Tempi interessanti vero?

Qualcuno scappa:

Altri tentano di vendere ponti che cadono: https://m.dagospia.com/basta-un-poco-di-virus-e-la-concessione-va-giu-il-governo-non-revochera-piu-232740

C’è chi paga e chi non paga: credo che sia stato sbagliato chiudere tutto e che sia l’ora di riaprire, prima che sia troppo tardi. Il post corona virus potrebbe mietere più morti del virus stesso. Certamente si poteva e si doveva intervenire in modo differenziato, ma non si può più piangere. Comunque la comunità scientifica è divisa e nemmeno sicura. Tra alcuni mesi pagheremo il prezzo tra il lockdown assoluto e le versioni più moderate di altri Paesi. Ebbene altri continuano a produrre, noi siamo fermi. Noi stiamo accumulando solo svantaggio. Il vero bagno di verità è che in pochi hanno deciso di fermarsi, chi si ferma è letteralmente fottuto. Ovvero si deve decidere chi salvare o meno.

Post virus come posso spiegare l’ondata italiana di miseria, disoccupazione: persone morte di fame e di stenti, persone che si suicidano o crepano durante e post crisi corona virus?

Nulla arriva e ormai la partita è certa: in Europeetta chi ha ha, chi non ha schiatta. Semplice vero?

Se non riapriamo a nulla valgono – in questo contesto europeo – le ns storie pietose per evocare l’emotività collettiva, purtroppo le nostre sorti dipendono da chi e come riuscirà ad anteporre gli interessi del Paese al mantra della difesa estrema della vita.

Volete solo salvarvi o volete combattere? Dovete decidere da quale parte stare una volta per tutte!

Ragazzi non c’è un vaccino, il virus è mutante, non ci sono medicine risolutive e si può aspettare che la gran parte della popolazione diventi immune: è questo il lockdown “da ultrà di Lascienza”? Dobbiamo imparare a convivere con il Covid19?

Il tutto mentre “Per capire quanto “pesa” il nostro Paese in sede europea basti pensare che il primo ministro olandese Mark Rutte e la cancelliera tedesca Angela Merkel avrebbero escluso il presidente del Parlamento europeo David Sassoli dai colloqui europei sulla crisi del coronavirus, secondo quanto riferito da El Pais. Per la precisione si tratterebbe di una teleconferenza svoltasi ieri tra i presidenti del Consiglio Europeo, Charles Michel, della Commissione Ursula von der Leyen, della Bce Christine Lagarde e dell’Eurogruppo Mario Centeno. Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo, David Sassoli sarebbe stato deliberatamente non invitato al vertice. Un’esclusione piuttosto umiliante non solo per l’Italia ma per l’istituzione che rappresenta i popoli dell’Unione europea, l’unica a essere eletta direttamente dai cittadini dell’Unione.https://it.insideover.com/politica/sassoli-escluso-dal-vertice-ue-da-angela-merkel.html?fbclid=IwAR2_plVQyvG79Pp3aYYSqgPYyMHp6Ac-4O1gBonXpgTHdqdRFhhl0l5qnXA

Ricordatevi che la Pandemia non è hegeliana, ma darwiniana

E in mezzo a questo

arriva un mondo sempre più diviso.

C’è chi dona

E chi decide cosa come quando deve donare: “Coronavirus: terza notte in mare per ‘Alan Kurdi’, nave al limite acque territoriali” Per la EuroGermania dobbiamo essere la terra degli accoglioni.

Dobbiamo anche dimenticarci di connazionali abbandonati all’estero in pieno corona virus? Da questa bellissima squadra?

http://www.genteditalia.org/2019/01/20/cerano-un-dj-un-bibitaro-un-giullare-e-un-animatore-non-e-una-barzelletta-e-litalia-che-ci-governa/

Folli Follie al tempo dei Paria di virus

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.