Dire che l’anno scorso abbia rappresentato un cambio di paradigma è riduttivo. È stato rivelatore. Per molti che non seguono il mondo finanziario, ha rivelato i problemi monetari incurabili del sistema finanziario occidentale.
Per molti che non seguono la politica, ha rivelato lo stato profondo e come da paese a paese la volontà del popolo è stata rovesciata da interessi costituiti.
Per molti che non seguono il grande business, ha rivelato la Silicon Valley per quello che è: una fogna di pseudo-marxisti, tecnocrati affamati di potere con tendenze maniacali.
Ciò che l’anno scorso è stato più di ogni altra cosa, è stato un acceleratore per molte delle tendenze di fondo che erano già in movimento, mentre ha portato nuove probabilità e incertezze.
Quando si guarda il mondo da una prospettiva a volo d’uccello, si scopre che segmentare gli Stati Uniti, il Canada, la Gran Bretagna e l’Unione Europea in entità politiche ed economiche separate non ha più senso, essi sono “Il blocco occidentale”, e stanno seguendo gli stessi percorsi ideologici, politici e sociali.
Prima del Covid, avevamo alcune riserve su come le cose sarebbero andate, ma ora il percorso sembra indiscutibile, questo percorso è un’accelerazione del socialismo che ci precipiterà in un tipo di governo autoritario, e comporterà – per necessità – stampare denaro nel vano tentativo di evitare il collasso. Non importa come la pensiate: tutti condivideranno lo stesso destino.

C’è anche una possibilità non irrilevante che venga tentato un condono del debito. Questo probabilmente coinciderà con l’emissione di una valuta digitale della Banca Centrale. Sarà ricordato come uno dei più grandi furti alla classe media nella storia, e un ultimo chiodo nella bara che è l’egemonia occidentale.
Un po’ di background:

  • 1-Il mondo che abbiamo vissuto è stato dominato dal modello di successo occidentale. Tutti i modelli hanno i loro punti di forza e di debolezza, e nel tempo questi cambiano. Niente è statico né lineare, e per l’Occidente non sarà diverso. Ciò che è diventato sempre più evidente è che questo modello ha diminuito nel tempo la sua resilienza ed è stato sopraffatto dal socialismo, che ha creato un’intera società incapace di sopportare qualsiasi difficoltà, anche di bassa intensità. Questa struttura sociale si presta a società che cercano e promuovono proprio ciò che è stato strumentale alla sua debolezza, cioè il socialismo. Siamo ora nella fase finale della sua vita. Il prossimo passo finale è il dominio marxista autoritario, e il collasso finale. Uscire da una società collassata è raramente rapido, ricordate: l’URSS è durata 80 anni.
  • 2-L’isteria prodotta dal Covid-19 viene usata per prolungare la vita di questo sistema economico morente attraverso quello che viene venduto ad un pubblico ignaro come “Il Grande Reset”.
  • 3-La tendenza ESG (le regole che definiscono degli standard etici per le aziende N.d.T.) fa parte di questo pacchetto “Grande Reset”. È semplicemente il marxismo in una nuova confezione, con un enorme budget di marketing. Ora è vestito con parole d’ordine come “sostenibilità”, “inclusività” e “uguaglianza” e l’ormai molto promosso Build Back Better – “ricostruire meglio”.
  • 4-Per ingannare convincere la gente, sono necessarie narrazioni forti. Tutte sono state costruite da anni ormai e una delle parti di questa agenda marxista è naturalmente “il cambiamento climatico causato dall’uomo”. Questo è stato un modello provato e testato. Era originariamente etichettato come riscaldamento globale, ma quando l’assurdità e l’incapacità di fingere che esistesse di fronte a prove schiaccianti del contrario (nessun riscaldamento), la parola d’ordine è stata ordinatamente trasformata in cambiamento climatico. L’importante è che permette di instillare il terrore in una popolazione… e una volta sufficientemente terrorizzata, la gente è incredibilmente malleabile.

