È sulla bocca di molti, fu Steve Bannon a volere Giuseppe Conte come premier. Il prescelto doveva amministrare il matrimonio M5S-Lega. Altri particolari li trovate nel libro di Michael Wolff “Assedio, fuoco su Trump”.

  • Ma il matrimonio non funziona
  • L’Italia stagna
  • Non ci sono soldi per fare le giuste manovre per accontentare il Governo giallo-verde
  • Trump vuole formare l’asse USA UK Italy per affondare Bruxelles
  • Tira una pesante aria di crisi economica o grossa bolla pronta ad esplodere

Bannon licenzia direttamente Conte e Matterella (il garante dei poteri di Bruxelles) trema.

Ma Salvini deve aver letto “L’arte della guerra” di Tzu Sun, va in vacanza e capisce che l’unico modo che ha per salvarsi le chiappe – visto che ha annusato che forse sta per scoppiare una grossa crisi economica e che non ci sono i soldi per fare la flat tax – è quello di cogliere tutti di sorpresa. Così mentre tutti sono in vacanza e altri stanno finalmente per andarci, fa saltare in aria il Governo e convince Casellati a far lavorare tutti in pieno ferragosto.

Certo è che Maria Elisabetta Alberti Casellati ha un certo feeling con Salvini, fu fotografata con Gianluca Savoini (Russiagate) e Matteo Salvini in posa durante i festeggiamenti per la Giornata della Russia (7 giugno 2018 a Roma). Qua trovate tutti i dettagli https://www.lettera43.it/casellati-savoini/ e altre ghiotte informazioni.

In questa Spectaculars Edizione di Ferragosto escono fuori tutte le BLATTE ALLO SBARAGLIO, aria di inciuci, a seguire tradimenti e poi nuove alleanze:

  • Il M5S sta impazzendo e Grillo rispunta
  • Calenda e Zingaretti del PD si ritrovano con un Renzi che fa politica e alleanze per i cazzi suoi
  • Centrodestra di nuovo unito con Lega Fi e Fratelli d’Italia
  • Si parla di una nuova maggioranza M5S-PD-LEU

Quello che emerge è che tutti non hanno voglia di andare a votare. Al poltronificio Parlamento e Senato tutti vogliono mantenere le poltrone.

Da questo ballo gattopardiano emerge un particolare, in pochi hanno voglia di votare, meglio “cambiare tutto per non cambiare nulla” e arrivare a fine legislazione.

Ora pensiamoci bene, Bruxelles sta lavorando e trema davanti a una velocissima Brexit (pompata pure da Trump), ha poco tempo per distruggere l’Italia come tanto desidera, infatti ci voleva dedicare “questo suo tempo” da ottobre a dicembre 2019. Al Governo Lega-M5S erano ovviamente chiari i giochi di Bruxelles, quindi vale la pena di fare cosa Steve Bannon “ci consiglia” (ovvero quello che Trump vuole conseguire), ubbidire ciecamente, creare l’asse USA-UK-Italy e vediamo cosa succede.

In fondo Salvini non ha deciso nulla, ha capito che i giochi erano altri e sono come al solito decisi da altri. Si è risvegliato a ha capito di vivere in una colonia americana. Il mojito al Papete è stato illuminante? Per me i russi si stanno ammazzando di risate, pure loro vogliono una UE ben disgregata e bella pronta da spartire. ALKA