Sunday, March 22, 2020 Exit Economics

Quando iniziai a studiare economia, sono andato in ordine sparso. Di fatto, iniziai con macroeconomia. Di fatto sono un ingegnere di sistema nel profondo, quindi la macroeconomia si sposava meglio con la mia forma mentis. La macroeconomia moderna é una materia molto affascinante che non finisce mai di stupirmi per la complessitá attuale e le ricadute nel vivere quotidiano: interessi sul mutuo, tasse, accise, costo degli immobili, costo della vita.

Siamo in un momento cruciale: il famoso “black swan”, il cigno nero, l’evento scatenante una crisi planetaria in un mondo globalizzato, al solito, non era stato previsto. Il prossimo forse sará un asteroide, una invasione aliena, una catastrofe atomica accidentale, non so cos’altro potrebbe capitare di imprevisto.
A causa di questa pandemia, che durerá alcuni mesi E NON COSTITUIRA’ LA FINE DEL MONDO CIVILIZZATO, molte aziende spariranno, mentre altre si faranno piú forti in questo periodo di transizione. E’sempre successo e sempre succederá.
A dispetto della gravitá, il coronavirus é un virus contagioso ma a bassa letalitá: fosse stato una variante di Ebola, non starei probabilmente a casa a scriverne.

Sono combattuto: Emotivamente sono a terra e ho pianto quando ho letto di mille morti in Lombardia, in due giorni. E’evidente che ci saranno almeno cinquecentomila contagiati, altro che cinquantamila. Forse un milione. E’morta gente come me, con amici, affetti, paure, mutuo da pagare; alcuni di loro sono morti come cani chiusi in casa, senza aiuto. Dottori e infermieri che lavorano senza sosta, vittime di un governo lento, inadeguato, ideologico, impreparato. L’impreparazione e il pressappochismo, e l’assenza di un piano di contenimento preparato dall’inefficientissima protezione civile, ha portato al disastro. Dovesse eruttare il Vesuvio, assisteremmo alla stessa escalation. Sempre tutto imprevedibile. In Olanda fanno simulazioni di evacuazione, in USA per gli uragani pure, in ITalia con il dissesto idrogeologico che c’é, nulla.
CAZZO, in Cina avevano messo in quarantena 60 milioni di persone..cosa pensavate, che fossero cretini? Onore alla Cina per le misure draconiane che ha adottato. A posteriori, hanno funzionato. Il World Health Organization? Inutile, anzi, dannoso, per aver sottostimato enormemente il problema. Mi sento frustrato per essere governato da simili imbecilli.

Razionalmente, sono all’erta ed eccitato per capire gli effetti di questa tragedia che verrá narrata nei libri di storia. Sono in contatto con colleghi e amici tedeschi, olandesi, polacchi, italiani, inglesi. E correlo economia e tecnologia con debito a breve, politica, geopolitica, politica monetaria. Avevo fatto delle previsioni e si sono avverate tutte. Segno che la capacitá di analisi l’ho raffinata a tal punto che sono in grado di fare previsioni attendibili sulla base di una valutazione di rischio che un evento si avveri o meno. Cerco di immagazzinare quanti piú lessons learned posso e avere fiducia nelle mie previsioni. Anche se non le dico apertamente perché finisco per essere considerato la Cassandra di turno.

E’un periodo intensissimo che, ai pochi che hanno saputo osservarlo con razionalitá, permetterá di capire cosa succederá da qua a pochi anni con un buon margine di confidenza e prendere le GIUSTE DECISIONI.

A mio avviso mai come oggi é importante capire come leggere un cash flow statement, che é una delle voci, insieme al balance sheet e all’income statement, che compongono il bilancio di una azienda. E’ora uno studio che mi accingo a effettuare. Richiederá alcuni giorni e tempo per osservare alcuni bilanci di aziende che ho messo nel radar.

Se una azienda ha da pagare interessi su debiti alti, e non ha cash, sono cazzi in questo periodo. Periodi di crisi riducono i margini per tutti, a tutti i livelli:

  • margini psicologici nelle persone confinate in casa magari con un/una consorte che detestano
  • magini fisici per chi soffre di patologie pregresse e ha a che fare ora con una brutta influenza
  • margini fisici e psicologici per chi lavora negli ospedali a ciclo continuo, salvano piú vite possibile
  • margini di profitto per chi é nel business.
  • margini dei risparmi per chi vede diminuire le entrate ma ha le rate di mutuo e affitto da pagare

L’Italia ha margini economici pari a zero: dovremo trarne le conseguenze. Olanda e Germania, in seno all’euro, hanno enormi margini per intervenire con salvataggi di Stato di piccole e medie imprese. L’Italia ha stanziato una puzza.

Sono confinato in casa da dieci giorni perché un mio collega si é preso probabilmente il coronavirus e ci ho lavorato insieme alcuni giorni addietro. Forse l’ho preso, ho avuto una sorta di tracheite e un po’ di debolezza, non lo so, non ho fatto il tampone. Qua in Olanda vanno per le spicce; respiri? bene, stattene a casa. Non respiri? bene, chiami il numero di emergenza. Mia moglie accusa un forte mal di testa da giorni. Pazienza.

