Il governo italiano sta perseguendo non solo politiche crudeli e neo-fasciste, ma anche folli!

Articolo tratto da independent.co.uk traduzione di Gustavo Kulpe

 

Quelli che gli dei vogliono distruggere, prima diventano matti” (1) così recita un antico proverbio, e se le cose stanno davvero così allora per l’Italia le prospettive sono tristi.

Oggi in Italia, ad un secolo dalla marcia su Roma di Benito Mussolini, si è insediato un governo che considera il buffone Benito un vero e proprio modello di statista. Sta perseguendo politiche non solo fasciste e crudeli, ma anche folli!

L’ultima eccentrica proposta del vice Primo Ministro nonchè Ministro dell’Interno Matteo Salvini è quella di chiudere i negozi etnici alle 21,00.

Questo perchè alcuni di questi negozi, solitamente gestiti da stranieri, di sera si trasformano in “ritrovo di ubriachi e spacciatori”.

Inoltre Salvini, che sta diventando famoso in tutto il mondo come un piccolo Trump, ha aggiunto che questi negozi “sono frequentati da gente che beve birra, whiskey e alcolici in genere fino alle tre di mattina e cagano e pisciano su suolo pubblico“.

I lettori ricorderanno certamente il boicottaggio degli esercizi commerciali e delle attività gestiti da ebrei in seguito alle leggi razziali di Hitler negli anni ’30, oppure i soprusi commessi da vari tiranni ai danni delle minoranze nel corso della storia. Il bizzarro coprifuoco, nel dettaglio, è solo l’ultimo episodio di una serie di provvedimenti finalizzati a trasformare il paese in un luogo ostile per richiedenti asilo, migranti economici e rifugiati: il censimento dei Rom, il rifiuto di salvare migranti nel mediterraneo, la minaccia di imprigionare un sindaco che ha ospitato i migranti nelle case vuote del suo paese che rischia il completo spopolamento sono alcuni dei recenti attacchi ai diritti umani. L’Italia guida il mondo nel riportare indietro le libertà civili, a quanto pare.

Spesso pensiamo che il fascismo sia qualcosa che appartiene ai cinegiornali, quelli in bianco e nero, in cui dittatori vestiti di buffe uniformi agiscono in un tempo ormai passato. I fascisti di oggi sono piuttosto diversi, con le loro camicie a collo aperto e profili social. Eppure la filosofia è identica. C’è lo stesso disprezzo per la democrazia, oggi etichettata come “establishment”. I politici tradizionali sono accusati di essere corrotti e responsabili del fallimento del paese, proprio come negli anni ’20 e ’30. Gli “stranieri”, in patria e all’estero, sono accusati di essere la causa dei problemi economici. Il protezionismo è considerato una soluzione giusta per la ripresa economica; il libero scambio è attaccato e disprezzato. Le organizzazioni internazionali, come l’ONU e l’UE, sono attaccate per la loro “interferenza” negli affari interni.

Nessuno, si spera, pensa che Salvini e i suoi colleghi abbiano intenzione di invadere l’Abissinia o l’Albania, ma sono lo stesso pericolosi e sono una minaccia per l’armonia dell’Europa, per la quale si è combattuto ed è stata forgiata per almeno sette decadi, fino a quando non sono arrivati i fascisti a dirci che loro hanno tutte le risposte.

In Polonia, in Ungheria, nella Repubblica Ceca, i fascisti gestiscono l’intero paese. In stati come l’Austria e la Danimarca sono vicini a farlo. In Francia il Fronte Nazionale si sta reinventando, Macron è quasi l’ultima speranza per la democrazia francese. In Germania sappiamo cosa è successo; L’ascesa dell’AFD ha spinto i due principali partiti in una disarmante grande alleanza permanente, causando la perdita di consensi per i socialdemocratici e lasciando ai neo-nazisti il ruolo di opposizione non ufficiale. Lo stesso sembra accadere in Svezia.

Anche nella prospera Baviera, la fede nei partiti tradizionali sta svanendo, anche se in questo caso una parte del malcontento è andato verso i più benevoli Verdi. Le elezioni europee del prossimo anno potrebbero trasformare il parlamento europeo in una grande sala giochi per fuori di testa e razzisti più o meno intransigenti.

Se fosse solo una semplice questione di italiani che non riescono a trovare un kebab aperto di sera tardi, sarebbe già abbastanza brutto. Se Salvini fosse solo, sarebbe anche abbastanza brutto. Ma non è solo, ha amici, alleati e imitatori in tutto il continente. Ecco perché i pazzi italiani impongono il coprifuoco ai negozi etnici.

Sean O’Grady

 

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(1) Those whom the Gods wish to destroy they first make mad  wikipedia