Premessa: O(N)G spagnola Open Arms da giorni in attesa di sbarcare il loro carico perché si sta deteriorando nell’attesa come le mele che dopo un po’ sotto il sole diventano marce ed è quindi bene scaricarle al mercato dell’accoglionimento al più presto.

https://www.rivistaetnie.com/open-arms-richard-gere-116292/

Fatto: un tale dottore Francesco Cascio (medico italiano) si vede arrivare a casa la PSICOPOLIZIA per aver detto che 12 su 13 clandestini sbarcati sono in “condizioni di buona salute”. Il medico non ha visitato lui direttamente ma ha semplicemente riportato la statistica dei referti. L’accusa legale della polizia: aver addirittura falsificato i referti medici per portare acqua al mulino di Salvini.

Queste informazioni sono tratte dalle seguenti fonti non indipendenti:
http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2019/08/17/open-arms-polizia-da-medico-lampedusa_2524fec1-d213-49ab-b5af-8664082fed48.html
https://www.huffingtonpost.it/entry/medico-di-lampedusa-accusato-di-referti-falsi-da-pazzi-pensare-che-io-faccia-una-marchetta-a-salvini_it_5d57cd1de4b056fafd0c6e57

Leggendo di fretta le notizie, si ha l’impressione di vivere in un paese di pazzi in cui le cose funzionano al contrario: l’acqua dal mare risale le montagne attraverso i fiumi. Bisogna porre molto scrupolo per poter finalmente trovare questa parolina: Ordine di Malta (ma ssì, il Vatic.ano). La polizia, in realtà, non può visitare le persone né contestare un referto medico, visto che non ne ha le competenze. Non possono accusare un medico italiano di fare carte false, come quelli che certificano l’impossibilità di vedere ai falsi ciechi, dietro pagamento.

Il motivo? I medici dell’Ordine di Malta hanno detto invece che i migranti erano in “condizioni pessime”. Ora immaginatevi di essere il commissario Montalbano, e di avere sulla scrivania 2 documenti, uno in cui si afferma che determinate persone sono in “condizioni pessime” e l’altro che sono in “condizioni di buona salute”. E’ normale che qualcuno sta mentendo, visto che poi questa è stata anche la scusa con cui farli sbarcare.

Conclusione: il parere dei medici itagliani non vale assolutamente niente, mentre le parole dei medici del (dis)ordine di Malta sono sacre e infallibili. Per questo l’inquisizione poliziesca si muove velocemente, per evitare che l’eresia possa essere diffusa, da altri dottori italioti che volessero contestare le parole dell’autorità medicale dell’Ordine di Malta (vatic.ano) con referti blasfemi.

SCRILLO