Una necessaria osservazione va fatta in merito all’Organic Act del 1871, concernente la costituzione del District of Columbia, conosciuta come D.C., o Washington D.C.

Si e’ spesso parlato dello stato speciale di Washington, addirittura dell’ipotesi di farne uno Stato Federale (o incorporarlo ad altri gia’ esistenti), ma mai di come sia nato, e di cosa questo abbia comportato per gli Stati Uniti d’America e la loro storia.

https://freedom-school.com/the-united-states-is-a-corporation.html

Qualcuno iniziera’ a chiedersi come possa essere successo e come questo si possa sovvertire, e questa è la cosa bella, perche’ l’ultima cosa si aspettavano, loro, è che un loro (di coloro che hanno rubato gli U.S.A. agli Americani per trasformarla in una corporation) nemico diventasse legalmente presidente, ottenesse un tale seguito ed avesse addirittura un piano, di cui parleremo una prossima volta.

Il presidente degli stati uniti d’America è infatti, al contempo, anche il CEO della Corporation che controlla gli STATI UNITI D’AMERICA, e tra i poteri del CEO c’è anche quello di liquidare la compagnia e ripristinare la Repubblica, con i suoi diritti fondamentali inalienabili.

E se le camere di Congresso e Senato corrispondono al “consiglio di amministrazione”, indovinate un po’ a cosa corrispondono i cittadini comuni.

united states of America =/= UNITED STATES OF AMERICA (inc.) oggi le due sono in guerra.

La capitalizzazione serve a definire l’autorità della corporation sulla nazione, essa cambia sostanzialmente la costituzione fondante il paese e di fatto diventa un’altra cosa, un’altra entità.

http://usavsus.info/

Questo ovviamente vale anche per tutti gli stati che compongono la federazione, e infatti, anch’essi soffrono lo stesso destino:

Come una sorta di parassita , infatti, il sistema-corporation cooptava un sistema politico bloccato, alimentava la corruzione, introduceva la tassa sul reddito, obbligava il servizio militare ed infine forzava una dimensione imperialista di fatto in totale contrasto con la Dottrina Monroe che dal 1823 aveva stabilito una dimensione limitata, non imperialista, degli interessi americani, di fatto tenendo gli americani fuori dalle dispute europee aldila’ delle Americhe, sarà solo a cavallo del 1900 che gli USA (a questo punto la Corporation controllante gli USA) decisero di imbarcarsi in una infinita serie di campagne militari, qua e la, cominciando con rinomate false flags come l'(auto)affondamento della USS Maine.

La domanda sorge spontanea, quindi, com’è potuto succedere, chi ha attuato tutto questo, come ha potuto riuscirci, e perchè nessuno si è mai opposto.

Con calma, il chi è abbastanza ovvio, nel 1871 gli U.S.A. attraversano la conclusione della guerra civile e hanno disperato bisogno di soldi per continuare il processo di ricostruzione l’indomani della guerra civile, il problema è che mancavano i soldi, i danni erano stati così tanti, così profondi, che non era considerato profittevole, a livello privato, imbarcarsi in affari con il governo federale che aveva recentemente dichiarato bancarotta e doveva trovare la somma necessaria per i Reconstruction Act del 1867 e del 1876.

Essendo la moneta (inclusa, ovviamente, la Fed) uno degli strumenti piu’ potenti su cui fa leva la corporation controllante, ogni opposizione era facilmente controllabile e neutralizzabile, prima che potesse sfuggire di mano.

Ci fu una eccezione, una notevole e fondamentale eccezione, in questa storia, stiamo parlando, ovviamente, di John Fitzgerald Kennedy, come sappiamo però fu ucciso da un pazzo isolato a Dallas, nel novembre del 1963, capace di sparare un proiettile con una traiettoria impossibile ed impedire che magari, il giovane presidente, fosse davvero capace di arrivare in fondo al suo progetto di restituire agli americani la loro Repubblica e la loro moneta, libera dalla prigionia del debito permanente.

Terribile, penserete, e magari c’è qualcuno, profondamente antiamericano, che sogghigna sotto i baffi pensando “quanto sono stupidi, questi bovari, si sono fatti fregare la nazione sotto i loro occhi, altro che land of the brave…”.

