Le rivoluzioni colorate si lasciano sempre dietro una lunga striscia color merda. Un giornalista ha saputo spiegarla in maniera elegante in 3 righe: “Non a caso si sottolineano le congratulazioni di Putin e Xi Jinping al vincitore catalogato come l’ultimo dittatore nella “democratica” (!!??) Europa. E poco importa che abbia ottenuto l’80% dei voti (percentuale difficilmente attribuibile a presunti brogli) il punto è che quando le elezioni le vincono i Maduro, i Morales ecc. sono per definizione truccate, mentre i golpe per rovesciarli sono per definizione democraticihttps://www.lantidiplomatico.it/dettnews-bielorussia_lennesima_figuraccia_dei_media_di_regime/82_36719/ Carlo Formenti (11/8/2020)

Alcuni dissidenti disperati affermano ai media europei: “Lukashenko vuole annetterci alla Russia“. Io lì sono scoppiata a ridere, è da anni che la Russia tratta la riannessione della Bielorussia, ormai ho perso il conto degli anni. Lo sanno tutti.

Altra grasse risate me le sono fatte quando ho letto questo: “Lukashenko ha anzi flirtato con altri attori…  e ha aperto un canale di dialogo con l’Unione europea” tratto da https://www.affaritaliani.it/esteri/bielorussia-lukashenko-vince-tra-le-proteste-minsk-futuro-tra-mosca-ue-689099.html. Allora la UE si era fatta avanti e il FMI aveva offerto a Lukashenko 940 milioni di euro se imponeva il lockdown anti-Covid. Il presidente della Bielorussia NON ha accettato di imporre il lockdown e durante una conferenza stampa si è categoricamente rifiutato di accettare soldi e imposizioni. Un VAFFACULO colossale epico.

In questa incasinata situazione c’è un dettaglio rilevante, più avanti vi spiego come lo interpreto. Il 29 luglio la sicurezza di Minsk ha arrestato 33 cittadini russi, accusati di essere membri del famigerato gruppo Wagner. Successivamente si parla della compagnia militare privata russa (presente in Ucraina orientale e Siria), le diplomazie di Mosca e di Kiev si relazionano ed emerge che non erano tutti russi, bensì 14 dei 33 erano del Donbass. Ora non penso assolutamente che fossero lì per una semplice sosta in attesa di rincasare a Mosca, nemmeno che fossero lì per motivi di propaganda. Probabilmente erano lì per controllare che non fosse in atto una seconda Maidan. Il sito https://it.insideover.com/politica/russia-bielorussia-verso-il-punto-di-rottura.html parla anche di macchinazione progettata di comune accordo con la Russia. Ripeto, per me erano stati mandati solo per assicurarsi che con ci fosse in piazza Maidan 2.0. Ma questa è una mia personalissima interpretazione/opinione. Lukashenko stesso sa benissimo che stanno provando a destabilizzare la Nazione https://tass.com/world/1169585. Minsk e Mosca sono fin troppo consapevoli dell’espansione dell’Alleanza Atlantica sino ai confini della Russia. Al momento le trattative dell’unione Russia-Bielorussia sono ferme, si deve solo risolvere il nodo energetico e il passaggio.

Russia-Bielorussia sono strettamente legati: energia, commercio, investimenti, cultura, turismo, industria e scienza. Ma la Bielorussia sarebbe folle ad accettare il partenariato UE+USA perché subirebbe danni e perdite disastrosi nel breve e medio termine, subirebbe un invasione americana simile a quella ucraina (vedi il Biden-Gate) e cadrebbe nella spirale della recessione. L’intera regione sarebbe devastata. E Lukashenko ha ben visto cosa è successo ai suoi vicini di casa. Bielorussia sotto la bandiera UE+USA? Questo sarebbe il grosso suicidio americano, per nessun motivo la Russia deve cadere in preda al Dragone Cinese. Sarebbe un grave colossale errore tattico e romperebbe importanti alleanze geopolitiche portate avanti dall’amministrazione Trump.

Attualmente c’è in corso una grossa crisi perché Lukashenko ha maldestramente gestito gli eventi, viene denigrato in modo travolgente e altre persone mostrano solidarietà con i manifestanti, anche se dentro questa folla ci sono indecisi o passivi. Forse quando ha spiegato le proteste come guidate dall’estero non solo ha parlato di Maidan, ma ha parlato a chiare lettere alle “pecore”, sììììììììì ha parlato ai picoretti che manifestavano. Lukashenko ha commesso l’errore di spiegare ai picoretti che sono Nuovi Schiavi. Mai spiegare ai picoretti cosa essi sono, Mosè ti ripari dalle acque! Si è messo pure a spiegare i picoretti cosa sono i pastori stranieri! E il popolo picoretto si incazza se gli spieghi realmente chi deve scegliere. Insomma in periodo pre elettorale ha fatto pesante Giardinaggio pubblico e in pochi lo hanno capito. https://www.anti-spiegel.ru/2020/weissrussland-aus-dem-ausland-unterstuetzte-proteste-und-fehler-der-regierung/

Comunque anche in questo caso ci sono ampie prove del coinvolgimento di Soros e della sua Open Society Foundation negli eventi in Bielorussia. Il solito “marketing rivoluzionario”, il solito logo già utilizzato da Soros che solitamente finanzia i cambi di regime. https://www.anti-spiegel.ru/2020/maidan-2-0-bisher-erfolglos-die-lage-in-weissrussland/ >>>>>>>>>>> https://www.anti-spiegel.ru/2020/am-beispiel-der-rassenunruhen-wie-leicht-proteste-gesteuert-werden-koennen/

Alla fine le interferenze sono emerse, Russia non ha gradito https://www.mid.ru/ru/press_service/spokesman/briefings/-/asset_publisher/D2wHaWMCU6Od/content/id/4284195#5 >>>>>>>>> https://www.anti-spiegel.ru/2020/russlands-aussenministerium-kritisiert-auslaendische-einmischungen-in-weissrussland/.

Aria pesante in Bielorussia quando il MO è ancora più esplosivo. In pratica si stanno definendo i nuovi confini. Al momento sono labili, è una partita dove si giocano i confini. Per me nulla di sconvolgente da consapevole, nulla di sconvolgente per i picoretti.

Getto lo sguardo lontano lontanissimo dall’ultimo largo della piazza, prima erano la sardine e poi rosse blatte a protestare, il rumore era così colorato che i picoretti non vedevano i giusti teatri. Passavano tranquilli le acque del Mar Rosso e avevano voglia di fermarsi a far mercato…….. ma non a pensare in piena fase di attraversamento. ALKA Alessia C.F.