<<Proviamo a descrivere uno dei possibili scenari di ulteriore escalation in Medio Oriente.
La rivolta palestinese inizia in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Mahmoud Abbas non riesce a contenere la situazione e, vedendo Israele portare avanti un vero e proprio genocidio nella Striscia di Gaza, i palestinesi lanciano una rivolta a tutto campo.
L’IDF continua a massacrare i civili nella Striscia di Gaza. In tutto il mondo crescono le proteste contro le élite liberali filoamericane occidentali che si schierano all’unanimità a favore di Israele. Viene coinvolto Hezbollah e folle di arabi provenienti dalla Giordania sfondano i cordoni al confine. Gli Stati Uniti lanciano attacchi preventivi contro l’Iran, sempre più coinvolto nel conflitto, e l’Iran reagisce contro Israele. La Siria entra in guerra e attacca le alture di Golan
C’è una rapida mobilitazione dell’intero mondo islamico.
Stati islamici filoamericani: Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, ecc. – sono costretti a unirsi allo scontro a fianco dei palestinesi. 
A loro si aggiungono Pakistan, Turchia e Indonesia. La storia dei talebani che inviano truppe in Medio Oriente da notizie false diventa realtà. Le bandiere nere del Khorasan vengono issate sul mondo. I problemi tra salafiti e tradizionalisti, compresi gli sciiti, passano in secondo piano. 
Inizia la grande jihad del mondo islamico contro l’Occidente e Israele.
La Russia assume inizialmente una posizione neutrale, ma non si affretta a sostenere Israele, poiché è in guerra in Ucraina con l’Occidente, che a sua volta è completamente dalla parte di Israele. Ad un certo punto della rivolta a Gerusalemme Est, i palestinesi proclamano la necessità di isolare la moschea di Al-Aqsa per proteggersi dall’IDF. La moschea di Al-Aqsa è stata menzionata all’inizio della rivolta nella Striscia di Gaza – Al-Aqsa Flood. Israele, nel corso del combattimento contro le milizie armate palestinesi e per legittima difesa, lancia un attacco missilistico contro la moschea. Che crolla. 
La strada per la costruzione del Terzo Tempio è spianata. Ma… un miliardo di musulmani, di cui 50 milioni (ufficialmente) in Europa, stanno iniziando una rivolta proprio in Occidente. 
Scoppio della guerra civile in Europa. Alcuni europei sono dalla parte delle élite LGBT, di Soros e degli atlantisti, altri stringono un’alleanza con i musulmani (sul modello di Alain Soral) e si uniscono alla rivoluzione antiliberale. Gli Stati Uniti usano armi nucleari tattiche contro l’Iran.  La Russia lancia un attacco nucleare tattico contro l’Ucraina, che cerca di conquistare l’Occidente ad ogni costo e provoca Mosca in ogni modo possibile.
La Terza Guerra Mondiale scoppia con l’uso di armi nucleari tattiche. La Russia finalmente prende una decisione e si schiera con i musulmani. I dispensazionalisti americani si rendono conto che è giunta l’ora. La Russia sta attaccando – anche se indirettamente – Israele. Gog è qui. Nella visione russa, l’Occidente è sotto il dominio diretto dell’Anticristo. Molti leader mondiali muoiono e ne appaiono altri con convinzioni molto più radicali. La Cina attacca Taiwan, distraendo gli Stati Uniti e la NATO verso un nuovo obiettivo. 
L’India esulta per il sostegno diretto su cui contano gli Stati Uniti. 
La sera della storia cessa di essere languida.
Femministe, attivisti gay e ambientalisti chiedono la fine di tutto, ma nessuno li ascolta. L’Occidente è costretto a combattere contro tutti in nome di qualche obiettivo che non riesce più a articolare: tutte le vecchie tesi sui “diritti umani”, sulla “società civile” e altri incantesimi sono scomparsi nella dura realtà della morte totale imminente. Elon Musk ammette di aver smesso completamente di capire cosa sta succedendo. Israele sta cominciando, sotto colpi da tutte le parti, a costruire il Terzo Tempio. Solo Mashiach può salvare la situazione…
Qui finisce bruscamente il testo dell’analisi predittiva (profezia).“ Alexander Dugin – 13/10/2023 Tratto da twitter

Traduzione fatta da https://www.imolaoggi.it/2023/10/16/medioriente-profezia-alexander-dugin/

In tutto il mondo crescono le proteste contro le élite liberali filoamericane occidentali che si schierano all’unanimità a favore di Israele. Viene coinvolto Hezbollah e folle di arabi provenienti dalla Giordania sfondano i cordoni al confine. Gli Stati Uniti lanciano attacchi preventivi contro l’Iran, sempre più coinvolto nel conflitto, e l’Iran reagisce contro Israele. La Siria entra in guerra e attacca le alture di Golan“: infatti tutto il mondo è impegnato a osservare Gaza e non vedono l’enorme importanza della Cisgiordania e dei territori occupati. Direi che il problema è lì, come le alture del Golan e il Libano, e il Sinai con l’Egitto. Non solo hanno occupato territori con la forza, ma cacciano anche gli occupanti originali. Men che meno gli egiziani non apriranno mai confini, se facessero tale atto poi gli israeliani caccerebbero gli arabi anche dagli altri territori occupati. Una grossa guerra condotta dal vecchio corrotto mondo occidentale contro un miliardo di musulmani. L’Europa vivrà una vera guerra civile, fatta anche da tanti atti terroristici.