Ma purtroppo non c’è nulla da ridere, qualcosa di simile accadde a tante, tantissime nazioni, incluse la Francia, la Gran Bretagna, il Belgio, poi ancora la Germania al termine della prima guerra mondiale, l’Italia a cavallo tra le due guerre mondiali, e via così, di nazioni libere, nel 2020, ne restano via via sempre di meno, anche grazie all’infinito sforzo di queste corporation di sottomettere, distruggere, occupare, bombardare e rovesciare con primavere colorate i paesi che non si piegavano, per poi implementare statuti similari di controllo della moneta, dell’istituto del debito permanente, depredando cosi le ricchezze e le liberta’ sotto la falsa guida dell’umanitarismo e dei diritti civili.

La situazione sembra senza speranza, insomma, i cattivi hanno vinto?

Risposta breve: no, niente affatto.

Risposta più lunga: Infatti, pare che stia succedendo qualcosa di grosso, in tutto il mondo, l’avrete certamente notato in questi mesi, e no, non sto parlando del terribile televirus, ma del più grande accadimento del nostro tempo.

La sconfitta nella 1a Guerra mondiale costo’ alla Germania la sua sovranità…esatto, allora, nel 1933…

La Germania era registrata in Belgio, a Bruxelles, esattamente dove ha sede l’EU, esattamente dove oggi pare esserci stato l’ennesimo fuoco improvviso, su cui e’ comunque prematuro speculare.

Era, esatto, perchè dall’inizio del 2020 la società è chiusa,soppressa, non è ancora chiara la ragione finanziaria della chiusura, ma tanti, in Germania, iniziano a porsi più di qualche domanda, a scendere nelle piazze, a fare petizioni in merito, che paiono però scontrarsi con il sordo silenzio censore della locale burocrazia.

http://dipbt.bundestag.de/extrakt/ba/WP19/2411/241137.html

Poche, pochissime persone manifestano a Berlino contro le misure restrittive imposte per il Televirus.
Quei bordi d’oro, oltre che orrendamente pacchiani, non significano nulla di positivo.

IL BORDO DORATO ATTORNO ALLA BANDIERA.

Questo e’ forse il capitolo piu’ controverso e complesso da analizzare.

Il simbolismo, innanzitutto, chi conosce un minimo chi e cosa sia il nemico che abbiamo di fronte, e’ pienamente cosciente di cio’ che significa l’oro per costoro, quindi passo oltre, non mi dilungo troppo su questo.

In termini pratici, infatti, il contorno dorato attorno alla bandiera significa che la bandiera è CATTURATA, nello specifico dalla corporation controllante, che, e’ giusto ribadirlo, NON e ripeto NON e’ l’entita’ NAZIONALE, ma una entità SOVRA-nazionale che controlla le autorita’ nazionali e le leggi del territorio.

Numerosi processi nella storia americana hanno infatti evidenziato la totale incostituzionalità di una bandiera di guerra in corti civili, e la cosa e’ quindi diventata uno dei cavalli di battaglia dei movimenti popolari come i federalisti o i libertari.

Nei tribunali essa indica il diritto del mare, Admiralty Law in inglese, in poche parole e’ come se foste prigionieri su una nave nemica in tempo di guerra, ossia sostanzialmente privi di ogni diritto costituzionale.

Questo, ovviamente, non vale solo negli Stati Uniti, ma ovunque appaia una bandiera con quelle caratteristiche.

Trump ha spesso, durante conferenze stampa o incontri diplomatici (su tutti quelli con Kim Jong Un), deciso di NON esporre i bordi dorati attorno alla bandiera, mentre altre volte ha mantenuto l’etichetta e l’abitudine di apparire comunque davanti alla bandiera bordata, mostrando comunque di riconoscerne la differenza ed esponendola apertamente, validando quindi le obiezioni nel merito.

Executive Order 10834, del 1959, riguardante la bandiera degli STATI UNITI D’AMERICA: https://www.archives.gov/federal-register/codification/executive-order/10834.html