Ciao a tutti, in alcuni commenti tempo fa avevo pronosticato che, se ci fosse stata una crisi del governo Conte, i cittadini tornavano ai seggi. La vittoria potrebbe rimanere in tasca alla Lega/Fratelli d’Italia.

Capite bene che c’è un progetto che dal punto di vista personale non fa una piega, personale in riferimento a quello che pensa il leghista, dopo aver avuto la chance di diventare “famoso” senza pensarci un attimo si è allontanato dal suo vecchio amico di merende Silvio Berlusconi di Forza Italia. Qui parliamo di tornaconto personale cari amici.

Io trovo Salvini assolutamente equivoco e furbo, ha già in testa la poltrona più importante, ci mancherebbe che diventasse Presidente della Repubblica. A parte la mia ironia, l’ho trovato di cattivo gusto in certe frasi dette nelle ultime ore: “la Lega non è un partito attaccato alle poltrone” ah ah ah ah che ridere! Matteo Matteo, stai cercando di candidarti a nuovo presidente del consiglio, birichino, giochi sporco, del resto qualcun altro del M5S prometteva il ripulisti del Parlamento, cancellando dalla faccia della terra la vecchia partitocrazia, mentre ora le poltrone sono più importanti anche per lui,

vero Di Maio???

Quello che vedo è la volontà di questi pagliacci di percorrere una strada in salita, il potere è come la droga, non possono farne a meno, una volta provata, il piacere è costante.

Chi se ne frega se l’ennesimo governo di burattini e comparse ha fallito! Gli italiani ancora una volta andranno alle elezioni anticipate, i colpevoli siete proprio voi. Continuate a seguire i pifferai magici per un pugno di soldi in tasca. Le promesse sono immaginarie, la nostra vita non cambia proprio per colpa di questi criminali mafiosi.

Ora mi chiedo:

  • Il reddito di cittadinanza che fine farà? Continuerà a sopravvivere in questo caos di finzione e inutili riforme?
  • Quali progetti per il lavoro verranno sviluppati prossimamente?
  • Torneremo a subire un governo tecnico?
  • I tributi da pagare si moltiplicheranno?
  • Dobbiamo ancora mantenere questi filibustieri?
  • Non c’è verso di portare il popolo in piazza?
  • Vogliamo continuare a fare i servi?
  • Diremo addio a quel progetto di “autonomia” voluta dal nord e mai condivisa dal sud in bilico tra crisi economica, speculazione e paraculismo di massa?
  • Vincerà l’unità d’Italia?

Unità un paio di palle! Ecco quello che succede coi Movimenti “lenti”. Le questioni del sud sono problemi di tutti, invece i problemi del nord sono affari nostri, che bel pensiero democratico. Detto da un milanese oriundo.

Vi sembra normale che dal dopoguerra in poi, allontanato il Re abbiamo ancora migliaia di “principi e califfi” da mantenere tra Parlamento, Regioni, uffici pubblici, continuando a farlo senza muovere un dito?

Inutile bagnarsi la bocca con frasi di circostanza, lotta alla mafia, lotta alla disoccupazione, lotta ai furbetti del cartellino, ogni cambio di governo è la solita filastrocca! Quello che vedo è, che il popolo continua a lottare diviso, mentre i Salvini i Di Maio l’hanno capita da un pezzo, le loro tasche sono piene, le nostre sempre più vuote, come la nostra coscienza.

Chi è causa del suo mal pianga sé stesso