La Russia assume inizialmente una posizione neutrale, ma non si affretta a sostenere Israele, poiché è in guerra in Ucraina con l’Occidente, che a sua volta è completamente dalla parte di Israele“: questo è sbagliato, credo che la Russia non si schiererà mai al fianco di Israele.

<<Il principe ereditario saudita ha costretto il segretario di Stato americano Blinken ad aspettare l’udienza tutta la notte: l’incontro avrebbe dovuto svolgersi in serata, ma il principe si è presentato solo al mattino. – Washington Post
Strategia Mhoamed Bin Salman: non è un incontro tra pari ma sono io a concederle udienza a seconda delle priorità. Una umiliazione. Ora Blinken ha fatto ritorno in Israele>> Tratto da https://t.me/giuseppemasala/33597
In passato l’ambasciatore americano sarebbe stato accolto con tutti gli onori, una cosa del genere fino a pochi mesi fa sarebbe stata impensabile.

<<Il generale Daniel R. Hokanson, capo dell’ufficio della guardia nazionale dell’esercito americano, ha inviato una nota in cui afferma che le truppe americane hanno un “crescente antisemitismo, dicendo che sono contro Israele e non sono disposte a mettere in gioco la propria vita per Israele”. La nota prosegue rivelando che il CENTCOM “ha forze limitate e non si aspettava che scoppiasse una guerra calda”. Sorprendentemente, il promemoria afferma chiaramente : “Se Hezbollah o altre forze di terze parti entrano in guerra, Israele non sarà in grado di difendersi…”. Si tratta di un enorme passo indietro per il più grande alleato di Israele, che mostra anche preoccupazione per il fatto che l’entrata in guerra di Hezbollah sarebbe ingestibile per Israele, con il rischio di una sua sconfitta.>> Tratto da https://halturnerradioshow.com/index.php/en/news-page/world/urgent-commander-u-s-troops-say-soldiers-refusing-to-fight-for-israel

Nel frattempo ieri si parlava di un attacco aereo israeliano a Damasco (Siria) ma le notizie sui bombardamenti a Damasco erano errate. La Siria ha affermato che stavano conducendo esercitazioni missilistiche di difesa aerea, motivo per cui hanno lanciato missili e si sono udite esplosioni (quindi nessun attacco di Israele alla Siria al momento).
Sempre ieri giungeva notizia che il governo israeliano avrebbe sganciato una bomba sul lato egiziano del valico di frontiera di Rafah tra Gaza e l’Egitto (ergo hanno “bombardato l’Egitto). L’aeronautica israeliana avrebbe anche attaccato siti nel Libano meridionale e avrebbe utilizzato il fosforo bianco in almeno uno degli attacchi:

Questa notte si sarebbero sentite potenti esplosioni nel sud del Libano e l’esercito israeliano afferma di aver iniziato a bombardare direttamente i siti militari di Hezbollah nel sud del Libano. Se fosse tutto confermato ciò indicherebbe l’inizio di una vera guerra tra Israele e Hezbollah”. 
Altro materiale da verificare, quindi da prendere con molta cautela: sembra che stiano arrivando rinforzi per Hamas e Hezbollah, provenienti dalle fazioni armate irachene, ​​nel sud della Siria al confine con le alture di Golan occupate.
Nel frattempo prosegue l’incontro tra Blinken con Netanyahu e il suo gabinetto di guerra.

Twitter ufficiale della Repubblica iraniana ha pubblicato ieri uno strano tweet, che ho trovato circolare anche su telegram https://t.me/iraninarabic_ir/16100, indica che “la vittoria di Dio è vicina”

In nottata Hamas avrebbe affermato che si sta preparando a rilasciare ostaggi non israeliani. In effetti in questo articolo avevo spiegato subito che era stato un errore clamoroso quello commesso al Rave di Sukkot dove c’erano tantissimi turisti internazionali.

