L’acqua potabile inizia a diventare una risorsa scarsa, in futuro potremmo affrontare sanguinosi conflitti e guerre per l’acqua.

Già in antichità nascevano guerre transfrontaliere per dividersi fiumi e laghi. L’acqua potabile è essenziale e sta diventando sempre più scarsa a causa della crescente popolazione mondiale e del forte inquinamento. Tra India e Pakistan gli approvvigionamenti di acqua spesso creano sanguinosi scontri e attacchi terroristici nonostante il Trattato sull’acqua dell’Indo (IWT) del 1960. Comunque è un problema sentito in molte nazioni asiatiche. Megalopoli e agricoltura intensiva creano grossi problemi. Ismail Serageldin (ex manager della Banca Mondiale) nel 1995 disse: “Se le guerre del Ventesimo secolo sono state combattute per il petrolio, quelle del Ventunesimo avranno come oggetto del contendere l’acqua”.

Guardiamo la mappa: Africa, Medio Oriente, Asia meridionale, parte dell’Australia e parti dell’America centrale e settentrionale sono particolarmente colpite. Si può presumere che le aree colpite continueranno ad espandersi nei prossimi decenni.

Quindi in futuro non mancheranno le dispute sull’approvvigionamento idrico e il controllo delle aree ricche di acqua.

La società e il mondo che verrà. Un futuro molto vicino.

ANNO 2033. Anziani senza pensioni, l’infernale schema Ponzi delle pensioni è scoppiato insieme alla vendetta generazionale su larga scala, una colossale posse permanente. Nacque inizialmente come odio per i migranti, gli stranieri, i diversi, i concorrenti, poi sfociò in odio generalizzato per i vecchi. I “senza futuro” non avevano digerito l’eredità ricevuta da “chi per anni non aveva alzato un dito e aveva accettato tutto”. Ora i vecchi si mettono le parrucche e si camuffano cercando di nascondere la loro età per uscire di casa, escono di notte e vanno a cercare in negozi clandestini, i più poveri si nascondono nelle cripte delle chiese, i più fortunati si aggirano al mercato nero, i vecchi sperano di non incontrare uno squadrone della morte di giovani. Queste sono pattuglie che battono le strade dalla sera fino alla mattina per fare un po’ di pulizia, loro hanno molta voglia di vendicarsi di chi gli ha consumato il mondo lasciandoli pieni di debiti e con un ambiente devastato. E’ da tempo scomparso il denaro come lo conosciamo oggi, è arretrata ogni forma di democrazia, di libero arbitrio, diminuite le libertà personali. Un far west alla maniera americana ma ricca di tecnologie militari avanzatissime prodotte per massacrare efficacemente, spiare, controllare, reprimere, combattere. Nel nuovo mondo le grandi masse di braccia sono impiegate nelle discariche: queste sono diventate vere e proprie miniere di risorse. Torme di disperati impiegati nella demolizione di edifici per recuperare terreni da tornare adibire a coltura, con un clima non sempre compiacente o collaborativo.

Non sarà tanto l’accesso al software o l’utilizzo della tecnologia a fare la differenza, ma l’accesso all’acqua potabile e la sussistenza di un residuo di civiltà. Di questo passo le ondate migratorie saranno sempre più intense a causa della poca acqua potabile e al depauperamento delle risorse naturali: carestie, epidemie e guerre porteranno grossi flussi migratori.

I collassi non arrivano mai di sorpresa, non sono asteroidi. In occidente è già iniziato il crollo della civiltà (sociale e tecnologico), è lento e lungo, ma il piano inclinato non mente, la caduta è già percettibile e diventerà

  • “da prima negata”
  • “poi subita”
  • “quando ormai è tardi sarà contrastata”
  • “rallentata per il possibile”, ma non evitabile.

Siamo solo in transizione prima del collasso. E gli anziani saranno chiamati VAP “vuoto a perdere”. Quando passeggiando vi capita di pensare e vedete un’aria spessa e lattiginosa che non vi permette di vedere lontano, non pensate che si tratti di nebbia del tempo, quello che vedete è il fumo degli incendi.

ALKA & Friends

https://www.researchgate.net/publication/330297817_Nanomaterials_for_the_water-energy_nexus

http://www.uncommons.it/words/l-acqua-e-le-sue-guerre-171