Abbiamo appena votato è vero, da ogni parte politica sono in atto strategie, contatti, telefonate, interviste e smentite..insomma il solito circo post elettorale “italiota”, volto a cercare di formare un governo degno di questo nome. E’ chiaro quindi che l’attenzione dei cittadini e anche di molti “media” sia rivolta verso qualsiasi indiscrezione aka chiaroveggenza, che permetta di vaticinare il futuro politico italiano a breve. Ma è proprio in questi momenti che “l’insonne malanimo”….”l’occhio che non dorme mai” ( si lo sò…adoro Tolkien) assesta i suoi colpi, o li subisce. E se li subisce tende a far passare la cosa nel silenzio delle parti.

Su FQ online appare così un articolo che, facendo seguito ad un altro che rivelava che Tiziano Renzi (il babbo più babbo d’Italia, secondo solo a babbo Boschi) in realtà si è incontrato eccome con Romeo (lo aveva sempre negato), ora ci dice che il Capitano del NOE Scafarto non ha “montato un’inchiesta” farlocca per colpire “Mr T” e di conseguenza il “figliuolo”, ma ha commesso semmai solo “errori” tant’è che è tata annullata la sospensione di un anno dall’arma dei carabinieri che era stata inflitta al “militare infedele”….

Quindi pare cadere come un castello di sabbia sotto l’onda di risacca, la risibile tesi “complottara” che tutte le anime pddine avevano messo su in tutta fretta, nel (vano) tentativo di far passare come una mostruosa montatura il fatto che “i babbo” di un PdC, si dava tanto da fare per “facilitare” le assegnazioni delle Commesse Consip ad un faccendiere campano, Romeo appunto. Aspettiamo fiduciosi che magari anche qualche ex Ministro sia chiamato a chiarire (magari stavolta meglio, visto che la prima volta “l’interrogatorio” è durato circa mezzora) il perchè si sia dato così da fare, per vanificare un’indagine per corruzione in Consip, rivelando l’esistenza di indagini e di impianti per le intercettazioni…

Tempi duri per alcuni “grembiulini”?

Questo quanto riporta l’articolo:https://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/consip-scafarto-solo-errori-e-su-tiziano-cerano-tracce/