In Redazione è arrivata questa mail. Viene raccontato cosa succede in alcuni noti siti di debunker. Magari in futuro arrivano altre perle.

Mi spiace, ma Cara Redazione e Caro Mish l’articolo (http://www.orazero.org/i-mini-bot-italiani-un-cavallo-di-troia-che-potrebbe-far-esplodere-leurozona/) è una tavanata gallattica! E ora “Facciamo chiarezza”…

Vi posto il link all’articolo di uno tra i più blasonati siti di debunkeraggio, che almeno sino ad oggi è imbattibile e inarrivabile per le scalate con le unghie sul K2 a torso nudo senza bombole d’ossigeno. Il titolo è eloquente: “I minibot spiegati coi Paperi“. Gli elementi per far chiarezza e per essere compresi anche da un piddino ci sono tutti: da Paperino a Paperone sino ad arrivare ad Archimede Pitagorico, infine l’autore stesso che si firma Ranger Shadow. Mancano all’appello Qui, Quo, Qua, solo perché sono stati presi in prestito da un altro famoso debunker che vedremo in seguito. Il Ranger (che di secondo nome deve fare “Modestini”) si autodefinisce così

Sti cazzi! Pare essere l’unico a scrivere sul quel sito di debunkeraggio (bufale.net),  cantandosela e suonandosela da solo dopo aver eliminato la possibilità di commentare, probabilmente a causa dei troppi commenti di stima, apprezzamento ed inviti a perseverare senza demordere. Ricordo essere stato il sito del fratellino ex-extracomunitario dell’esegeta – certo D. Puente che colgo l’occasione di salutare con un bel “Buenos Dias” – che in tenera età, partito per trovare l’Italia ha trovato invece l’America. Culo suo a differenza di tanti altri, italiani e immigrati che non ce l’hanno fatta, che invece trovano solo pomodorini da raccogliere o piatti da lavare. Ma il culo è anche arte, e senza un po’ di “culo” anche l’arte a volte fatica ad emergere. Bontà sua ed ampiamente meritata, tanto da non voler in nessun modo accostare la mia brutta immagine alla sua per rispetto reverenziale, artistico e “sacrale”. Tale personaggio da sempre in cerca di autore, l’ho ritrovato recentemente tra le braccia accoglienti (e il portafoglio capiente) del filantropo-giornalista Mentana, noto direttore di (Tele-PD) LA7 culturalmente avulso a qualsiasi tipo di bufala.

Altro sito di debukeraggio è Open (rigorosamente in perdita a sentire i lamenti). Un consiglio se pensate di visitarlo, fatelo con una mano rigorosamente sui coglioni a titolo scaramantico. Sfondo nero, impaginazione cruda e scarna, i font utilizzati ricordano un annuncio funerario con tanto di link alla messa in suffragio. Siamo forse difronte a un tipico caso di preveggenza? Boh.

Quindi cari amici e amiche fate circolare l’epistolare del “Ranger Laudin Modestini”, grazie a Paperi Paperina e Archimede Pistolotto potrete sbufalare sui MiniBot amici e parenti! E’ il magico mondo dei piddies in Paperonia, dove se tu saldi un debito con della carta che stampi automaticamente hai due debiti! Leggendo l’articolo emerge che se una famiglia per saldare un debito contratto lo salda con delle cassette di pomodori, mica si estingue! Eh no… il debito contratto rimane intatto e se ne aggiungerebbe un altro: Il debito con l’orto!!

Ora passiamo al mitico, insuperabile, superlativo, blasonato, perla del villaggio globale, profeta in terra con doti di ubiquità, Esegeta per acclamazione, scrittore di opuscoli sul fact-checking adatti all’infanzia (abbandonata e ai minori non accompagnati), opuscoli anch’essi rigorosamente a prova di leghista come quelli del Ranger, cacciatore di bufale dal fiuto bionico, attore scafato nei suoi video alla Blues Brothers… Come anticipato finalmente arriviamo a Qui Quo Qua, se li era presi l’esegeta un tanto al chilo di https://www.butac.it/. All’esegeta questa mattina è partito l’embolo – succede quando riceve migliaia di segnalazioni – dopo che gli pervenuto un mene che, accostando alcune dichiarazioni di Angela di Qui Quo Quark, lascerebbe intendere che consigli di votare “tra le righe” il M5S https://www.butac.it/piero-angela-e-il-m5s/. Francamente persino nei più malfamati bar di Caracas sanno che Piera è un piddino, come lo è il suo compare alfiere de Lascienza Burioni. Per intenderci quello allergico al pelo di somaro (e dove i somari contraccambiano,) quello che nel vortice dei parallelismi dichiarò che i vaccini sono come le cinture di sicurezza!

Facendo così carta straccia in un sol colpo dell’Effetto Pecora noto a Lascienza come Effetto Gregge – cosa che non stento a credere il seguito possa intendersi tale – poiché se i vaccini fungono la stessa funzione delle cinture di sicurezza, implicitamente ammette che i vaccini rientrano tra quelle forme di sicurezza passiva, cioè mirate alla persona. Se tutti mettessimo le cinture di sicurezza, non è che diminuiscono gli incidenti stradali, semmai diminuirebbero i morti e gli invalidi. Di fatto un endorsement alle tesi dei no-vax, che appunto sostengono che i vaccini agendo come protezione personale come tali dovrebbero essere facoltativi, al massimo vivamente consigliati, ma mai imposti se non a fronte di emergenze sanitarie vere e reali e non solamente mediatiche. Ma questo passa il convento, ingenuo sarebbe credere che anche Lascienza non sia figlia del nostro tempo. Vabbé…

Ma torniamo all’esegeta e vediamo cosa ha fatto partire l’embolo:

Ora, persino un gretino capirebbe che viene accostata una dichiarazione rilasciata da Piero Angela ad un invito a votare il M5S. Cioè chi cerca onestà, correttezza, integrità morale e per certi versi meritocrazia, non può secondo l’autore del meme che votare M5S. Semplicemente sono dichiarazioni di buonsenso, condivisibili da tutti e che tutte le forze politiche sottoscriverebbero. Il tutto ancor più evidenziato dal colore giallo simbolo del M5S, che si stacca rispetto alla citazione di Piero Angela.

Ma l’esegeta non ce la fa! Per lui già anche solo accostare il suo idolo venerato (seppur indirettamente dal M5S) è grave offesa e fonte di turbamento. Tanto da scrivere che contatterà direttamente Piero Angela (perché lui ha avuto modo di conoscerlo personalmente, ci tiene a precisare) sperando che possa partire una non meglio specificata denuncia (sulla base delle sue fantasticherie), anche se io parlerei di analfabetismo funzionale a tal punto da non riuscire ad interpretare correttamente un meme.

Ti cadono proprio le braccia… La prossima volta prenda fiato, dia al tempo di smaltire l’embolo, cosicché poi con serenità, vedrà che quel che prima gli appariva un affronto, una blasfemia, si rivelerà per quel che era ai suoi occhi: Un Mulino a Vento!!

Credo che questa caduta di stile sia da imputarsi al troppo impegno e lavoro stressante, tanto che alcuni dei Dingos a guardia del Sacro Blogghe gli chiedono: Stai sereno…

Eugenio Bongiorno