Estratti dal discorso del Presidente del Consiglio Conte, pronunciato al Senato per il voto di fiducia:

“Prima i centri per l’impiego, poi il reddito di cittadinanza” “L’obiettivo del Governo è assicurare un sostegno al reddito a favore delle famiglie più colpite dal disagio socio-economico”, un beneficio “commisurato alla composizione del nucleo famigliare” e “condizionato alla formazione professionale e al reinserimento lavorativo”

“Contro mafie ogni mezzo, aggressione a finanze e relazioni” “Contrasteremo con ogni mezzo le mafie, aggredendo le loro finanze, le loro economie e colpendo le reti di relazioni che consentono alle organizzazioni criminali di rendersi pervasive nell’ambito del tessuto socio-economico”. Standing ovation dei senatori della maggioranza quando il presidente del Consiglio Giuseppe Conte annuncia fermezza nel contrasto alle mafie. Durante l’applauso in piedi, i senatori M5S hanno urlato in coro “fuori la mafia dallo Stato!”.

“Rafforzeremo norme contro il conflitto d’interessi”“Il conflitto di interessi è un tarlo che mina il nostro sistema economico-sociale fin nelle sue radici, e impedisce che il suo sviluppo avvenga nel rispetto della legalità e secondo le regole della libera competizione”.

“Aumentemo il numero dei penitenziari” “Ove necessario, aumenteremo il numero di istituti penitenziari anche al fine di assicurare migliori condizioni alle persone detenute, ferma restando la funzione riabilitativa costituzionalmente prevista per la pena, che impone di individuare adeguati percorsi formativi e lavorativi”

“Riformeremo anche la prescrizione” “Riformeremo anche la prescrizione, che deve essere restituita alla sua funzione originaria, non più ridotta a mero espediente per sottrarsi al giusto processo”.

“Europa nostra casa, ma sia più forte e più equa” “L’Europa è la nostra casa. Quale Paese fondatore abbiamo il pieno titolo di rivendicare un’Europa più forte e anche più equa, nella quale l’Unione economica e monetaria sia orientata a tutelare i bisogni dei cittadini, per bilanciare più efficacemente i princìpi di responsabilità e di solidarietà”.“Più forte e più equa” è l’espressione usata da Paolo Savona, ministro per gli Affari europei, nella nota che ha preceduto il rifiuto di Mattarella di firmare la sua nomina a ministro dell’Economia.

Applausi scroscianti quando Conte rivendica “populismo” Diversi applausi hanno interrotto più volte il discorso del premier Giuseppe Conte in Senato prima del voto di fiducia. Uno particolarmente lungo si è alzato dai banchi dell’emiciclo quando il presidente del Consiglio ha rivendicato il “populismo” e l’essere “antisistema” di Lega e M5S, dando un’accezione positiva al significato dei due termini. Applausi scroscianti anche quando Conte promette: “Metteremo fine al business dell’immigrazione che è cresciuto a dismisura sotto il mantello della solidarietà”.

“Usa alleato privilegiato, ma noi fautori di apertura a Mosca” “Intendiamo ribadire la convinta appartenenza del nostro Paese all’Alleanza atlantica, con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato. Saremo fautori di una apertura alla Russia, che ha consolidato negli ultimi anni il suo ruolo internazionale in varie crisi geopolitiche. Ci faremo promotori di una revisione del sistema delle sanzioni, a partire da quelle che rischiano di mortificare la società civile russa”.

“Taglieremo pensioni d’oro a 5mila euro”  “Le cosiddette pensioni d’oro sono un esempio di ingiustificato privilegio che va contrastato. Interverremo sugli assegni superiori ai 5mila euro netti mensili nella parte non coperta dai contributi versati”

“Giù tasse ma anche debito pubblico”I cittadini “hanno diritto a pagare in maniera semplice tasse eque. C’è di nuovo che il debito pubblico lo vogliamo ridurre, ma vogliamo farlo con la crescita della nostra ricchezza, non con le misure di austerità che, negli ultimi anni, hanno contribuito a farlo lievitare”.

“Salario minimo, reddito di cittadinanza, pensioni dignitose” “E’ ora di dire che i cittadini italiani hanno diritto a un salario minimo orario, affinché nessuno venga più sfruttato, che hanno diritto a un reddito di cittadinanza e a un reinserimento al lavoro qualora si ritrovino disoccupati, che hanno diritto a una pensione dignitosa”.

“Populisti? Se significa ascoltare la gente, allora sì” Ci prendiamo la responsabilità di affermare che ci sono politiche vantaggiose o svantaggiose per i cittadini: le forze politiche che integrano la maggioranza di governo sono state accusate di essere populiste e antisistema. Se populismo è attitudine ad ascoltare i bisogni della gente, allora lo rivendichiamo”

“Il vento del cambiamento sta soffiando dappertutto” “Se anche realizzassimo solo le innovazioni che ho appena enunciato, i cittadini percepirebbero immediatamente che il vento nuovo non ha soffiato invano. Percepirebbero che il vento del cambiamento sta soffiando dappertutto: nelle grandi città e nei piccoli comuni. Percepirebbero che la loro qualità della vita è migliorata e si sentirebbero anche più uniti e orgogliosi di vivere in questo nostro bellissimo Paese. Questo è in definitiva il nostro obiettivo”…….

 

E mentre l’Italia al Senato mostra all’Europa e al Mondo, di avere un Governo che ha nelle sue intenzioni primarie l’interesse dei cittadini , a Torino a breve si riunirà in tutta fretta: quest’anno il gruppo Bilderberg ha scelto Torino per il suo consueto incontro annuale, rigorosamente a porte chiuse.

L’appuntamento si tiene dal 7 al 10 giugno e i partecipanti saranno 128: due terzi vengono dall’Europa, il resto dall’America del Nord. Il meeting, fondato da Rockfeller nel 1954 che quest’anno arriva alla 66esima edizione, riunisce ministri, industriali, amministratori delegati di multinazionali e i vertici di numerose banche. I partecipanti sono liberi di utilizzare le informazioni ricevute, ma non può essere rivelata l’identità del relatore. Tra gli italiani nell’elenco dei 128 partecipanti ci sono John Elkann, presidente di Fca e di Exor, la giornalista Lilli Gruber, il direttore generale della Banca d’Italia Salvatore Rossi e il segretario dello Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin.

Al primo posto si parlerà del  populismo in Europa……

I partecipanti, grazie alla natura privata della conferenza, non sono vincolati – spiega Bilderberg – dalle convenzioni dei loro uffici o da posizioni già concordate. Possono quindi prendersi il tempo per ascoltare, riflettere e raccogliere idee. “Non c’è alcun risultato auspicato, non vengono presi verbali e non viene scritta alcuna relazione. Inoltre – conclude Bilderberg – non vengono proposte risoluzioni, non si procede a votazioni e non vengono rilasciate dichiarazioni programmatiche“.

La madre di tutte le battaglie è iniziata…….e per una volta sono fiero che tutto abbia inizio proprio dal mio Paese….

IMPETUS!!!!!!!

diversi pezzi tratti da:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/05/governo-conte-diretta-del-voto-di-fiducia-al-senato-il-primo-discorso-del-presidente-del-consiglio/4404468/

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/05/bilderberg-lincontro-a-porte-chiuse-del-2018-e-a-torino-al-centro-il-populismo-in-europa/4404471/