La salvezza è individuale.
LA LIBERTA’ NON HA PREZZO.
E’ una mera riflessione su quello che vedremo in questo anno e il prossimo.
Abbiamo avuto il 2020 e il 2021 per capire cosa stava arrivando in occidente.
C’è chi già se ne è andato.
C’è chi già ha il piano B e C.
Chi per la resistenza/resilienza (alla faccia del PNRR) e chi per fuggire.

Le restrizioni, la progressiva perdita di libertà personale (da tutti accolta con grande favore), persone e imprese che in nome del covid hanno subito e accettato tutto.

Ma il rapido avvitamento della situazione, il fatto che il Governo vada all in abbreviando tutti i tempi dell’agenda, quando per mesi ha portato avanti la medesima agenda MA a scaglioni (obbligando fasce diverse della popolazione a piegarsi alle varie imposizioni), ecco fa riflettere.

Dicembre è stato il mese dove l’agenda è accelerata CON EDITTI SETTIMANALI.
Ma sono già nel bunker o li hanno frustati perché in enorme ritardo?

Ci hanno dato dei complottisti, anche quando parlavamo di Identità digitale, di come per raggiungerla velocemente essi avevano programmato.
Mi sono esaurita nel parlare di social credit scores che il reset occidentale (forse anche più duro di quello cinese) vuole imporci.

Jean Gabin vi ha descritto Il Partenariato Pubblico-Privato Globale (GPPP), del Great Reset e di come ci stanno sequestrando tutto.
“you’ll own nothing and be happy” made in https://www.weforum.org/ ci sta raggiungendo a grandi passi, perché la restrizione di libertà arriva di pari passo alla grande povertà diffusa.

Sappiamo cosa sta per arrivare, non è un buon 2022 e non sarà un buon 2023.
Fatevi il VS PNRR personale, ovvero il Vostro Individual Recovery and Resilience Plan.
Alessia C. F. (ALKA)

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.