L’Italia accusata di tenere diecimila migranti in condizioni deplorevoli. Berlusconi definisce la situazione “bomba ad orologeria”

L’ex premier ha promesso l’espulsione di seicentomila irregolari se eletto a marzo

Lucy Pasha-Robinson per Independent.co.uk traduzione di Gustavo Kulpe

 

Diecimila migranti vivono in Italia in deplorevoli condizioni,  senza alloggio, cibo e acqua pulita, ha dichiarato Medici Senza Frontiere, puntando il dito contro le politiche di accoglienza del paese.

Le indadeguate politiche di accoglienza costringono i rifugiati a vivere in baraccopoli, edifici fatiscenti e abbandonati con accesso limitato ai servizi di base, ha dichiarato l’organizzazione umanitaria.

L’aumento della marginalizzazione dei richiedenti asilo e il crescente aumento degli sgomberi ha provocato la formazione di piccoli gruppi di migranti che vivono di carità e in luoghi sempre più disagiati, in condizioni disumane.

I dati pubblicati nella seconda edizione del rapporto “Out of Sight” da parte dell’ente benefico, rivelano la dura realtà che colpisce gran parte della popolazione migrante in Italia.

Il sondaggio mostra anche come gli italiani siano sempre più a disagio a causa dell’alto numero di rifugiati che hanno raggiunto le coste italiane durante gli sbarchi degli ultimi quettro anni.

In concomitanza della pubblicazione del rapporto, si registra un aumento della propaganda anti-immigrazionista in vista delle elezioni politiche del prossimo marzo.

Sabato scorso un attivista di estrema destra è stato arrestato con l’accusa di tentata strage a sfondo razzista per aver sparato contro sei africani a Macerata.

Recentemente l’ex premier Silvio Berlusconi, il cui partito Forza Italia si presenta in coalizione con la Lega Nord e Fratelli d’Italia, ha promesso l’espulsione di 600 mila migranti irregolari in caso di vittoria alle prossime elezioni.

Queste 600 mila persone le individueremo con l’operato della polizia, delle forze dell’ordine e le forze armate…tutti potranno dare un aiuto con le loro segnalazioni” ha dichiarato, aggiungendo  che l’immigrazione incontrollata costituisce una bomba sociale legata alla criminalità.

Il leader della Lega Nord Matteo Salvini ha anche promesso che, con loro al potere, gli irregolari saranno individuati ed espulsi in quindici minuti.

Gli avversari politici di Berlusconi hanno prontamente puntato il dito contro il leader del centrodestra accusandolo di essere il principale responsabile delle condizioni disumane in cui vivono i migranti a causa dell’operato dei suoi tre precedenti governi.

Gli enti di beneficenza lo accusano di fare solo propaganda opportunistica.

Alberto Barbieri, direttore di MEDU, organizzazione italiana per i diritti umani, ha dichiarato che le promesse dell’ottantunenne leader politico sono false, irresponsabili e propagandistiche.

Nel clima arroventato della campagna elettorale, sta cercando di eccitare i peggiori istinti e le paure irrazionali dei cittadini” ha dichiarato a The Independent.

I migranti che arrivano in Italia fuggono da gravi violenze subite nei loro paesi di origine e durante la lunga rotta migratoria. Non essendoci corridoi umanitari, l’unico modo per raggiungere l’Europa è mettersi nelle mani di scafisti e trafficanti di esseri umani”.

Il 90% dei migranti soccorsi da MEDU negli ultimi quattro anni” –ha aggiunto- “hanno subito torture e trattamenti disumani”.

“Sono persone deboli e vulnerabili, non ‘pronte’ a commettere reati” ha aggiunto. “Certamente nessuno vuole negare la complessità del fenomeno migratorio e le notevoli difficoltà nel gestirlo, ma le dichiarazioni di Berlusconi non aiutano a trovare soluzioni compatibili con la convivenza civile e il rispetto dei diritti umani. Piuttosto aumentano confusione, xenofobia e razzismo. E tutto questo esclusivamente per propaganda elettorale”.

MSF chiede al governo italiano un’azione urgente per garantire ai rifugiati l’accesso ai beni di base e alle cure mediche per tutto il periodo della loro permanenza in Italia.

Sollecitano le autorità a migliorare il sistema di prima accoglienza e a favorire una migliore inclusione sociale per i migranti.

 

Invece di politiche a lungo termine che rispondono ai bisogni fondamentali di un numero relativamente modesto di persone che vivono in condizioni disumane, assistiamo sempre più alla criminalizzazione di migranti e rifugiati e di coloro che li aiutano con i loro bisogni di base“, ha detto Tommaso Fabbri, responsabile dei progetti di MSF in Italia.

 

Le politiche europee e italiane dovrebbero aiutare questi uomini, donne e bambini, non danneggiarli. È ora di cambiare rotta. “

 

Riportiamo alcuni commenti dei lettori de The Independent