Lo abbiamo già visto.
Troppi reperti, ma ecco un assaggio per coloro che non ricordano…

E questa bellezza…

Nonostante tutto questo, ora possiamo aspettarci dei “blocchi climatici” e se pensate che stia scherzando, evidentemente non siete stati attenti.
Charles MacKay, l’autore di “Straordinari deliri popolari e la follia delle folle” ha fatto la seguente astuta osservazione dopo aver studiato e documentato le follie, le manie, i deliri popolari e la pura follia esibita dalle folle.

Il Grande Reset, come il cambiamento climatico, Extintion Rebellion, la crisi planetaria, la rivoluzione verde e ora la bufala Covid, sono promossi per distrarre, terrorizzare e fornire una giustificazione per un maggiore controllo autoritario mentre l’edificio finanziario si sgretola.
Tutte sono costruite su una scienza inconsistente, spazzatura prodotta da disonesti scribacchini politici sul libro paga del governo, e imboccata a cucchiaiate al pubblico attraverso la propaganda di massa.
Le ragioni sono due.
Una è quella di costruire un muro protettivo intorno a se stessi (dato che masse affamate e arrabbiate possono diventare indisciplinate da gestire) e l’altra è che siamo testimoni di un vano tentativo di rallentare drasticamente il consumo di risorse naturali (blocco dei viaggi aerei e dei viaggi dei consumatori) e quindi estendere la durata del sistema attuale.
Può risultare “stimolante” per un periodo molto breve (massicci capitali vengono riversati nell'”energia verde”) e fornire una tregua a breve termine dall’inevitabile, ma alla fine non affronterà il problema di fondo e ritarderà solo l’inevitabile.

Quanto tempo ci vorrà è oggetto di dibattito, indipendentemente da ciò, si sa che il sistema non può continuare e quindi stiamo vivendo il tentativo di autodemolizione, con l’intento che chi ha il controllo potrà ricostruire e farlo con un controllo ancora maggiore.
Il collasso del sistema finanziario occidentale – e in definitiva della civiltà occidentale – è la ragione principale di questa previsione.
Il Covid è concepito come una scusa per cercare di resistere a questo crollo e mantenere il potere. Non funzionerà, le società occidentali, ubriache di liberismo estremo, sono incapaci di affrontare qualsiasi difficoltà reale.

Finora, il bilancio dei morti di Covid è di circa 2 milioni di persone, se vogliamo essere generosi. Se dobbiamo aggiungere tutti quei morti per influenza e malattie cardiache che sono miracolosamente scomparsi, allora certamente la cifra è significativamente inferiore.

Il rischio non è chiaramente da Covid, come anche il più ingenuo e credulone che usa la matematica rudimentale scoprirà rapidamente: il rischio reale – il rischio di cui dovreste preoccuparvi – viene dalla presa di potere marxista che stiamo vivendo e dalle sue effettive probabilità.
Ciò che è ormai certo è che la crisi economica dovuta alle chiusure causerà molti più morti del virus in tutto il mondo.

  • “A livello globale, le misure di blocco hanno aumentato il numero di persone a rischio di fame a 1,1 miliardi, e stanno mettendo a rischio milioni di vite”. Leading epidemiologist Dr. John Ioannidis of Stanford University
  • “Quest’anno ha visto una tempesta perfetta che ha lasciato 270 milioni di persone di fronte a livelli di crisi di carenza di cibo. Questo è il doppio del numero di persone che hanno bisogno di assistenza immediata nello stesso periodo dell’anno scorso”. Caoimhe de Barra, CEO, Trócaire
  • E creando una miseria indicibile:
  • “Penso che il costo per la nostra nazione nel continuare a tenere chiuse le scuole sia sostanziale, e spero che le risorse necessarie possano essere rese disponibili… Ma c’è stato un altro costo che abbiamo visto, in particolare nelle scuole superiori. Stiamo vedendo, purtroppo, molti più suicidi ora che morti per COVID. Stiamo vedendo molte più morti per overdose di droghe che sono al di sopra dell’eccesso che avevamo di base rispetto alle morti da COVID”. Dr. Robert Redfield, CDC Director
  • “Si prevede che i tassi di suicidio in Australia aumenteranno fino al 50% a causa dell’impatto economico e sociale del Coronavirus e che supereranno di 10 volte le morti dovute alla pandemia.” Australian Medical Association modellingThe Australian
  • “La mia famiglia morirebbe di fame al 100% se non facessi l’elemosina. Cos’altro posso fare per sfamarli quando non c’è lavoro?” Alireza Yousufi, 41, Kabul, talking to the Washington Times

