EURSS. Unione europea delle Repubbliche Socialiste Sovietiche è un libro di Pavel Stroilov e Vladimir Bukovskij. Interessante perché emerge che il nostro sistema tecnocratico è molto simile a quello burocratico dell’Urss:

  1. Il potere rimane nelle mani di dirigenti sovranazionali ed è gestito senza responsabilità e controllo da parte dei cittadini
  2. Comandano persone non elette e che non devono rendere conto a nessuno: queste persone rappresentano solo potere, interessi di lobbies e multinazionali
  3. Si è proceduto con la distruzione delle nazioni sovrane e con l’identità nazionali per imporre il “pensiero unico”
  4. Sono regimi totalitari, cambiano solo i sistemi usati per imporlo
  5. Mosca = Bruxelles

L’EURSS non vuole il Brexit, Merkel e Macron sono solo Gauleiter la cui missione è sabotare la Brexit con tutti i mezzi. Del resto nessuno sfuggiva dal potere centrale di Mosca. Le Nazioni del vecchio blocco sovietico sono state le prime a sentirne l’odore. Tra qualche anno qualcuno arriverà con la nuova perestrojka a ricordarci che non si può sempre vivere di potere centrale, dobbiamo ripercorrere la stessa strada per ricordarci dell’importanza della sovranità nazionale.

L’UE è una fotocopia dell’URSS in salsa pseudo-democratica, ma che non ha assolutamente nulla a che vedere con la democrazia. Se Bruxelles fosse davvero democratica accetterebbe la decisione inglese e li lascerebbe andare, ma ha fatto di tutto affinché Brexit non abbia luogo. Le stesse élite britanniche al potere hanno fatto di tutto per ignorare la volontà del loro popolo. Bruxelles da parte sua ha messo ostacoli da rendere l’uscita difficile: gli inglesi non sono poi così tanto disposti a pagare la cifra richiesta.

Insomma siamo ormai globalisti, “cittadini del mondo”, abbiamo gettato nel cesso il patriottismo, e dobbiamo piegare la testa agli interessi di Bruxelles, Washington … e Gerusalemme. E Gulag per chi la pensa diversamente da Greta… Forse…

Quindi abbiamo capito che puoi vuotare quello che ti pare, anche per lasciare l’UE, ma il desiderio non verrà realizzato. Questo accade quando NON si vive in una democrazia dove il popolo ha perso la sovranità.

Quindi potrebbe essere che delle prossime elezioni europee non me ne freghi un caxxo, non importa chi tu scelga, nulla cambia.

Del resto in Europa c’è una emergenza sanitaria. Gli antichi la conoscevano bene e la definivano visus deretanus. La palindromia dell’apparato digerente (il buon Uriel Fanelli https://keinpfusch.net/ così la spiegò in modo preciso: “che soffre di simmetria craniosacrale e/o di palindromia dell’apparato digerente; ovvero ha la faccia come il culo…”) ci ricorda che chi è al potere a Bruxelles può commettere qualsiasi oscenità e rimarrà completamente impunito.

Solo nel film ci sono i supereroi che salvano il mondo: infatti al cinema sono i più gettonati, ti permettono di scappare dalla realtà per un paio di ore. I nuovi schiavi vanno al cinema, ottima valvola di sfogo del week end.

“I popoli non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli – cit. V per Vendetta”: bel film ma il messaggio non è passato. E non è passato nemmeno con Matrix. Il popolo vuole un eroe, ma la mamma giusta lo deve ancora partorire. Partoriente che non vedo all’orizzonte.

Alessia C. F. (ALKA) di https://liberticida.altervista.org/ e http://www.orazero.org/

PS: Putin: “Chi non rimpiange la disgregazione dell’URSS, non ha cuore, chi vuole ricrearla così com’era, non ha cervello”. E noi europei l’abbiamo ricreata: caxxo siamo dei geni.