Di Gillette ne avevo già parlato https://liberticida.altervista.org/pianeta-delle-pazze-lamette-ed-esigenze/. Qua scrivevo del primo flop pubblicitario: “non riesco a essere delicata in questioni di rasoi e creme depilatorie, il mondo della lametta Gillette ha fatto un flop micidiale con la sua pubblicità

La mascolinità è tossica? E noi povere femmine eterosessuali che facciamo a questo punto? Il meglio che voglio da una lametta è che levi ogni singolo pelo, mio marito non vuole barba/capelli e io da minimalista giapponese ritengo ogni pelo una cosa superflua. E’ tanto difficile chiedere ad una lametta di fare il suo dannato lavoro? Levare i peli dalla pelle? Lo strumento più democratico di questo pianeta deve fare un lavoro semplicissimo: radere un pelo!

Ma Gillette colpisce nel segno e regala ai suoi clienti uomini una borsa …

… sempre nella sua nuova campagna pubblicitaria realizzata per sensibilizzare il maschio alfa americano Gillette ha omaggiato questa super virile borsa rosa.”

Già all’epoca si intuiva che la pubblicità non era una semplice vendita di un prodotto, Gillette non mostra il prodotto, bensì spingeva un’agenda politica ben precisa: gli uomini sono sostanzialmente cattivi e gli uomini cattivi sono solo bianchi. Passano i mesi e la pubblicità ha dato i suoi frutti pelosi, Procter & Gamble ha registrato una perdita netta di circa $ 5,24 miliardi.

Hanno imparato qualcosa dal flop? NO !!!

Parte una seconda campagna pubblicitaria di Gillette Venus, con la morbida Anna in spiaggia, pubblicità che ha creato dibattiti vivaci.

Ma se pensavate che Gillette avesse raggiunto l’apice con la sue controverse pubblicità, dopo la mascolinità tossica e la celebrazione della morbidezza femminile, Vi sbagliate.

Gillette si supera, rilascia una pubblicità in cui un padre insegna al figlio transgender come radersi il viso per la prima volta.

Quindi il nuovo target di Gillette sono donne che si stanno trasformando in uomini. Nessun interesse per gli uomini eterosessuali.

Attenzione che in Italia queste pubblicità non sono ancora arrivate, non è il Vaticano che ci salva, forse sanno che qua non ci devi provare nemmeno per scherzo. Quindi Gillette in Italia usa donne per pubblicizzare Venus

e il simpatico Vieri per la linea maschile.

Attenzione ai Dettagli. Siamo una nazione dove un certo tipo di messaggio può essere diffuso, la legge Cirinnà è qua a ricordarlo a tutti, ma da noi le altre pubblicità avrebbero innescato un dibattito furibondo, roba da tifo allo stadio. Gillette in alcune nazioni ha provato a inserire un certo tipo di pubblicità, anzi un certo tipo di messaggio, ma in altre nemmeno ci prova, non è così pazza da bruciarsi interi settori.