Inoltre, le chiusure non finiranno. Saranno utilizzate come uno strumento, in qualsiasi momento, per qualsiasi scopo.
La democrazia è finita.
Quest’anno ci saranno le elezioni in molti paesi occidentali. Ci aspettiamo di vedere qualsiasi opposizione alle élite ora al potere essere soppressa sotto “restrizioni sanitarie”. Le elezioni libere ed eque sono finite.

L’ovvia campagna politica che si opporrebbe al Grande Reset sarà resa illegale dalle nuove leggi già implementate.
La cosa più importante è che l'”agenda della sostenibilità”, che è il “Green New Deal” vestito con pantaloni diversi, è ora in fase di attuazione. Porterà ad una sorprendente caduta degli standard di vita, povertà alle stelle, fame, stagflazione e un’accelerazione della disgregazione della società civile.
Tenere tutto insieme richiederà un livello di autoritarismo che pochi possono immaginare. Tutto questo è stato preparato in anticipo. Sanno cosa sta arrivando e sono preparati. Il popolo è ancora in gran parte ignorante, ottimista, credulone e completamente impreparato per questo.

Il pubblico in generale è impreparato per le inevitabili conseguenze dell’agenda della sostenibilità – devastazione ambientale, standard di vita più bassi, povertà alle stelle, fame, stagflazione e un crollo accelerato della società civile.

Questa persistente e continua marea di politica guidata dalla “woke mob” sta per rendere impotenti le istituzioni sociali e culturali anglo-occidentali. Lo stato di diritto viene manipolato per preferire i diritti della società ai diritti individuali. L’evidenza, la ragione e la razionalità stanno andando a sbattere contro un muro di annullamento della cultura, mentre l’educazione e la scienza vengono sostituite da metodi procedurali selezionati.
Nei fatti, la struttura civile su cui è stato costruito l’Occidente viene fatta a pezzi davanti ai nostri occhi, possiamo tranquillamente dire che gran parte del mondo occidentale oggi è in uno stato di secondo mondo, che scende rapidamente in uno stato di terzo mondo, mascherato per lo più dalle efficienze della globalizzazione costruita per decenni che ora si sta invertendo (come ho recentemente presentato qui).

In Gran Bretagna, un tempo faro della legge e dell’ordine, vige ora la legge marziale con cittadini picchiati e imprigionati per aver visitato i loro cari o per essere andati in palestra.
La spinta verso la vaccinazione di massa della popolazione tramite coercizione, propaganda e manipolazione è in pieno svolgimento.
Le reazioni avverse e i decessi causati da questi vaccini mRNA sperimentali non ortodossi stanno già aumentando e la campagna per sopprimere la verità sta diventando sempre più draconiana.

La portata del danno economico fatto è già in gran parte incalcolabile, ma supera già quella della grande depressione di almeno un fattore 2. E cresce esponenzialmente ogni giorno.

La Gran Bretagna non è unica, perché lo stesso vale, anche se in misura minore, per tutto l’Occidente. L’infrastruttura fisica rimane ancora, ma questo maschera il marcio sottostante. Proprio come un edificio abbandonato ai tropici non curato viene inghiottito dalla giungla, questa infrastruttura esistente si deteriorerà prima lentamente e poi rapidamente.
A quel punto la decadenza fisica e la povertà rispecchieranno la decadenza intellettuale, morale e sociale, e alla fine diventerà visivamente evidente: entro un decennio, molte città dell’Occidente saranno irriconoscibili.

