Secondo quanto riferito da alcuni media (vedi sotto Fonti) Michael D ‘Andrea è stato ucciso in Afghanistan.
Secondo fonti dell’intelligence russa Michael D ‘Andrea, uomo chiave della CIA in Asia, è stato ucciso nell’abbattimento dell’aereo militare a Ghazni.
D’Andrea era a capo delle operazioni di intelligence statunitensi contro Iraq, Iran e Afghanistan e si ritiene che abbia un ruolo chiave nell’assassinio di Qasem Soleimani.
Vetererans Today cita fonti dell’intelligence russa e afferma che il funzionario della CIA era uno degli ufficiali a bordo dell’aereo abbattuto lunedì. Il Pentagono ha confermato che il suo aereo Air Force E-11 si è schiantato nel territorio controllato dai talebani.

L’agenzia russa Avia.pro ha diffuso la notizia che potrebbe essere stato un missile dei Padaran iraniani del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ad abbattere l’aereo con un missile. Ma lo stesso IRGC non ha confermato. http://avia-pro.net/news/iran-sbil-amerikanskiy-samolyot-so-specnazovcami-na-bortu

“Al momento dal Pentagono non ci sono conferme nemmeno sulla natura dell’incidente e sulle vittime pertanto rimane avvolta ancor più dal mistero la presenza di Michael d’Andrea, soprannominato anche Dark Prince perché coordinatore delle attività del National Clandestine Service, il braccio oscuro della CIA con licenza di uccidere.” … “Non resta che attendere il momento in cui ci saranno eventuali conferme ufficiali della morte di Ayatollah Mike o l’eventuale smentita da parte dalla CIA che a distanza di ore tarda ad arrivare… Per ora ci sono state soltanto smentite anonime da ufficiali Usa a fronte di altri che parlano di almeno 5 persone sull’aereo di cui non si sa nulla.” Fabio Giuseppe Carlo Carisio http://www.gospanews.net/2020/01/28/clamoroso-ayatollah-mike-capo-cia-in-medio-oriente-ucciso-nellaereo-abbattuto-in-afghanistan/

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.