Quando si é confinati in casa, puoi fare due cose: o passi il tempo a preparare i dolci e cazzeggi sui social, oppure ne approfitti per studiare. Io ho optato per un mix dei due: ho scoperto dei manga e anime interessanti e mi svago con questi. Mi piace la fantascienza distopica e catastrofica.
Mi alleno in casa, studio economia, studio argomenti di ingegneria per efficientare il mio lavoro una volta che torneró in ufficio, leggo blogger indipendenti sui piú svariati argomenti, aggiorno il mio diario personale, scrivo un po’ sul blog…cose cosí, insomma. Mi sono abbonato a Money Week, settimanale di economia e finanza inglese. Leggevo da tre anni i commentari dei suoi giornalisti e mi piacevano molto. Questo é il mio secondo abbonamento ad un servizio che si occupa di esaminare i trend monetari, immobiliari, etc. Il primo é il mio abbonamento a Richard Duncan e al suo fenomenale MacroWatch.
https://richardduncaneconomics.com/

Le imprese piú grandi, e strategiche per lo stato, verranno sicuramente salvate o nazionalizzate, altre dovranno contare sulle proprie forze. Prepariamoci ad una enorme ondata di nazionalizzazioni o di ingresso a gamba tesa da parte dello stato nell’azionariato di imprese strategiche. Mi aspetto che a breve la borsa verrá sospesa.
Le nazionalizzazioni o la sospensione dei debiti sono sacrosante in periodo di come questo. Tuttavia, se una azienda ha un business plan decotto, o una visione futura sbagliata, perché lavora su tecnologie che verranno spazzate via in breve (ho detto per caso Volkswagen?) mentre come dinosauri devono riconvertire il loro DNA tecnologico in pochissimi anni pena l’estinzione, ecco che queste sono occasioni per persone normali come me per comprare a poco prezzo asset che promettono bene quando il mondo si riprenderá. E spero si riprenda investendo in Ricerca e Sviluppo in campo medico in tempi di PACE, lavorando sui vaccini per anticipare le pandemie, non in tempi di guerra alle pandemie, quando é troppo tardi.

Capire quindi come una azienda é indebitata é importante. Al pari di uno Stato (ho detto per caso Italia e Grecia e come verranno spolpate dai tipi di Bruxelles e Francoforte?)
E l’analisi di cash flow, letteralmente flusso di cassa, cioé di liquiditá, é importantissimo.

Un primo ottimo video per capire come leggere un cash flow statement é questo:

E’incredibile l’enorme quanitá di materiale gratuito disponibile in rete. Conoscere l’inglese é un asset indispensabile in questi casi. Consente di accedere ad una bibliotea infinita altrimenti preclusa.

Come scrivo sempre: investite, investite e investite nella conoscenza. E’ il vostro asset piú importante. Specialmente in periodi di crisi, quello che avete imparato nei periodi di calma vi aiuterá a capire meglio il momento che starete attraversando e a PREVEDERNE gli esiti.

Io penso ad una societá o ad uno stato come una entitá che deve avere a disposizione energia per sopravvivere. L’energia é il cash, cioé la liquiditá. Il cash non sono i contanti fisici (monete e banconote), ma voci di bilancio che possono essere trasformati in liquiditá spendibile in brevissimo tempo.

Una entitá ha bisogno di liquiditá per funzionare, e deve produrre liquiditá in eccesso per tirare avanti. In altri termini, fare profitti. Quindi si parte dal net income, cioé i profitti alla fine di tutta la filiera, e il net income viene dall’income statement. Se é >0, l’azienda sta in attivo; se é <0, l’azienda per tirare avanti deve prendere denaro in prestito. Un net income negativo per piú anni significa che l’azienda é in sofferenza. Ci sono le eccezioni, e me ne occuperó in futuro.

Se l’azienda produce un utile, questo dovrebbe venire in massima parte dalle attivitá operative. Se sei la FIAT, dovresti avere un utile che viene dalla vendita di automobili, non da speculazioni finanziarie.

Ovviamente, per produrre le automobili, devi INVESTIRE in robot, software, impianti, macchinari, pagare gli operai. Avrai pertanto dei grossi investimenti di capitale per far funzionare la baracca.

Quindi, una prima metrica assoluta é vedere il free cash flow, cioé a quanto ammonta la differenza fra il reddito prodotto dalle attivitá operative (il “cuore” dell’azienda), e le spese sostenute per far sí che le attivitá operative possano esistere. Se il free cash flow aumenta, significa che anno dopo anno l’azienda ha un sacco di soldi in pancia, di liquiditá, per far fronte ad una crisi.

Un secondo video importante é il seguente:

che illustra le metriche relative per capire se una azienda é messa bene o male. Sono metriche relative, non assolute, perché come per uno stato non ha senso parlare di un debito assoluto, ma riferito alla ricchezza cioé il PIL che lo stato produce, cosí non ha senso dire che le spese sono tante se non guardiamo il fatturato.

Piu’avanti esamineró Simon Property Group, Royal Dutch Shell e Tesla.

Posted by ExitEconomics – Link articolo originale https://exiteconomics.blogspot.com/2020/03/alcune-aziende-moriranno-altre.html