In Italia e in Europa sono carenti molti medicinali, un problema che sta aumentando, spesso la causa sono le differenze di prezzo tra i vari paesi, ma non è l’unica causa. Si stima che in Italia i prezzi sono inferiori del 25% rispetto alla media europea, quindi molte nazioni cercano di acquistare questi farmaci.

Il Governo sta studiando le cause che ciclicamente creano casi di assenza di farmaci di particolare importanza. Emergono le principali ragioni: carenze di tipo produttivo, indisponibilità dovute a distorsioni della catena distributiva dei medicinali, condotte illecite da parte di alcuni soggetti della filiera farmaceutica o estranei alla stessa, quali i furti e riciclaggio dei farmaci e “rastrellamento” finalizzato all’esportazione. http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_4_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=salastampa&p=comunicatistampa&id=5221

http://www.eahp.eu/practice-and-policy/medicines-shortages/2018-medicines-shortage-survey

Il fenomeno delle indisponibilità: la problematica delle “indisponibilità”, a differenza di quella riguardante le “carenze”, è generata da distorsioni del mercato spesso collegate alle dinamiche del circuito distributivo, come ad esempio il parallel trade. http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/carenze-e-indisponibiltà

Federfarma punta il dito per un migliore monitoraggio del fenomeno del parallel trade, chiede che vengano creati migliori canali di comunicazione tra tutti gli attori della filiera farmaceutica e le autorità nazionali competenti, le informazioni su una prossima carenza di farmaci devono essere fornite in tempi più veloci a tutti gli attori. Sempre Federfarma vuole che si sviluppi un nuovo sistema di governance per migliorare la segnalazione, il monitoraggio e la comunicazione sulle carenze di farmaci. In questo progetto dovrebbe essere maggiormente coinvolta l’Agenzia europea per i medicinali (Ema), le parti della filiera per l’approvvigionamento e le autorità nazionali competenti. https://www.federfarma.it/Edicola/Filodiretto/VediNotizia.aspx?id=19353

http://www.agenziafarmaco.gov.it/sites/default/files/elenco_medicinali_carenti_28.06.2019.pdf

https://www.ema.europa.eu/en/human-regulatory/post-authorisation/availability-medicines

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.