di  nessuna allucinazioni in merito a presunte “uguaglianze tra gli esseri ” o altre stronzate. Il cane, sia pure sensibile e fedele è un animale non senziente, proprio come i comunisti egli impiegati del catasto. (Ok scherzo, ma non troppo)

Animali come le mucche vivono proprio per diventare braciole, e fornirci latte e formaggio.

Non hanno nessun tipo di diritto alla vita, se non aspirare ad un trapasso meno doloroso possibile, nel corso del processo di trasformazione in bistecche.

Lo so , voi che i leggete fate molta fatica a capire quello che pensano gli animalisti, i vegetariani e i bacianegri, i peggiori di tutti.

Costoro pensano che semplicemente immaginando che una cosa sia giusta, essa diventi realtà.

Nel loro mondo immaginario è possibile, per esempio, che un omone con la barba diventi donna semplicemente decidendo di esserlo, e viceversa.

Purtroppo la natura non fa sconti, se nasci uomo sei dotato di uccello, e se sei donna di vagina, e nessuno sforzo, mai, in nessun caso ha permesso a qualcuno di cambiare il sesso assegnato alla nascita.

“in effetti non è un travestito, ma Harnaaam Kaur, ovvero una donna che soffre di un raro disturbo ormonale”.

Al massimo ci si trasforma in semplici caricature, si diventa travestiti o mutilati travestiti, un triste destino a cui non si sfugge. 

Se ti vesti da donna rimani un uomo vestito da donna e se ti fai tagliare le palle e mutilare, beh, diventi un mutilato.

Rimani comunque un uomo.

Spero che nessuno possa negare questo semplice, lapalissiano ragionamento.

I cani non sono uguali all’uomo, e non lo saranno mai.

Ovviamente questi Pazzi, ovvero gli animalisti, si concentrano in battaglie facili da vincere, ovvero combattono per il diritto alla vita non di tutti gli esseri viventi, ma per gli “animali carini“.

Cianciano di “tutti gli esseri viventi dell’universo“, ma in realtà combattono per le bestiole che il loro condizionamento disneyano ha portato a credere “uguali” a loro.

Se vedono un cane pensano a Zanna Bianca, Pluto e Lilli ed il vagabondo e La Carica dei 101.

Un gatto, beh, gli Aristogatti saranno il loro primo pensiero:

I cerbiatti e i caprioli? Bambi, of course.

E così via per film forse creati a tavolino proprio per diffondere le loro ideee malsane, tipo Zootropolis.

Adesso alcuni scriveranno nei commenti :” complottista, non è vero niente, sono semplice operazioni commerciali”.

Come no, anche film Come Rambo e Commando non erano altro che operazioni commerciali, giusto?.

Già, siamo cresciuti per decenni nella convinzione, del tutto erronea che l’esercito americano fosse imbattibile. Ma deve essere un caso.

Infatti negli ultimi anni il vento è decisamente cambiato, oltre a sfracassarci i marroni con la storia del tutto inventata dei Mee Too, ovvero la storia di attrici lautamente pagate che la davano via per poter diventare ancora più ricche e famose, a scapito delle loro college più brutte, adesso ci si infarcisce di bei sentimenti.

Ma stiamo andando oltre, degli animalisti stavamo parlando.

Il loro problema ha un nome, si chiama antropomorfismo.

“ho visto la Madonna!…beh, più o meno”


L’antropomorfismo è l’attribuzione di caratteristiche e qualità umane ad esseri animati o inanimati o a fenomeni naturali o soprannaturali, in particolare divinità.

L’antropomorfismo e la sua parente stretta, la pareidolia ( ne ho parlato qui e qui) sono uno dei grandi problemi di queste persone. In pratica si lavano il cervello da soli vedendo cose che non esistono. Intravedono una intelligenza che non c’è, semplicemente notando che i loro animaletti provano emozioni e sentimenti.

Purtroppo non sono le emozioni e i sentimenti a definire un essere umano.

Infatti molti mammiferi le provano in misura maggiore o minore.

