Digitate covid 233 e vi accorgerete che i media stanno lanciando un messaggio particolare. E’ essa stessa che manda un segnale per indicare quanto è obbligata a fare in questo clima di collusione?

Nella cabala 233 è un numero preciso e importante: significa CROCE ROVESCIATA

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Centinaia di articoli che parlano di Covid riportano in tutto il mondo sempre lo stesso numero: 233. Morti o nuovi casi. Ma ogni volta è una città o uno stato diverso. Casualmente sempre lo stesso numero. Invariabilmente compare nel 2020 e nel 2021. Andiamo a vedere cosa pensano alcuni interpreti del numero 233:

  • Numero angelico 233 – cosa significa? Dietro il numero 233 possiamo vedere un individuo che è unico in qualche modo, sono persistenti e quando si concentrano sull’obiettivo, lo raggiungeranno, ne sarai sicuro… https://ita.astrotap.net/angel-number-233-meaning
  • Cosa significa 233 nei messaggi di testo? Il significato del numero 233 in un messaggio di testo sta per fede, saggezza, creatività , e successo . Lo scopo top-secret di questa sequenza suggerisce che è tempo di rimanere fedeli a se stessi. Rimani la tua cheerleader ideale anche quando gli altri sembrano non capire cosa stai perseguendo… https://it.indianaicecenter.com/angel-number-233-meaning-3283
  • Fatti numerologici sul numero 233 – Questo aspetto ‘infantile’ del numero 233 si riflette nella numerologia. In molte culture e società in tutto il mondo, i bambini sono elogiati sopra ogni altra cosa. Sono considerati qualcosa di vitale e cruciale per l’esistenza complessiva, ovviamente. È sempre lo stesso. Ci sono alcune fonti di testi antichi che parlano del Dio Bambino, quello che era il 233esimo nella fila di 235 dei esistenti dell’universo. Si dice che questo dio avesse la natura di un bambino gioioso, ma la saggezza e la conoscenza di un saggio. https://it.axisastrology.com/233-angel-number-meaning

Ma ora passiamo alla Kabbalah. In Adamo, che significa “uomo” ritroviamo il rapporto 1:4. Il 40 non è altro che un 4 in posizione decimale superiore, su un altro piano, un differente livello. Rispetto a “ed”, l’uomo è una ulteriore “elaborazione” in una determinata direzione: l’1-4 procede all’1-4-40.
Poi, nel versetto successivo alla collocazione di Adamo nel giardino, appaiono l’albero della vita e l’albero della conoscenza del bene e del male. In questi due alberi che si stanno di fronte, il principio 1:4 viene ad esprimersi in modo nascosto. Ciò che è nascosto diventa manifesto se si contano i valori numerici delle loro rispettive lettere:

  • l’albero della vita (ets hakaim) è formato dalle seguenti lettere: HAIN-TZADE, HE-KETIOD-IOD-MEM, in numeri 70-90, 5-8-10-10-40, somma totale 233;
  • l’albero della conoscenza del bene e del male (ets hadat tov wara) è formato da queste altre lettere: HAIN-TZADE, HE-DALET-HAIN-TAW, TET-VAV-BET, VAV-RESH-HAIN, in numeri, 70-90, 5-4-70-400, 9-6-2, 6-200-70, somma totale 932.

Abbiamo dunque un 233 che sta di fronte a un 932, cioè un numero che sta di fronte al suo quadruplo: 233 x 4 = 932
Nel rapporto fra i due alberi è così rappresentato il rapporto 1:4. L’albero della vita rappresenta l’uno, l’albero della conoscenza, il quattro.
Che cosa significhi questo, lo si scopre cammin facendo. Procedendo nel racconto, subito dopo l’accenno dei due alberi è detto: “Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, poi di lì si divideva e formava quattro corsi…”18. Ancora abbiamo un uno e un quattro. Qui il rapporto 1:4 non è occulto, bensì subito evidente. E’ qualcosa di basilare, una specie di formula della vita, che viene data subito agli inizi della Bibbia. Se accanto a questa formula si pongono i valori numerici che formano la parola “uomo”: 1-4 > 1-4-40 e si dilata per estensione questo rapporto fra “ed” e “Adam”, abbiamo: 1-4 > 1-4-40 > 1-40-400. Come il
quattro procede, entro la parola “Adam”, verso il quaranta, così il quaranta procede nella sequenza “1-40-400”, verso il quattrocento. La prima sequenza “1-4”, la seconda sequenza “1-4-40” e la terza sequenza “1-40-400”, mostrano così una parentela.

1 – 4
1 – 4 – 4 0
1 – 4 0 – 4 0 0

Che in questa parentela vi sia qualcosa che meraviglia, risulta quando si mette in lettere la terza sequenza. Infatti 1-40-400 sono i valori numerici rispettivi delle lettere ALEF-MEMTAW, formatrici della parola “emet”, il cui significato è “verità”.
L’uomo è imparentato con la verità. Lo è secondo un procedere su livelli differenti, a partire dal “rapporto-formula” 1:4 dell’acqua vitale, cioè dal primordiale elemento acqueo
della creazione: “ed”.
Ora possiamo fare un esperimento.
Abbiamo visto quanto sia importante la lettera “ALEF” cioè “uno”. Se dalla struttura essenziale delle parole ebraiche per “uomo” e “verità” si tralascia l’uno, rimangono rispettivamente le sequenze “4-40” e “40-400”, relative alle parole “dam” e “met”, che
vogliono dire rispettivamente “sangue” e “morte”.
Uomo senza l’Uno è solo sangue.
Verità senza un punto base che è l’Uno è solo morte.
Si può vedere quindi una connessione fra “l’uomo-con-l’Uno” come vita e “l’uomo-senzal’Uno” come morte.
In questo modo diventa ancora più comprensibile il significato dell’Uno nella costruzione
delle parole “uomo” e “verità”, entro il contesto del racconto edenico.
Infatti qui l’Uno esprime l’albero della vita, mentre il Quattro è espressione dell’altro albero, quello legato alla morte, che viene dal cibarsene e dal disubbidire così all’ordine di Dio. Tratto da Biblioteca Esoterica Esonet.ORG http://www.esonet.ORG
Nereo Villa NUMEROLOGIA BIBLICA Considerazioni sulla Matematica Sacra https://www.esonet.org/wp-content/uploads/2011/12/58151791-eBook-Kabbalah-ITA-Villa-Nereo-Numerologia-Biblica-Considerazioni-Sulla-a-Sacra.pdf . In tale file troverete il numero 233 collegato anche al DNA umano a pagina 53.

Quindi perché viene sempre riportati il numero 233? Indica davvero una lotta tra verità e menzogna, chi lo usa vuole mandarci ben più di un messaggio nella bottiglia, ci manda un segnale in codice che cerca di nascondere