Questo è il futuro di coloro che seguono Il Grande Reset, cioè le democrazie occidentali.

Il sistema economico occidentale è stato tenuto insieme dal debito. Dopo decenni in cui non abbiamo permesso che avvenissero veri e propri crolli e abbiamo dato un calcio al barattolo lungo la strada, abbiamo raggiunto l’inevitabile vicolo cieco. Il mercato obbligazionario non funziona più, dato che la grande quantità di debito è ora acquistata dalle stesse banche centrali, e il 100% delle emissioni secondarie è di proprietà delle banche centrali (UE), nel tentativo di tenere basso il costo del prestito, e contemporaneamente essere in grado di stampare più dollari.

Il condono del debito è in arrivo.
In un ultimo tentativo di far esplodere il sistema esistente e sostituirlo, verrà condotta l’eliminazione del debito pubblico.
Sarà il più grande, il più eclatante furto a memoria d’uomo e milioni di persone si impoveriranno durante la notte. Questo coinciderà con un’unità monetaria della Banca Centrale Digitale legata all’UBI (Reddito di Base Universale).

Inaugurerà un livello di controllo e schiavitù che sarà totale. Il sistema di credito sociale cinese è il modello. Per maggiori approfondimenti andate a leggere i documenti del FMI e del WEF sull’argomento. Non avrà importanza, perché il ripudio del debito non funzionerà.
Probabilmente significherà l’ultimo chiodo nella bara del sistema a guida occidentale.

Quando si analizzano i dati storici, i vari sistemi di governo e le società governate, è istruttivo notare che l’esperienza del sistema sovietico implementato dai bolscevichi fu molto diversa da quella che si prospetta per l’Occidente. La società sovietica a quel tempo era molto più resistente delle società occidentali di oggi.
Questo sia come conseguenza delle forti strutture familiari e della cultura largamente mono etnica, sia per il fatto che le precedenti guerre combattute dalla popolazione sovietica avevano indurito la società ad affrontare le difficoltà sociali ed economiche.

Questo è l’opposto della società occidentale di oggi, dove la società si indigna se qualcuno è “misgendered” (chiamato col pronome di genere sbagliato) o se una “persona non sufficientemente di colore” fa un burrito (appropriazione culturale).

Pensare che una tale cultura possa sostenersi è più che ridicolo.
Tre anni fa avevamo previsto che se questo non fosse stato fermato, l’occidente avrebbe rischiato di cadere nella tirannia, crediamo che ora sia troppo tardi.

Le società occidentali oggi sfoggiano record in quanto segue:

  • Sono le più diverse in assoluto,
  • Sono più multiculturali che mai.
  • Sono le più indebitate personalmente
  • I loro governi sono i più indebitati
  • Hanno i più alti standard di vita

I primi due punti sono importanti perché in tempi di prosperità economica il multiculturalismo e la diversità portano creatività, innovazione ed espansione.
Ma in tempi di contrazione economica, le persone diventano tribali.
Tutto questo è esacerbato quando sono rivolte l’una contro l’altra, come accade in tutto il mondo occidentale (privilegio bianco, equità degli azionisti, mascolinità tossica, identità di genere).
L’ultimo punto è importante, poiché sono i meno resistenti che soffriranno di più. Le società occidentali non conoscono le difficoltà e quando anche un piccolo shock colpisce, la convinzione è che non solo lo stato possa provvedere a tutti coloro che sono svantaggiati, ma che debba farlo.

Questo è il motivo per cui prenderanno in prestito e stamperanno. La società lo richiederà letteralmente. La prova della mancanza di resilienza delle società occidentali si trova nel comportamento degenerato travestito da virtù. Lo vediamo nella “cultura dell’annullamento”, nelle leggi sull’odio, nella censura di qualsiasi punto di vista contrario – e ora anche nelle domande, nel dirottamento della scienza per adattarla a una narrazione (il Covid e il cambiamento climatico sono i più usati in modo aggressivo) e nei tentativi di riscrivere la storia a favore degli oppressi perpetui.
Questi sono tutti segni di questo sistema fatiscente.

