Ricapitoliamo: a)rallentamento dell’economia in Italia (perché in Germania nooo?), b)mal di pancia legati alla Brexit, c)ripercussioni guerra dazi Usa-Cina sul commercio mondiale, d)chi ci vuole ammazzare di tasse per il famigerato cambiamento climatico… il Governo che verrà dovrà tenere conto di questo scenario e di alcune PICCOLISSIME esigenze dei conti pubblici.

Roba da nulla, quisquilie e pinzillacchere, ma arriva presto il documento programmatico di bilancio e qua dovremo mettere sul piatto come evitare gli aumenti IVA. Chi e come caxxo disinnescheranno l’aumento dell’IVA? Sacrificheranno:

  • quota 100?
  • flat tax?
  • reddito di cittadinanza?
  • patrimoniale?
  • togliere il bonus Renzi di 80€?

Restano probabilmente invariate/surgelate le incognite Alitalia, Autostrade e grandi opere (Tav, Gronda di Genova). Giusto per non farci mancare nulla il Governo riprenderà in mano il dossier di banca MPS: il Tesoro la controlla con una quota del 70% del capitale, dovrebbe uscire dalla banca entro la fine del 2019, ma in molti prevedono che verrà tutto slittato di “almeno” un anno. https://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/mef-uscita-mps-mf

Vanno trovati 23,1 miliardi per il 2020 e 28,8 per il 2021, per evitare l’aumento dell’Iva. Nel 2011 furono introdotte le clausole di salvaguardia per coprire le maggiori spese o le minori entrate sul bilancio statale, chi ha governato è sempre riuscito a dare un calcio al barattolo. Ma la UE è convinta che se l’IVA non aumenta il deficit italiano schizzerebbe al 3,5%, sono convinti che l’Italia cadrebbe nella famosa procedura per deficit eccessivo. Del resto tutti fanno deficit extra (ho detto per caso Francia?), ma all’Italia è VIETATO aumentare il debito pubblico.

Visto che non siamo mangiarane, non abbiamo in casa gilet gialli e nessuna Montecassino è stata bombardata per la seconda volta, dobbiamo trovare le coperture. OPS! Chi governerà dovrà trovare una soluzione: tassazione diretta o indiretta poco importa. Un’altalena difficile considerando i SACRI VINCOLI di finanza pubblica nella morsa della UE.

http://www.francomostacci.it/?p=3129#more-3129 propone la sua ricetta. Leggetela e valutatela con calma (offre più valutazioni e opzioni).

Chi rimane col cerino in mano, ovvero dovrà governare, dovrà scrivere la nuova manovra economica, chiaramente si scotterà tanto e ci rimetterà la faccia, visto che non ci chiamiamo Francia e Germania!

Esperti di calcio al barattolo, smanettoni di Calcio Balilla, tutti competenti CT di calcio… e “della serie a noi il VAR fa una pippa” (dedicato a tutti gli appassionati di calcio visto che oggi riprende il campionato)… vedremo cosa si inventerà il futuro esperto di calcio il futuro ministro dell’economia. Alessia C. F. (ALKA)