Un libro delle elementari finisce sotto accusa. Definisce i migranti “clandestini e illegali

da liberoquotidiano.it

Un sussidiario delle elementari finisce al centro della bufera mediatica. L’ex sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, ha denunciato attraverso un tweet il contenuto di un libro per la quinta elementare nel quale si definisce illegale la permanenza dei profughi sul territorio nazionale. La donna ha perso le staffe e sui social ha scritto: “Speravamo che fosse tutto finto, invece è vero. Questo è quello che si racconta su un sussidiario di quinta elementare. Qualcuno deve rispondere”.

Il sussidiario incriminato si intitola Diventa protagonista ed è stato prodotto dal Gruppo Editoriale Il Capitello. All’interno del quale è contenuto lo spaccato che ha fatto discutere: “È aumentata la presenza di stranieri, provenienti soprattutto dai paesi asiatici e dal Nord Africa – si legge nel testo -. Molti vengono accolti in centri di assistenza per i profughi e sono clandestini, cioè la loro permanenza in Italia non è autorizzata dalla legge. Nelle nostre città gli immigrati vivono spesso in condizioni precarie: non trovano un lavoro, seppure umile e pesante, né case dignitose. Perciò la loro integrazione è difficile: per motivi economici e sociali, i residenti talvolta li considerano una minaccia per il proprio benessere e manifestano intolleranza nei loro confronti”. L’episodio era stato segnalato dal collettivo Baobab Experience e successivamente ripreso dal primo cittadino.