Non come l’URSS Per contestualizzare, quando i bolscevichi presero il potere e crearono il sistema sovietico, il dieci per cento della popolazione morì.
Alcuni da un vero e proprio massacro, alcuni nei Gulag, altri dalla povertà. I bolscevichi della nuova era sono ora al potere in Occidente e il tutto sarà probabilmente molto peggio, forse molto peggiore per le ragioni menzionate sopra. Niente di tutto ciò tiene in considerazione gli effetti dei medicinali sperimentali utilizzati sulle popolazioni. Il risultato; le popolazioni di questi paesi diminuiranno. La combinazione dei decessi e delle migrazioni assicurerà tutto ciò.

Il secondo e terzo mondo In questo momento, la giuria è in gran parte fuori su quei paesi che abbiamo precedentemente chiamato “secondo” e “terzo” mondo.Li stiamo osservando da vicino. Quelli che seguono le potenze occidentali e il Grande Reset, legandosi economicamente e politicamente a loro, soffriranno di conseguenza con lotte civili prevalenti. Con il crollo dei loro sistemi economici, anche il vuoto di potere lasciato sarà riempito. Questo di per sé potrebbe innescare disordini su scala internazionale. Abbiamo già visto i pezzi della scacchiera posizionarsi. La Cina che ha preso Hong Kong è stato il risultato dell’inizio di questo vuoto di potere. La Cina ha preso HK perché poteva. In un periodo di tempo così breve sono successe così tante cose che hanno indebolito il sistema occidentale che ora è semplicemente una questione di tempo prima che ci siano altri giochi di potere sulla scena internazionale. L’Occidente sperimenterà movimenti secessionisti intensificati, che probabilmente questa volta sfoceranno in violenza, mentre il sistema diventa autoritario in un folle tentativo di tenere insieme le cose.

Rimane altamente improbabile che gli Stati Uniti rimangano “Uniti”. Il termine “Terrorismo interno” diventerà la norma, poiché chiunque si discosti dalla narrazione si troverà rapidamente considerato un “terrorista”. Attenzione. I paesi del secondo e terzo mondo – a condizione che scelgano di NON allearsi alla nave occidentale che affonda – sono meglio posizionati per affrontare le difficoltà rispetto alle democrazie occidentali. Le reti di sicurezza sociale in questi paesi sono effettivamente decentralizzate; sono il nucleo familiare. L’esigenza – e in effetti la capacità – dei loro governi di “risolvere” i problemi mancano, e quindi non lo faranno. Quei paesi del secondo e terzo mondo che scelgono di non seguire l’Occidente seguiranno la Russia e la Cina, nessuna delle quali seguirà il Grande Reset. Non possono, perché le loro strutture di potere richiedono un approccio completamente diverso. Sono ideologicamente contrari al Grande Reset e quindi non possono essere comprati così facilmente come lo sono state le potenze occidentali. Questo per ragioni economiche, ma anche culturali e ideologiche. I paesi che si legano a questi due formeranno la nuova composizione del mondo post occidentale. Questo si sta svolgendo ora, ed è facilmente visibile se si presta attenzione.

Sistemi diversi. In una recente pubblicazione di Insider, ho osservato che: “Con 7,1 trilioni di dollari, la capitalizzazione di mercato combinata di Apple, Microsoft, Amazon e Google è maggiore del PIL di ogni paese del mondo ad eccezione degli Stati Uniti e della Cina.”

Non è una coincidenza che ognuna di queste aziende sia stata un avido ed entusiasta sostenitore dei lockdown. Sono più potenti di molti governi, e come abbiamo appena visto negli Stati Uniti, esercitano un’immensa influenza politica. Nel sistema occidentale, le élite corporative dettano la politica di governo e stanno cercando di raccogliere quanto più potere possibile per assicurare la loro stessa sopravvivenza, e per inaugurare un sistema completamente nuovo.

