L’Europeismo moralista, ipocrita, falso continua indisturbato con l’aiuto di quelli che fino a ieri remavano contro, oggi condividono gli stessi interessi.

L’ideologia e le convinzioni vengono tralasciate per un posto in Parlamento europeo.

Ma che cosa è l’europeismo? E’ un insieme di correnti ideali, movimenti politici e iniziative concrete volte a favorire l’integrazione dei popoli e degli Stati d’Europa in un ordinamento sovranazionale più vasto che si estende su tutto il continente. L’europeismo è un termine che racchiude in sé le norme e i valori che gli europei hanno in comune, e che trascendono l’identità nazionale o statale. Oltre ad aiutare a promuovere l’integrazione dell’Unione europea, questa dottrina fornisce anche la base per le analisi che caratterizzano la politica europea, l’economia e la società come il riflesso di un’identità condivisa. Informazioni estrapolate da: https://it.wikipedia.org/wiki/Europeismo

Allora tutto ciò è in contraddizione con l’europeismo attuale, è ridicolo credere che la guerra non sia una questione che ci riguarda.

La politica estera dell’Europa produce sempre la stessa sensazione di “indifferenza” perché? Fa sorridere il pianto di circostanza per l’incendio di Notre Dame in Francia, mentre tutti sanno che in tantissimi scapperanno dal luogo del conflitto in Libia. Quando saremo ancora pieni di odio ce la prenderemo con Gesù Cristo gridando al nazionalismo, alla nostra sovranità! Ok, ma come li difendiamo questi principi che dovrebbero accomunare l’intera Europa?

Ad oggi questa Europa manca di “Diplomazia, Politica estera, relazioni internazionali”. Una debolezza enorme insieme al silenzio devastante di tutti. Domenica 26 maggio 2019 si voteranno le Europee: ce lo chiede il nostro senso civico, detto con ironia.

Domani è un altro giorno, si vedrà!