Ciao ragazzi, come va?

“c’e una luce in fondo ad un tunnel” Ma è un treno in arrivo.

il post di oggi nasce da una lunga conversazione avuta con mio fratello, emigrato da anni all’estero- Ha la sua azienda e produce semilavorati per alcune aziende italiane come fornitore di semilavorati.

Ha circa una cinquantina di dipendenti e è abbastanza soddisfatto. detto questo chiaramente non è la persona più fantasiosa della terra e fatica credere che le cose possono cambiare. quando tre o quattro anni fa parlavo della crisi del gas e dell’energia in arrivo mi prendeva per matto.

Oggi evidentemente si è ricordato di quei discorsi e mi ha chiesto “cosa cazzo succederà?” gli ho spiegato che non ho la sfera di cristallo, io avevo previsto quello che sta arrivando adesso, ovvero i Tempi Buffi.

Per farlo ho fatto delle analogie con il suo lavoro (così capisce):

immagina che il camion del materiale che arriva tutti i lunedì a caricare il prodotto finito sia in ritardo di due giorni. dato che trasporta gran parte del materiale che userai nella settimana dopo ti troverai senza niente da fare, con il magazzino di intasato di materiale da spedire e con gli operai fermi. immagina che nello stesso momento uno dei ragazzi si tagli un dito con un macchinario, che altri due litighino dopo aver bevuto , e che salti la corrente.

Una grande rottura di coglioni, per dirlo in termini tecnici. Tutto normale se fai l’imprenditore, purtroppo. Ma ecco cosa puoi fare per rimediare, se hai spazio in magazzino e scorte ti riorganizzi. Una questione di risorse. ma ecco, la tua azienda non va bene, le banche premono. e devi anticipare le fatture. una mancata consegna rischia di incasinare i tuoi conti, ecco, all’improvviso le barre di alluminio ritardano di un mese, e l’ottone raddoppia di prezzo. e così via.

Gli inconvenienti non sono il problema, il problema sono le risorse che hai a disposizione per affrontarli.

Appare chiaro che, in Italia per via del debito pubblico, delle tassazione alta e di una classe politica che definire inadeguata è un eufemismo. le risorse per affrontare le sfide sono scarse.

Le scellte che il governo italiano può fare sono sempre meno, difficile che si riduca la pressione fiscale o che si diffondano soldi a pioggia, il crescente peso degli interessi passivi e e il debito pubblico elevato spingono verso una strategia di austerità. Tasse alte e spesa in riduzione, quindi. un connubio che ha portato sempre a immani disastri, nel passato. Ma il governo, come tutti i governi dei apsei occidentali, sfoga le pulsioni distruttive dei loro suddit… dei cittadini con cazzate. la lotta ai migranti, ovvero che so, un paio di centinaia di miglia di africani che entrano ogni anno ( di quello parliamo, gli europei sono trecento milioni), e non si notano gli otto milioni di profughi ucraini da mantenere.

Si ciancia dei “femminicidi” e dei diritti dei froci e non si parla di stipendi e pensioni.

Avete capito il concetto, giusto? I politici non possono fare molto e allora si interessano di cazzate. I sinistri poi, i fottuti picoretti ( da Politicamene Corretti) cianciano di froci, di diritti delle minoranze e di altre cazzate, dimenticandosi delle cose importanti, quelle che interessano tutti, non una minoranza. Diritti poi intesi come dover obbligatoriamente chiamare con “lei” un uomo barbuto vestito da donna, non certo di dare al povero malato di mente la dignità di una pensione o di uno stipendio decente.

Detto questo proviamo a pensare cosa ci aspetta, e come esempio uso qualcosa che conosco, quello di cui mi occupo.

Immaginate che mi occupi di mezzi industriali, proviamo a dargli un nome di fantasia, che so, Caterpillar.

La caterpillar, per motivi strutturali, legati alla carenza di materie prime e alla logistica incasinata rallenta la produzione. brutte notizie per la casa madre. che deve produrre e quindi fatturare di meno. brutte notizie per il mercato che invece tirava. Ma ecco l’inghippo. il produttore , oltre a garantirti tempi di consegna anche di diversi anni per alcuni prodotti, deve comunque guadagnare e , grazie all’aumento delle materie prime, i nuovi motori (e la rava e la fava), aumenta subito i listini. Blocca i ricambi, ormai diventati esclusiva della casa madre, se provi ad inserire la matricola di un motore o di una scheda elettronica scoprirai che i ricambi devono essere solo originali. Bum, misteriosamente i prezzi dei ricambi raddoppiano, e cresceranno ancora in futuro.

Ho notato la stessa situazione in Russia, solamente esacerbata dalle sanzioni. il mercato automobilistico si è inchiodato, i produttori europei hanno bloccato la vendita e i produttori locali si sono trovati senza alcuni componenti. indispensabili per costruire. I prezzi delle automobili ( e di qualsiasi cosa con un motore termico) sono schizzati alle stelle, così come i ricambi. Una situazione temporanea, certo, il mercato, se non gli rompi le palle si sistema sempre da solo. Però scomoda per i russi. Ovviamente i bilanci delle case automobilistiche europee, soprattutto i marchi di lusso, si sono trovati nella stessa situazione di “tempesta perfetta”, ma al contrario, molti marchi tedeschi vendevano un terzo od un quarto del loro fatturato in Russia. Ma non c’è problema, l’obbligo totalmente insensato della cessazione della produzione di motori termici avrebbe comunque causato grossi problemi. questo cosa significa? significa che la politica di alti tassi della BCE e la scarsità di merce porteranno sia alla depressione della economia che ad un aumento dei prezzi. dato che non ce ne sarà per tutti se vuoi comprare dovrai pagare, e pagare sempre di più. Inflazione e recessione . Non serve certo una palla di cristallo per arrivarci o complicatissimi studi economici. Lasciamo perdere la politica Green , la guerra in corso, le sanzioni e il progressivo esaurimento delle risorse. La stagflazione sarebbe arrivata comunque, grazie a loro sarà solo peggio. Molto peggio.

Aspettatevi tempi interessanti, un governo di incompetenti che cerca di metterci una pezza senza sapere cosa fare, norme ambientali insensate, logistica complicata e soldi che non bastano mai.

Cosa potrebbe andare storto?

By Nuke l’ottimista di Liberticida e OraZero