Lo chiamano Il Grande Reset. A sostegno di questo Grande Reset c’è la grande truffa mascherata da “filantropia”. Per esempio, la ricchezza di Bill Gates è raddoppiata da 54 miliardi di dollari a 105 miliardi di dollari da quando ha iniziato la sua agenda sui vaccini, sotto questa veste accuratamente costruita di “filantropia”, mentre uccideva migliaia di persone, ne feriva milioni e ne rendeva sterili migliaia.

“Prima abbiamo la popolazione. Il mondo ha oggi 6,8 miliardi di persone e si dirige a circa 9 miliardi. Ora, se facciamo un ottimo lavoro sui nuovi vaccini, sull’assistenza sanitaria, sui servizi di salute riproduttiva, abbassiamo la cifra forse del 10 o 15 per cento”. Bill Gates, Ted2010 Conference, emphasis ours

Coloro che prestano attenzione potrebbero anche restare perplessi sulla sua recente incursione nel capitalismo dei disastri, dato che le misure che ha sostenuto per il covid-19 gli hanno permesso di diventare il più grande proprietario di terreni agricoli degli Stati Uniti e di entrare in una guerra di offerte per acquistare Signature Aviation, il più grande operatore di jet privati del mondo. Altrimenti noti come “asset strategici chiave” in un mondo di movimenti e catene di approvvigionamento controllate dal governo. Ma chi se ne accorgerebbe, è troppo occupato a pompare nell’atmosfera una quantità di anidride carbonica 160 volte superiore a quella della persona media di cui detta la vita, per uno dei suoi “piaceri colpevoli”.

Pericolosi megalomani con tendenze socialiste che stanno rischiando l’intera umanità con un vaccino Covid pericoloso, non provato, non necessario e affrettato sul mercato per una pandemia falsificata per favorire i loro interessi è la cruda realtà della nostra situazione attuale.

Questo non è un film, o una storia.

Geopolitica e militare

La situazione tra le tre grandi potenze è cambiata radicalmente. L’unico risultato rilevante delle potenze occidentali durante l’ultimo decennio è stata la formazione di un’alleanza strategica, sia militare che economica, tra Russia e Cina. La relazione tra gli Stati Uniti e l’ASEAN ha subito un duro colpo sotto l’amministrazione Obama. Da allora non è stato fatto nulla per ripararlo e invece la Cina ha aumentato la sua influenza con l’iniziativa Belt and Road. L’influenza degli Stati Uniti è ora al minimo storico, e sta peggiorando. In questo vuoto è entrata la Cina. L’attuazione della Regional Comprehensive Economic Partnership (RCEP), che ha creato il più grande blocco commerciale del mondo, è un forte promemoria di quanto rapidamente l’influenza occidentale stia crollando.

È istruttivo notare che né l’UE né gli Stati Uniti sono parte del RCEP. Passando all’Europa e alla Russia, questa partnership è ora a brandelli perché il Cremlino ne ha avuto abbastanza e ha capito che c’è poco da guadagnare dall’impegno. L’UE non ha mai voluto un partenariato, ma piuttosto uno stato vassallo dell’UE.

Per le stesse ragioni per cui la Russia non perseguirà il Grande Reset, la Russia non avrebbe mai acconsentito all’agenda dell’UE. Questo è sempre stato il risultato più probabile, ma la truffa Covid, e l’UE che spinge la sua “agenda della sostenibilità” che si innesta perfettamente nel Grande Reset, non è negli interessi della Russia. Se c’è mai stato alcun dubbio su cosa sarebbe successo con questa partnership, ora è stato definitivamente messo da parte.

Non c’è e non ci sarà alcuna partnership. Sia la Russia che la Cina si stanno preparando per una grande guerra dal 2008, e la Cina ha aumentato le sue capacità militari negli ultimi 20 anni. La Russia ha ormai completamente de-dollarizzato la sua economia, ha costruito un’ingente riserva d’oro, e ha uno dei bilanci più stabili di qualsiasi sovrano.

