Spesso le cose non vanno come vogliano, in Occidente ci si preoccupa di una nuova crisi economica, mentre i russi sono sorprendentemente rilassati.

Camminando in Russia si può scorgere nei cestini pubblici vicino al parco di quartiere una qualche bottiglia di birra o vodka, ma non si trova il barbone che bivacca/dorme lì vicino. Andatevi a fare un giro in USA per notare le differenze.

MALVAGYA Russia sta diventando indipendente sia dal dollaro che dal sistema finanziario occidentale. Nemmeno perdo tempo come ho fatto in passato a descrivere l’aggressiva politica statunitense nei confronti della Russia.

Il potere “degli aggressivi” decade nel brodo del suo stesso dollaro. E’ sicuro un fatto: il dollaro domina il commercio globale, gli USA possono freneticamente continuare a sostenere un debito incontrollabile a causa della forte domanda di dollari, è infatti così che finanzia il suo enormemente gonfio apparato militare. Alcune stime affermano che il debito degli USA sta crescendo sempre più velocemente e hanno appena superato il limite di $ 23 Trilioni di dollari di debito. UNA PALESE BANKAROTTA USA dove i loro debiti stanno crescono rapidamente e sono maggiormente fuori controllo. Ma il mercato afferma che finché il dollaro è richiesto nel mondo, possono giocare a questo gioco.

Infatti in geopolitica si nota che gli USA prendendo provvedimenti contro qualsiasi paese che non vuole più commerciare in dollari (ho detto per caso Gheddafi?). Ma poi arriva lo stronzo di turno che ti presenta il conto, ma mica gli USA possono bellamente bombardare Cina e Russia, quindi giù a manetta con sanzioni.

Cari Europei tutto questo in modo tranquillo vi fa capire che “il caso Crimea” NON è la ragione delle sanzioni, ma solo una scusa! Gli USA ti mettono in ginocchio se vuoi riacquistare la tua posizione e ostacolare la pretesa degli USA nei confronti del potere mondiale. Fottiamoci allegramente della Crimea, gli Stati Uniti avrebbero trovato un altro pretesto.

Passano gli anni e la Russia ha sempre più ragione, i sofferenti hanno bisogno SEMPRE di nuovi pretesti per sanzionare. Hanno messo pure le sanzioni per la presunta interferenza russa nelle elezioni statunitensi nel 2016, il rapporto Mueller rivelò che non vi erano tali interferenze, ma le sanzioni non furono abolite, anzi gli Stati Uniti cercano continuamente nuove scuse per imporre ulteriori sanzioni. E’ IL GIOCO DELLO SFIGATO BULLETTO CHE PERDE TERRENO. MA DOMANI CARO FIANCHEGGIATORE RICORDATI CHE LA PROSSIMA VITTIMA DIVENTI TU.

Il circolo vizioso americano nel tentativo di imporre la sua volontà ha imposto sempre più sanzioni a sempre più paesi, costringendoli a cercare alternative al dollaro.

Non sei d’accordo con la politica americana sul caso Hong Kong? Trump ti ha promesso nuovi dazi.

La povera UE appena alza la testa è vessata……….. ma altrove si accontentano di vincenti negoziazioni in valute nazionali piuttosto che passare per il dollaro. Finalmente si vede una consistente riduzione della quota del dollaro nel commercio mondiale … MA SE VI CAPITA VICINO UN SOVRANISTA DI PROFESSIONE … CHE POI E’ UN RICONOSCIUTO FILO-YANKEE PER TOTALE PASSIONE ALLA IDEOLOGICA STATUNITENSE… EBBENE FILATEVELA A GAMBE LEVATE, FORSE NON HA LE IDEE BEN CHIARE!!!!!!!! Chi sostiene la fiducia globale nel dollaro e ti rifila sempre un po’ di sovranismo – ma senza poi smarcarsi da certi argomenti – non è credibile. ALLA FACCIA DEL CAZZO DELLA ONESTA’ INTELLETTUALE. HO FATTO PER CASO QUALCHE NOME? NOOOO, QUINDI NON ROMPETEMI L’ANIMA CON QUESTO E QUELLO. Non ho citato nessuno e non rompetemi i coglioni!!!!!!!

Con letizia Putin si chiede perché gli Stati Uniti stiano perseguendo una politica che alla fine li danneggerà più di chiunque altro. Lo ha detto nel 2018 e nel 2019: si sparano addosso e sparano anche in alto.

Dopo anni di pressioni americane sul sistema di pagamento internazionale SWIFT – utilizzato come mezzo di pressione – tantissime nazioni ora ricercano alternative a SWIFT. I BRICS stanno già usando i loro vari sistemi di pagamento, ma insegnano che ci si può affrancare dalla dipendenza di SWIFT e dollaro.

UNA VERA NAZIONE SOVRANISTA PER PRIMA COSA PUNTA SUL ridurre le sue riserve valutarie in dollari e compra oro e miniere di importanti minerali. I veri sovranisti insegnano misure difensive, chi non lo fa è una falso a cui non dovete dare credito, e in nessun modo. Se credete nel sovranismo farete di tutto per impedire agli Stati Uniti di usare il dollaro come strumento sanzionatorio.

I veri paesi combattenti hanno valute di molti paesi, non hanno nemmeno l’obiettivo di sbarazzarsi di dollaro o euro, in modo + performante detengono molte più valute e riserve. Semplice.

Qua qualche occidentale sa onestamente di essere fottuto perché hai poche riserve e calano i tuoi profitti, hai un settore industriale malato, non hai quasi più un cazzo da vendere e sai che stanno crescendo velocemente solo i debiti. Una UE che si spara seghe perché i sogni sono già che belli che morti e ammazzati, senza nemmeno tirare in ballo i sogni sovranisti: sogni psichedelici di un malato terminale pieno di morfina al reparto cure palliative.

Politica che produce bancarotta porta guerra, collasso e indebitamento vanno di pari passo, l’Occidente si indebita mentre molte altre nazioni sono sempre meno indebitate.

Quanto tempo può durare questo sistema senza il collasso del sistema occidentale?

La palese recessione è vicina, gli analisti stanno abbassando le previsioni per lo sviluppo dell’economia globale, secondo certi esperti questa crescerà del 3 percento: non ti salvi se non hai impulsi interni per la crescita economica.

Chi ha visto cosa arrivava ha gettato le basi per la sua stabilità, ha lavorato per garantire lo sviluppo interno, almeno per scudarsi da shock e fluttuazioni esterne. Ma la acefala UE in perenne pericolo di sanzioni (per ogni malanno americano) non ha saputo tutelarsi da shock esterni. Molto presto i coloni europei dovranno imparare a vivere sotto sanzione, ma sono così impreparati che nessuno avrà calcolato gli scenari negativi per resistere alla pressione sanzionatoria.

UE non ha grosso afflusso di capitali e nemmeno mercati emergenti. Non abbiamo veri investitori che iniettano soldi nella nostra economia. Non possiamo avere nessuna previsione di stabilità. STATE SERENI.

Dalla Redazione di OraZero e Liberticida Alessia C. F. (ALKA)