24/1/19 

Interessante situazione in Venezuela dove Guaido, leader dell’opposizione, si autodichiara Presidente del paese. Tale singolare decisione scatena immediatamente una serie infinita di casini, come se non ce fossero già abbastanza nel tormentato paese sudamericano.

Vediamo un giro veloce di notizie per tirar fuori un quadro.

A GLANCE AT THE POLITICAL TURMOIL ROCKING VENEZUELA

https://www.apnews.com/1ac1cc4f0f6046c2a15b2685b4c8eb56

Subito partono i riconoscimenti al novello presidente: Trump.

Radioso il vicepresidente Mike Pence.

Intanto Pompeo detta i tempi: bisogna “restaurare la democrazia”.

POMPEO URGES MADURO TO STEP ASIDE & VENEZUELAN MILITARY TO HELP ‘RESTORE DEMOCRACY’

https://www.rt.com/news/449536-pompeo-military-support-change/

Però che roba eh. Non sarà mica una mezza rivoluzione colorata?

Vediamo qualche fonte senza peli sulla lingua: l’inossidabile Stratfor, stimata agenzia privata di intelligence che scruta il futuro.

U.S. POLICY ON VENEZUELA FORMALLY SHIFTING TOWARD REGIME CHANGE

Subito scritto nero su bianco un aiuto per chi non avesse capito bene.

Discreto invito ai militari a considerare nuovi orizzonti.

Ecco anche l’immancabile petrolio, d’altronde il Venezuela ha riserve pressoché immense. Che combinazione.

Intanto Guaido promette nuove leggi nel settore energia, rimedi alla corruzione nella compagnia petrolifera statale, ecc.

In arrivo a sostegno di Gualdo anche manifestazioni del 2016.

Però. Insomma qualche lieve dubbio che qualcuno stia forzando la situazione sembra emergere. A breve tumulti in qualche città di confine? Purtroppo anche la logistica impone dei vincoli.

REAZIONI

VENEZUELAN ARMY DISAVOWS SELF-PROCLAIMED LEADER, WILL DEFEND NATIONAL SOVEREIGNTY – DEFENSE MINISTER https://www.rt.com/news/449545-venezuela-defense-minister-constitution/ I militari restano compatti e fedeli al governo. Per ora è così, ma pare che qualche crepa ci sia.

https://apnews.com/7d3d2ed7d5ae45dcad96baf0286cbfa6?utm_source=Twitter&utm_medium=AP&utm_campaign=SocialFlow

Piccolo problema. Secondo i russi il governo attuale è legittimo. http://en.kremlin.ru/events/president/news/59724

Manifestazioni a sostegno di Maduro, direi abbastanza inequivocabili. http://albaciudad.org/2019/01/fotos-marcha-apoyo-maduro-23-enero/

Un semplice controllo.

Vediamo se Macron, la nostra cara stella dis-polare, ci aiuta in questa selva oscura a ritrovare la via: https://www.reuters.com/article/us-venezuela-politics-france-idUSKCN1PI17T Voilà: le proteste a casa degli altri vanno bene, in Francia invece no. Se mai qualcuno avesse dubbi da che parte stanno le élite neoliberiste, guardate dove punta lui e avrete la risposta.

Considerazioni.

Impossibile non notare l’accelerazione degli eventi in Venezuela, dove le relazioni con gli americani fanno schifo da anni. Forse l’arrivo dei Tu-160 un mese fa c’entra qualcosa? http://tass.com/defense/1035342

Oppure le sanzioni americane imposte al Venezuela portano con sé uno scomodissimo rovescio della medaglia; un risvolto non previsto (?!?) che deve essere messo in sicurezza quanto prima?

VENEZUELAN OIL SANCTIONS WOULD HIT GULF COAST REFINERS https://www.houstonchronicle.com/business/energy/article/Venezuelan-oil-sanctions-would-hit-Gulf-Coast-13559960.php Da cui scopriamo che le raffinerie americane del Golfo del Messico compravano un bel po’ di petrolio dal Venezuela. Non sarà mica che i conti stanno virando in perdita?

https://www.bnnbloomberg.ca/venezuela-oil-woes-add-urgency-to-canadian-pipeline-rail-plans-1.1203576

Immagino come saranno contenti gli elettori di Trump. Possibile che i demiurghi non abbiano valutato questo aspetto? Inoltre, qualche argomento per difendersi il Venezuela sembra averlo.

https://militarywatchmagazine.com/article/how-capable-is-venezuela-of-defending-its-airspace-part-one-the-most-vulnerable-target-state

Che casino. Ma, visti i precedenti brillanti interventi in Iraq, Libia, Siria e Yemen, non sarebbe meglio lasciare che siano i venezuelani a sbrigarsela con il loro Governo? Se poi si ha proprio a cuore la sorte del popolo venezuelano, perché non aiutarlo anziché bastonarlo con le sanzioni? Che sia forse il caso di rileggere con calma quanto segue?

WE THE PEOPLES OF THE UNITED NATIONS DETERMINED – to save succeeding generations from the scourge of war, which twice in our lifetime has brought untold sorrow to mankind . .
AND FOR THESE ENDS –
> to practice tolerance and live together in peace with one another as good neighbours, and
> to unite our strength to maintain international peace and security, and
> to ensure, by the acceptance of principles and the institution of methods, that armed force shall not be used, save in the common interest, and
> to employ international machinery for the promotion of the economic and social advancement of all peoples, . .
PURPOSES AND PRINCIPLES
The Organization and its Members, in pursuit of the Purposes stated in Article 1, shall act in accordance with the following Principles.
> The Organization is based on the principle of the sovereign equality of all its Members.
> All Members, in order to ensure to all of them the rights and benefits resulting from membership, shall fulfill in good faith the obligations assumed by them in accordance with the present Charter.
> All Members shall settle their international disputes by peaceful means in such a manner that international peace and security, and justice, are not endangered.
> All Members shall refrain in their international relations from the threat or use of force against the territorial integrity or political independence of any state, or in any other manner inconsistent with the Purposes of the United Nations.

http://www.un.org/en/charter-united-nations/

P.S.: Questa è bella. Il 25/1 sul WSJ è uscito con un pezzo surreale che sembra fatto apposta per fugare ogni dubbio riguardo al ruolo degli Stati Uniti. Secondo il giornale americano “un piano segreto” era in essere da settimane per coordinare la mossa di Guaido. Per la serie: “siamo stati noi” scritto sui muri.

PENCE PLEDGED U.S. BACKING BEFORE VENEZUELA OPPOSITION LEADER’S MOVE Trump administration’s secret plan offering support for opposition leader Juan Guaidó was preconceived and tightly coordinated

https://www.wsj.com/articles/a-call-from-pence-helped-set-an-uncertain-new-course-in-venezuela-11548430259

https://www.moonofalabama.org/2019/01/venezuela-trumps-coup-attempt-is-based-on-a-seriously-flawed-plan.html#comments

Che cinema ragazzi. Ma Trump ha capito che questi lo portano a fondo?

Aggiornamento 28/1/2019 – Sergey Lavrov si leva qualche sassolino dalla scarpa: “The US, which is paranoid about somebody interfering in their elections, even though they have no proof of that, themselves are trying to rule the fates of other peoples. What they actually do is interfere in their internal affairs.”  (https://www.rt.com/news/449596-lavrov-remarks-venezuela-coup/)