A molti sembra che Israele si stia suicidando intenzionalmente con gli attacchi in corso contro altri paesi.
Mi preoccupa moltissimo questa affermazione: <<Amir Abdollahian, ministro degli esteri iraniano: nelle prossime ore è prevista la possibilità di un’azione preventiva da parte dell’asse della resistenza https://t.me/rossobruni/34396>>
riconfermata successivamente con
<<ll ministro degli esteri iraniano minaccia “azioni preventive” contro Israele da parte “dell’asse della resistenza” (Iran-Hezbollah-Kata’ib Hezbollah ndr) alla luce delle azioni militari di Israele. Una minaccia senza precedenti https://t.me/Geopoliticalcenter/413>>

Rimane poi in piedi una domanda che io stessa mi ero subito posta: Il Mossad, il servizio segreto israeliano più avanzato, infiltrato e potente del mondo, come non poteva avere nessuna informazione su ciò che stava per accadere?
Due interviste confermano la mia ipotesi:
https://t.me/infodefITALY/10007 / https://t.me/nstarikovru/40620 COME HANNO FATTO A ENTRARE SENZA CHE NESSUNO L’ABBIA NOTATO?
https://twitter.com/cecchin1_nadia/status/1713595566616133997 CONFERMA DA ISRAELE. NETANYAHU HA FATTO RITIRARE PER 7 ORE ESERCITO ED AERONAUTICA AFFINCHÉ HAMAS ENTRASSE NEL PAESE

<<Zhirinovsky predisse l’operazione militare di Hamas:
Nel 2024 scoppierà il conflitto in Medio Oriente e tutti dimenticheranno cosa sia l’Ucraina, perché l’Iran non è la Corea del Nord, o il Vietnam, o il Kosovo. Questo è dove si svolgeranno gli eventi più terribili. Stiamo parlando della 3 guerra mondiale-Zhirinovsky
Nel 1999, il defunto statista russo Vladimir Zhirinovsky (1946-2022) previde il conflitto in Ucraina, e le sue previsioni sembrano estendersi alla situazione attuale in Israele/Palestina oggi.>> https://t.me/giuseppemasala/33280

Conclusione parziale ma non definitiva:

Il conflitto dilaga, ma più passano i giorni e più sembra un conflitto deciso ovunque a tavolino ai piani alti, programmato da molte nazioni diverse, dove si susseguono follie, dove soffrono i civili non solo israeliani e palestinesi, ma soffriranno presto anche i civili delle prossime nazioni coinvolte, e noi europei potremmo essere i prossimi.
Europei che in massa hanno sostenuto la Palestina per molti anni e ora in massa sono chiamati a difendere Israele perché così gli USA comandano.
Assume il nuovo volto di una crociata tra mondo occidentale e mondo islamico, di certo non cambia il teatro dello scontro (Israele/Gerusalemme), ma aumentano le parti coinvolte. MA il solito attore americano neocon nasconde la manina, fomenta e poco prende parte come ha di recente fatto in Ucraina. USA che appiccano incendi e mandano l’Europa allo sbaraglio. Come al solito gli americani rimangono una manina bella dominante.
Sono già partiti i primi attacchi terroristici in Europa, e questo mi preoccupa molto perché in UE abbiamo moltissimi immigrati islamici regolari, irregolari, “no-go zone” molto pericolose e ben armate. In una Europa dove i civili sono totalmente disarmati.
Stranamente al momento nulla accade negli Stati Uniti. Come mai?
Un conflitto fortemente voluto da troppi attori, dilagante e feroce in Medio Oriente dove stanno cambiando rapidamente tutte le alleanze che magicamente compattano sunniti e sciiti. Gli ebrei che comandano a Washington e il mondo sciita/sunnita trovano solo parzialmente un terreno di scontro, potrebbero trovarne altri… molto presto.
Una seconda guerra dove i cetrioli arrivano solo in Europa e non negli USA, anche perché potrebbe provocare movimenti migratori incontrollabili, che poi successivamente porterebbero a una guerra civile totale in UE dove quest’ultima è nettamente perdente.
IO francamente stavolta non prendo le difese di nessuno, guardo solo i neocon americani e le élite ebraiche che “compiaciute osservano la nostra lenta morte” cullandosi nelle loro comode poltrone dai centri di comando.
Per la seconda volta siamo coinvolti in un conflitto deciso da altri, altri che poi continuano a derubarci del nostro futuro con follie green, prematuramente regalandoci un futuro senza energie, portando alla chiusura di aziende e industrie.
Nel dilagare del nuovo conflitto aumenta il collasso socio economico finanziario, se il conflitto realmente dilaga gli energetici andranno alle stelle visto chi è coinvolto nel conflitto, e tutte le aziende e le famiglie si troveranno strozzate… mentre il WEF e la politica green “ci seppellirà dalle risate” mentre ci contorciamo come anguille.
Perché non c’è solo l’aspetto religioso, rischiamo di rimanere a secco completamente di energetici che porterebbe l’intera Europa ad una morte asfittica rapidissima. E anche in questo caso nulla accadrebbe negli Stati Uniti.
Ora, è noto che il paziente europeo si sveglia solo al terzo cetriolo. Il primo era il conflitto ucraino, il secondo è il nuovo conflitto in medio oriente, dobbiamo aspettare il conflitto cinese per svegliarci?
Tempi interessanti…

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Ezechiele 25:17 - "Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità. SEMPRE COMUNQUE OVUNQUE ALESSIA C. F. (ALKA)