Malgrado tanta pessima letteratura non sono i sentimenti a definire l’essere umano:

E’ la forza di volontà che porta l’umano a trascendere i suoi stessi sentimenti o desideri a definirlo.

Come fare a spiegarlo? Un animale cederà sempre ai propri sentimenti, quando avrà fame mangerà, quando avrà sonno dormirà, e così via:

Un umano è quello che controlla i suoi impulsi per un motivo meditato, ovvero chi rinuncia al cibo o ruba per nutrire i suoi figli, chi muore per una causa, o chi , magari anche sbagliando, reprime i suoi istinti sessuali per una religione. Costoro lo fanno per un ragionamento, non per un istinto. Sono queste le facoltà degli umani.

Invece gli animalisti credono di essere uguali a tutti gli esseri che mangiano, bevono, respirano e cagano dentro un buco, ma identificandosi solo con alcuni di essi, quelli carini.  E così non innalzano il livello degli animali, ma abbassano il loro al livello delle bestie.

E che dire delle discriminazione evidente nei confronti dei ragni, dei vermi, dei serpenti velenosi  e di tutti le altre migliaia di miliardi di esseri viventi non considerati  dagli animalisti? E le piante non hanno diritti? E i pesci, a parte i delfini e le balene?   E i virus e batteri che stermini con gli antibiotici? Non puoi scegliere, o salvi tutti gli esseri viventi o cambi il nome delle tue associazioni in “lega degli animali antropomorfi dei film Disney

Cattivi animalisti, cattivi.

Orbene, a questo punto occorre una doverosa precisazione, esistono due gruppi di umani che osteggiano apertamente l’antropomorfismo, al punto di vietarlo tra i loro affiliati:

I musulmani e gli ebrei. Guarda caso gli appartenenti della seconda religione sono i produttori di Zootropolis e di altri film di propaganda simili.

Diversamente dagli animalisti loro distinguono benissimo tra ebrei e non ebrei,  e sono del tutto immuni a questo tipo di propaganda:

Vale anche per un musulmano, per cui il solo concetto di considerare gli umani come uguali all’uomo è una bestemmia.

E la chiesa cattolica? Come si pone in questo ambito?

Che sia un estratto del catechismo a spiegarlo.

2416 Gli animali sono creature di Dio. Egli li circonda della sua provvida cura. Con la loro semplice esistenza lo benedicono e gli rendono gloria. Anche gli uomini devono essere benevoli verso di loro. Ci si ricorderà con quale delicatezza i santi, come san Francesco d’Assisi o san Filippo Neri, trattassero gli animali.
2417 Dio ha consegnato gli animali a colui che egli ha creato a sua immagine. È dunque legittimo servirsi degli animali per provvedere al nutrimento o per confezionare indumenti. Possono essere addomesticati, perché aiutino l’uomo nei suoi lavori e anche a ricrearsi negli svaghi. Le sperimentazioni mediche e scientifiche sugli animali sono pratiche moralmente accettabili, se rimangono entro limiti ragionevoli e contribuiscono a curare o salvare vite umane.
2418 È contrario alla dignità umana far soffrire inutilmente gli animali e disporre indiscriminatamente della loro vita. È pure indegno dell’uomo spendere per gli animali somme che andrebbero destinate, prioritariamente, a sollevare la miseria degli uomini. Si possono amare gli animali; ma non si devono far oggetto di quell’affetto che è dovuto soltanto alle persone

Posizione molto equilibrata, devo dire. Come non cattolico sottoscrivo pienamente l’ultimo paragrafo, non potrei in nessun caso usare parole migliori: é contrario alla dignità umana far soffrire gli animali, proprio perchè siamo diversi da loro.

Questo è tutto, mi aspetto molto divertimento dai commenti, e saluto gli amici di FederFauna e BastaBugie. 

Con affetto da Nuke di Liberticida per gli amici di OraZero.

La prossima Discussione Pazza sarà sulle Femministe, e poi, dato che avremo parlato di tutti gli altri Pazzi allucinati, passeremo ai bacianegri. Stay Tuned!