Butterfly, oh butterfly, why do you hide in the shadows? 
Spread wide your wings, let your heart sing
And come dance with me in the meadow

Butterfly, oh butterfly, why do you fear? 
You’ll never stray, I’ll lead the way
Just follow the path, I’ll be near

Butterfly, oh butterfly, have you no hope? 
Drink of the sun, our life’s just begun
Thro time’s hills and valleys we’ll lope

Butterfly, oh butterfly, dare you to dream? 
On our hearts we depend, shall we follow the wind
And consign to the fates grander scheme?

(Ode to a Butterfly – Sheri Walters) Poesia indicatissima…

Buongiorno ragazzi, invece di tediarci con il solito elenco di Pazzi ( e di Pazze, soprattutto) oggi parliamo di storia.

Questa immagine, rappresenta una controversa pubblicità dei primi anni 30, quella delle Lucky Strike, sigarette destinate al pubblico femminile.

Anche questa immagine, la famosissima campagna de “Uncle Sam Wants you”, nata nella prima guerra mondiale, sono la dimostrazione del genio di una persona, una persona che più di tante altre ha contribuito a creare il mondo come noi conosciamo.

Ecco il nostro nuovo amico, Edward Bernays, americano di origini austriache, ebreo (ca va san dire) e nipote di Sigmund Freud.

Il caro Edward, molto più dello zio ha contribuito a creare l’attuale “civiltà occidentale”. E lo ha fatto restando nell’ombra. Invece di scrivere ponderosi tomi come lo zio si diede sempre da fare e dimostrò praticamente come si potesse manipolare l’opinione pubblica.

La sua collaborazione con la Lucky Strike fu famosissima. Negli States il fumo femminile era malvisto, e in alcune occasioni delle donne vennero arrestate per aver osato fumare in pubblico: La casa produttrice di sigarette decise che non era giusto che il vizio del fumo fosse solamente di appannaggio maschile e diede il via ad una gigantesca campagna di informazione. Il 29 marzo 1929 Berta Hunt, la segretaria di Edward fece scandalo accendendosi una sigaretta durante la parata pasquale a New York. La risonanza che ebbe questo avvenimento sui media fu notevole. Il piano poteva funzionare. Il giorno dopo, il primo aprile 1929, durante una parata femminista dieci attiviste in testa al corteo all’unisono accesero le loro sigarette Lucky Strike. I giornalisti sapientemente imbeccati chiamarono queste fumatrici “Torches of Freedom”: l’uso sapiente del femminismo, del simbolo di New York, la Statua della Libertà e la sua torcia, legarono indissolubilmente il fumo femminile con l’emancipazione. Un colpo da maestro, quello di propagare un vizio che avrebbe potuto solo accorciargli la vita con la libertà.

Anche la classica “colazione all’americana”, a base di prosciutto o pancetta e uova fritte si deve al nostro eroe.

Prima di parlavi della “campagna del prosciutto” occorre tornare indietro nel tempo.

i primi anni del novecento furono tumultuosi per gli stati Uniti: La colonizzazione dell’ovest deserto del paese e la guerra con il Messico , culminata dell’annessione di stati come Il Texas e la California avevano contribuito a creare la grande nazione che conosciamo. La concorrenza tra le grandi aziende era notevole. L’affluenza di immigrati europei aveva contribuito a tenere bassi i prezzi e le vere e proprie battaglie a colpi di cannone contro gli scioperanti avevano contribuito a tenere sotto controllo i sindacati e i nascenti movimenti socialisti. La popolazione era divisa in due classi. Quella dei “poveri”, ovvero coloro che compravano solamente quello di cui avevano bisogno, e che prediligevano beni economici e durevoli. E quella dei “ricchi”, ovvero coloro che si potevano permettere beni di “lusso”, ovvero non strettamente legati alla sopravvivenza. Non che tutti gli esponenti dei “poveri” fossero tali, secondo gli standard attuali, purtroppo per le aziende il concetto di “bene voluttuario ” non esisteva per gran parte della popolazione.

La prima guerra mondiale, evento avviato anche da una gigantesca compagna di propaganda contro i tedeschi diede il via ad una esasperato aumento della produzione industriale: aumento della produzione industriale che portò ad un altrettanto immenso aumento dei profitti.

Negli anni 20 le industrie si adoperarono per continuare a mantenere l’attuale livello di produzione, ma senza le spese militari questo poteva avvenire solo grazie ad un aumento dei consumi. E questo avvenne creando “bisogni” nella classe dei “poveri”, coloro che compravano solo quello che gli serviva. Nacque così il consumismo.

Torniamo a parlare di pancetta, la Beech-Nut Packing Company chiede al buon Bernays di aumentare il consumo di derivati del maiale durante la colazione: fino a quel momento la colazione tipica americana consisteva in cereali, una tazza di porridge o pane e marmellata. Al nostro non rimane che inventarsi qualcosa di eclatante. Uno studio medico compiacente redige uno studio secondo il quale una colazione abbondante a base di uova e pancetta sia l’ideale per i lavoratori americani. Ne spedisce 5000 copie ad altrettanti medici di famiglia ( erano tempi più semplici, allora) e il gioco è fatto.

Il gioco si fa serio , nel 1953 la United Fruit Company, oche ora conosciamo come Ciquita ha dei seri problemi: dopo decadi di “libero mercato” ovvero di agricoltori tenuti in semi schiavitù da dittatori compiacenti nel Guatemala arriva Guzman, un quasi socialista, che promette di liberare il paese dalla ingombrante società americana. Pare i principali azionisti della United Fruit, proprietaria di piantagioni di banane, società elettriche,porti e trasporti ferroviari nel paese fossero I fratelli Dulles, John segretario di Stato e Allen direttore della CIA.

Nacque il programma segreto PBSUCCESS, in sostanza la CIA organizzò un colpo di stato e il nostro si occupò di convincere gli americani che il Guatemala era ormai un paese comunista controllato d Mosca ( cosa assolutamente non vera). Il solito fantoccio sostituisce il socialista illuso e tutto va bene. Da allora i vertici americani credono nel potere di pubblicisti e degli spin doctor, e pensanoo di poter convincere il popolo di qualunque cosa.

Ma evidentemente negli ultimi anni il sistema non funziona, democratici negli USA e Piddini in Italia ancora non riescono a capacitarsene.

Il motivo è chiaro, puoi convincere il popolo a seguire una determinata via, ma solo se quello che gli propini solletica i loro istinti primordiali: Non potrai mai convincere davvero gli italiani che i negri violenti ed analfabeti siano utili per la società e non potrai mai convincerli ad accettare zingari per vicini, come la cronaca insegna.

Uno spin doctor, con il consenso servile dei media potrebbe facilmente convincere l’elettorato Italiano e fare eleggere Imperatore Supremo Salvini, dato che costui, consciamente o inconsciamente sollecita gli istinti giusti, quelli di mera sopravvivenza della bestia umana. Ma non potrà mai fare accettare il buonismo prezzolato e l’egualitarismo insensato dei partiti di sinistra.

Cosa ti inventano gli Spin Doctor, per agevolare la conversione del gregge?

Ti inventano nuove religioni, l’Animalismo, il Veganesimo e il Comunismo Verde, veri e propri culti insensati basati su dogmi. Ma questi potranno intontire solo i più stupidi, i più influenzabili, coloro che credono senza pensare.

Marcuse declamava, convinto: “l’immaginazione al potere“, le sue idee purtroppo finirono per favorire l’ascesa al potere della sola stupidità.

Finirà malissimo, come potete ben immaginare, anche se spero solo per costoro.


By Nuke di Liberticida e OraZero