Liberty Media bandisce le ombrelline, le graziose, bellissime figliole che splendidamente incornciavano la griglia di partenza dell F1. Liberty Media non ritiene le ombrelline “più in sintonia con i valori della nostra società”. Arelis Ramos, storica ombrellina del circuito di monza, per anni al fianco di Ricciardo e di Stroll non ci sta: “Io in griglia non mi sono mai sentita a disagio, anzi. È sempre stata un’esperienza bellissima, lavorare accanto a sportivi famosi, vivire il GP da vicino è un’emozione indescrivibile. Ho sempre lavorato felice e tranquilla” … “Spero che questa scelta sia solo momentanea. Capiranno che la F1 siamo anche noi

Se le ombrelline non sono più in sintonia con i nostri valori cosa lo è? Le donne relegate nei burka che possono uscire solo per fare la spesa, accompagnate dal maschio dominatore e poi subito in casa a lavorare? Questa decisione di Lyberty Media puzza di politically correct pro muslim lontano un miglio e per questo è una decisione gravissima, una resa della società difronte ai costumi barbari e incivili che stanno inquinando la nostra cultura; e non mi si racconti che lo scandalo sessuale scoppiato negli USA abbia qualche attinenza con questa decisione, perchè se così fosse allora bandiamo tutto: leviamo lo champagne dal podio e viviamo con religioso pentimento ogni gara perchè inquina e fa rumore! Se devo scegliere fra donne o motori scelgo le donne, e che la F1 con le sue baggianate se la guardi qualcun’altro!