In un’escalation potenzialmente catastrofica delle tensioni nel Golfo Persico, la Russia prevede di utilizzare i porti iraniani di Bandar-e-Bushehr e Chabahar come basi militari per navi da guerra e sottomarini nucleari, sorvegliati da centinaia di forze speciali sotto le spoglie di “consiglieri militari” e un campo di aviazione militare vicino Bandar-e-Bushehr come hub per 35 combattenti Sukhoi Su-57.

OilPrice.com lo ha riferito da importanti fonti vicine al regime iraniano. Le prossime esercitazioni militari congiunte nell’Oceano Indiano e nello Stretto di Hormuz segnano l’inizio di questa espansione militare russa in Iran. Sono previste navi russe e Spetsnaz nelle due basi per i prossimi 50 anni. Questa è la risposta russa del Cremlino a Trump sulla questione Iran. Stesso piano attuato in Siria, perché mai la Russia dovrebbe ritirarsi da certi teatri militari?

Russia e Iran hanno firmato un accordo affinché gli iraniani abbiamo un sostegno economico, un accordo di 22 punti (firmato dal viceministro del petrolio iraniano Amir-Hossein Zamaninia e dal viceministro russo dell’energia Kirill Molodtsov) che prevede una più stretta cooperazione tra i due paesi. Per il settore petrolifero e del gas la Russia ha erogato 50 miliardi di dollari all’anno (per cinque anni) per completare impianti e progetti secondo gli standard occidentali. Altri 250 miliardi di dollari saranno dati in cinque anni per far ripartire l’economia iraniana. In cambio l’Iran accorderà alle compagnie russe zone di esplorazione e sviluppo sempre nel settore energetico.

Come da accordo raggiunto l’Iran ha accettato di acquistare il sistema russo di difesa antimissile S-400. Con i due porti strategici controllerà efficacemente lo Stretto di Hormuz.

Bandar-e-Bushehr e Chabahar forniranno alla Russia il controllo sull’intero Golfo Persico fino ad arrivare all’Oceano Indiano. Alessia C. F. (ALKA)

https://oilprice.com/Energy/Energy-General/Russia-Gains-Stranglehold-Over-Persian-Gulf.html

http://recentr.com/2019/08/09/russland-macht-militaerhaefen-im-iran-auf-will-persischen-golf-kontrollieren/