Da informatico ogni tanto tendo a farmi domande socialmente stupide, tipo “come combatto la censura quando quasi tutti gli strumenti sono in mano al nemico?”.

Devo farlo perchè devo socialmente aderire al clichè che vuole gli informatici umanamente inetti e generalmente sociopatici, immersi nei numeri e nei codici e quindi incapaci di analizzare le bestie irrazionali denominate esseri umani, oh, non è necessariamente vero, ma mi sembrerebbe scortese disarmare in modo brusco le consolidate convinzioni di coloro che hanno stabilito il clichè di cui sopra.

Riflettendo ho compreso che il modo migliore fosse diffondere capillarmente, laddove il nemico non ha potere di censura, questi pensieri giudicati scomodi, con l’intento di smascherare i riflessi condizionati che animano la mano del nemico.

Tanto più in profondità tali messaggi arriveranno, tanto più la censura perderà il suo potere di negazione.

Attenzione, però, a non fare il loro stesso errore, non crediamoci immuni, solo leggermente migliori, attenendoci perlopiù alla realtà in cui viviamo.

Non siamo immuni da riflessi condizionati a nostra volta, tantopiù se coscienti di essere nel giusto taciamo colpevolmente a fronte di un sopruso, per non incorrere nella disapprovazione generale.

Ecco, questo rincorrere una vana approvazione di settori sociali con cui non si ha nulla o quasi in comune è una forma di interazione di cui farei volentieri a meno, tanto, in tutta onestà, della loro approvazione non ne ho alcun bisogno, non mi fa stare meglio, non inficia in alcun modo la mia autostima ne tantomeno mi migliora.

E dalle parole passiamo alle azioni, tante azioni sono intrinsecamente pericolose e socialmente scoraggiate, financo se perfettamente legali, e spesso le rifuggiamo pur sapendo che sarebbero giuste, magari vivendo nella convinzione che sia giusto delegarle ad altri, spesso non presenti (una divisa non ha poteri magici ne ti dona la capacità di teletrasportarti).

Bloccare uno scippatore o un vigliacco che aggredisce pubblicamente una donna o un bambino, A PRESCINDERE DALLA SUA CARNAGIONE O RELIGIONE, è un gesto che possiamo fare tutti, anche senza la divisa magica.

 

Intanto, un vero movimento femminista, ossia inteso come a favore dei diritti delle donne, nato in Germania, potrebbe essere l’arma che spunterà forse definitivamente la capacità di censura picoret e buonista del cazzo.

120db.

 

FIGHT TO WIN, WIN TO DON’T FIGHT AGAIN.