Igor PANARIN intervistato al Grande Gioco, programma RAI2 condotto da Pierangelo Buttafuoco :: Il Grande Gioco – RAI 2 :: Eurasia. 21 Luglio 2009. In geopolitica sbagliare di 10 anni è una cosa realistica, ma non sbaglia sulle previsioni. Panarin ha fatto una sbavatura temporale ma ci ha preso.

Il professore prevedeva la fine dell’impero degli Stati Uniti e la paragonava alla fine dell’impero romano, dove le élite romane non riuscirono a proporre un nuovo modello di sviluppo, non solo di Roma ma per tutto l’impero romano. Ne avevo parlato parecchi anni fa e privatamente con un amico (Diacono Martino che molti di voi ricordano e qua potete trovare un po’ di documentazione https://liberticida.altervista.org/page/3/?s=Diacono+Martino e https://independent.academia.edu/MartinoMireles e https://contemplazionemusica.blogspot.com/ per quest’ultima cliccate sempre “post più vecchi” per risalire al 2015).

Anche Panarin pensava che l’America si trovasse in questa fase, dove gli Stati Uniti non riescono ad offrire al mondo un nuovo modello, un modello di sviluppo senza conflitti, un modello di sviluppo dell’economia. Gli USA da anni soffrono di crisi di sistema, chi lo aveva capito da anni prevedeva l’avvicinarsi di uno sconvolgimento simile che ha portato alla caduta dei romani e dell’URSS. E’ la storia che si ripete.

Gli USA attuali ricordano l’URSS di Gorbaciov. Ma Panarin in Obama vide l’ultimo POTUS, mentre l’ultimo potrebbe essere Trump. Panarin vedeva a breve tempo una una guerra civile. Vedeva i movimenti degli USA del sud, chi desiderava recedere dalla confederazione, analizzava la sconvolgente aumentata vendita di armi da fuoco e analizzava come si componevano gli omicidi all’interno degli USA. Tanta disperazione, persone che perdono il lavoro e che uccidono.

Panarin aveva visto lo sviluppo dell’Eurasia dove in Unione europea sarebbero prevalsi crisi economica e crisi spirituale. Un Igor che spingeva per un nuovo spazio geoeconomico e spirituale. Aveva visto la Russia come portatrice che promuoveva l’identità culturale e spirituale. Ma in geopolitica ci ha visto veramente lungo, ma la vedevano pronta per il 2010 https://www.ilsecoloxix.it/mondo/2008/12/29/news/ex-analista-del-kgb-nel-2010-la-fine-degli-usa-1.33344636 e già all’epoca parlava di suddivisione in macro regioni, ovvero gli USA che si spaccano.

In questo video ascoltate bene cosa dice di USA ma anche di Londra (e per me ovviamente si riferisce al potere del deep state della City). Ovviamente Soros non è escluso. Il professore russo vede che in USA sta scoppiando una rivoluzione colorata: chi insomma ha sempre dato vita a rivoluzioni colorate è essa stessa vittima di una rivoluzione colorata. Dovrebbero attivarsi in automatico i sottotitoli (l’intervista è in inglese e non in russo).

Ricordatevi che i BLM vogliono costruire un black state negli USA separato, e iniziano a istruire la milizia

stanno marciando come militari.

Se lo avessero fatto 4 gatti bianchi scoppiava il pandemonio, ma se lo fanno loro è tutto in regola. La rivoluzione è sotto i vostri occhi, sono estremamente consapevole che anche voi non la volete vedere. Anche io all’inizio la vedevo come crisi sistemica ed economica. Anche io avevo pensato che fosse una cazzata elettorale. Anche io avevo creduto che fosse una cosa semplice battaglia dei DEM per sconfiggere Trump. Ma ai DEM il gioco è scappato e ha preso corpo.

Il deep state si brucerà portandosi con se tutti gli USA e dopo quello che avverrà? Se Panarin ci ha visto giusto molto fuoco brucerà e la geopolitica cambierà completamente, è da 20 anni che me lo dicono, in questo sistema ci sono cresciuta, mi ero abituata al tutto ” può rientrare e si può sistemare”. Del resto cascano tutti gli imperi.

Potete puntare e sperare nei cavalli che desiderate, ma la storia non si cambia, più maturano i tempi e più capisco che sono in arrivo nuovi schemi di gioco. Questa è la geopolitica, chi rimane indietro è fottuto. Non è una questione di parte, è una questione di vedute. Se rimanete indietro e non avanzate ai nuovi schemi di gioco alzo le mani e vi lascio nel vostro brodo. Siamo davanti a nuovi schemi, vado su schemi avanzati, per mia natura so che in campo sono in arrivo nuovi giocatori. Ragazzi non impantanativi coi vecchi giochi, il sistema è cambiato, quindi passiamo a valutare nuovi scenari. Diamoci una smossa, sta cambiando il motore, non so chi vincerà ma la partita è cambiata.

Puoi vincerla ma poi ci farai i conti, quello che è partito non lo fermi. Ne vedremo TANTE E COLORATE. IL NUOVO COLORE E’ NERO.