Sono inoltre autosufficienti sia nel cibo che nell’energia, entrambi i quali stanno per diventare assolutamente critici. Come ho già detto molte volte:

Non si ha sicurezza politica se non si ha sicurezza energetica.

Le potenze occidentali sono in procinto di rinunciare alla loro sicurezza energetica per guadagnare punti al tavolo del politically correct. Che sia per intenzione, ignoranza o malizia, stanno minando la loro autonomia. I loro nemici useranno questo contro di loro. In questo momento, i loro nemici non hanno bisogno di alzare un dito, poiché guardare il tuo nemico suicidarsi è più economico, più facile e probabilmente un’esperienza più gratificante.

Il periodo di tempo successivo alla seconda guerra mondiale è quello che inciso nella memoria della gente oggi. Suggerirei un periodo di tempo più lungo per valutare adeguatamente i rischi che abbiamo di fronte oggi. La guerra è la norma più di quanto molti si rendano conto. L’intero ordine mondiale globale è stato sostenuto dalla prodezza economica e militare americana (specialmente la Marina). Quell’ordine sta crollando proprio ora e a grande velocità. Questo vuoto di potere sarà riempito.

Al momento in cui scrivo, non uno su cento persone nel sistema occidentale crede che qualcosa di diverso da un sistema guidato dall’Occidente guiderà il mondo. Il lavaggio del cervello degli individui è completo, e non solo la maggioranza crede che l’Occidente detiene il primato morale, ma crede nella sua superiorità tecnologica. Questa arroganza ha permesso loro di ignorare completamente ciò che sta accadendo intorno a loro. Lo vediamo con l’aumento della supremazia degli argomenti emotivi su quelli razionali (2+2=4 = razzista) che vengono ignorati o deprecati. Il pensiero razionale, oggettivo e basato sull’evidenza è ora uniformemente classificato come “teoria della cospirazione”, e ogni messa in discussione della narrazione imboccata a cucchiaio viene ridicolizzata e poi “cancellata”. Questa mentalità può giocare un ruolo chiave nei prossimi eventi catastrofici.

Almeno nel sistema sovietico, la maggioranza silenziosa del popolo era consapevole delle falsità che gli venivano propinate. Sapevano che erano fandonie e le rispettavano, a parole, per sopravvivere. In Occidente, tuttavia, possiamo vedere che le affermazioni assurde sono in realtà completamente credute. Nel corso degli anni 2020 diventerà ovvio che il nuovo modello (Il Grande Reset) sta fallendo. Questo avverrà mentre il blocco Russia-Cina si sta superando. Questa divergenza relativa ed evidente può portare alla guerra, puramente per disperazione (hanno creato una finta pandemia e un finto allarme climatico, quindi non scartate l’idea di una guerra per qualsiasi motivo).

L’ultimo pezzo del potere egemonico è naturalmente… le armi nucleari. Si può essere tentati di strappare la vittoria alla sconfitta assicurata quando si ha un tale potere in mano. Gli storici tra i lettori capiranno perché stiamo correndo verso quella che potrebbe essere la prima guerra nucleare al mondo. Una tale guerra non fermerà il crollo del sistema finanziario occidentale, e quindi politico. Può solo trasformarlo in uno in cui le vittime si contano in miliardi. Speriamo che una tale catastrofe possa essere evitata.

In questo momento, a meno che i tecnocrati del WEF non vengano fermati nei loro percorsi, la probabilità che ciò accada si avvicina ogni giorno. Il nostro lavoro, per noi stessi, i nostri abbonati e i nostri clienti per ora è quello di proteggere il nostro capitale, trarre profitto dall’inevitabile, e guardare come falchi per determinare correttamente (speriamo) le probabilità e gli esiti. La flessibilità sarà la chiave.

Nel nostro paese la menzogna è diventata non solo una categoria morale ma un pilastro dello Stato” Solgenitsin – CHRIS MACINTOSHhttps://capitalistexploits.at/a-forecast-for-the-next-decade/

Articolo scelto da Sarz – Tradotto da Paul C. F.