In questo articolo pubblicato su liberticida.altervista.org il 24 settembre 2018 si era parlato di GCM. La data fissata per l’adozione del documento era in origine l’11 dicembre, ma sembra sia stata spostata al 28/12/2018.

Molte le Nazioni che si rifiutano di firmare: USA, Ungheria, Austria, Croazia, Polonia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Australia, Israele, Germania, Slovacchia. Anche l’Italia sembra orientata per il no, secondo le dichiarazioni del sottosegretario al ministero degli Esteri, il leghista Guglielmo Picchi.

Si vorrebbe con questo documento, riconoscere la necessità di una cooperazione a livello globale per raggiungere una politica di tipo comprensivo sul tema della mobilità umana.

Nel documento, che sarà adottato durante il summit di Marrakech, sono illustrati i seguenti punti:

  • Proteggere la sicurezza, la dignità, i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i migranti, indipendentemente dal loro status, in ogni momento;
  • Supportare i paesi nel salvataggio, ricezione ed accoglienza di rifugiati e migranti;
  • Integrare i migranti attraverso l’assistenza umanitaria e programmi di sviluppo – indirizzando i bisogni e le capacità dei migranti e quelle delle comunità che li accolgono;
  • Combattere xenofobia, razzismo e discriminazione nei confronti dei migranti;
  • Sviluppare, attraverso processi guidati dagli stati, principi e linee guida sul trattamento dei migranti in condizioni di vulnerabilità;
  • Snellire e velocizzare i processi di naturalizzazione: tutto per integrare migranti nella compagine lavorativa.
  • Ma davvero vogliamo dare carta bianca all’ONU in merito all’onda migratoria? Oppure con questo piano arginiamo il fallimento dell’ONU nel programma di controllo del boom demografico africano? In questo momento la popolazione Africana ha raggiunto 1, 3 miliardi e le previsioni sono di circa due miliardi e mezzo nel 2050.

Quindi chiediamoci francamente se possiamo affrontare il compito di mantenere miliardi di persone. Migranti – secondo l’Onu – che vantano molti diritti.    Develop procedures and agreements on search and rescues of migrants, with the primary objective to protect migrants right to life that uphold the prohibition of collective expulsion, guarantee due process and individual assessment, enhance reception and assistance capacities, and ensure that the provision of assistance of and exclusively humanitarian nature for migrants is not considered unlawful”

che tradotto vuol dire

Sviluppare procedure e accordi dedicati alla ricerca e al salvataggio dei migranti, con l’obiettivo primario di proteggere i diritti dei migranti alla vita e che sostengano il divieto di espulsione collettiva, garantiscano il giusto processo e la valutazione individuale, migliorino la capacità di accoglienza e assistenza e garantiscano che la fornitura di assistenza di natura esclusivamente umanitaria per i migranti non venga considerata illegale

Cosa manca in questo processo? No consultation with the local population.

Perché promuovere una invasione forzata? E poi perché accoglierla come un trattato a supporto dei diritti umani?

A Marrakech l’ONU vuole fissare una pietra miliare per le politiche migratorie mondiali. Abbattere qualsiasi barriera che possa ostacolare i grandi flussi migratori, obbligo successivo a inserimento forzato nella società che li dovrà ospitare. Il Trattato definisce le migrazioni come fenomeni “benefici”, ma non parla di umanità, parla esattamente di “supplire alle richieste del mercato del lavoro locale e nazionale”. Non tiene conto della gestione dei problemi legati alla migrazione e alla nascita dei quartieri ghetto, fratture etniche varie e scontri di natura religiosa. Il trattato se ne frega del piano culturale-educativo e punta esclusivamente su quello lavorativo e produttivo.

Per l’Italia la firma preliminare nel Settembre 2017 fu opera del Governo Gentiloni. Il Trattato se firmato diventerebbe vincolante e di fatto bypasserebbe la sovranità delle Nazioni, anche se molti studiosi di diritto internazionale affermano che non è vincolante. Eppure parla in modo esplicito di legami ed impegni. A chi credere? E in Europa siamo ancora così accoglienti?

LA REDAZIONE DI ORAZERO E LIBERTICIDA 

 

SEZIONE LINK LIBERTICIDA del 24/9/2018:

https://www.diplomaziaitaliana.it/immigrazione-onu-contro-i-popoli/

https://www.bbc.com/news/uk-politics-18519395

http://www.un.org/esa/population/publications/migration/migration.htm

https://refugeesmigrants.un.org/sites/default/files/180713_agreed_outcome_global_compact_for_migration.pdf

https://www.blick.ch/news/politik/einwanderung-waere-nicht-mehr-kontrollierbar-svp-wehrt-sich-entschieden-gegen-uno-migrationspakt-id8849868.html

http://www.un.org/esa/population/publications/ReplMigED/Italy.pdf

SEZIONE LINK ORAZERO 27/11/2018:

https://www.vietatoparlare.it/gcm-il-trattato-onu-che-sfida-le-nazioni/

http://www.ilpopulista.it/news/19-Luglio-2018/27612/inaccettabile-e-pro-invasione-orban-affossa-il-trattato-onu-sull-immigrazione.html

http://www.thetruthseeker.co.uk/?p=179533 (un ringraziamento speciale a what you see is a fraud per aver suggerito questa fonte)

http://www.worldometers.info/world-population/africa-population/

https://www.theguardian.com/global-development-professionals-network/2016/jan/11/population-growth-in-africa-grasping-the-scale-of-the-challenge

https://italy.iom.int/it/global-compact-una-migrazione-sicura-ordinata-e-regolare-0

https://www.31mag.nl/che-cose-il-global-compact-for-migration/

https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/13401156/migranti-global-compact-onu-patto-internazionale-invasione-italia-immigrazione.html

https://openmigration.org/idee/lunga-vita-al-multilateralismo-perche-il-global-compact-sulle-migrazioni-e-importante/

https://formiche.net/2018/11/global-compact-iwobi-lega-rifugiati/

https://lindro.it/global-compact-sulle-migrazioni-israele-dice-no-insieme-a-molti-altri/

https://www.ilprimatonazionale.it/senza-categoria/patto-onu-immigrazione-lega-pronta-a-dire-no-96884/

http://www.onuitalia.com/2018/07/14/adottato-il-global-compact-sulle-migrazioni-guterres-migranti-motore-per-la-crescita/