Il recente rilascio di Silvia Romano è lo spunto per aggiornare un piccolo vademecum di liberticida, utile per orientarsi nell’incasinata situazione internazionale di oggi.

La volontaria milanese, partita Silvia e tornata Aisha dopo lunghe trattative, aveva deciso nel 2018 di dare il suo contributo per un mondo migliore; evidentemente nessuna delle innumerevoli organizzazioni di volontariato che lavorano in città e nei dintorni potevano colmare fino in fondo il suo desiderio di fare del bene, per cui decise di partire alla volta di un orfanotrofio in Kenya.

Nel novembre del 2018 viene sequestrata da un gruppo terroristico locale molto attivo in Somalia, specialmente nel sud del paese africano; questi terroristi girano in mimetica verde con bandiere nere e si sono resi responsabili di diverse stragi, per cui sono senza dubbio da classificare come molto cattivi: infatti gli americani gli danno la caccia con droni e missili.

Al-Shabab, “I ragazzi”

I cattivi in mimetica verde sono amici di altri barbuti cattivi che sono comandati da un medico in turbante, che si fanno chiamare Al Qaeda.

Al Qaeda, versione con lanciarazzi

E’ probabile che i terroristi della Somalia trafficassero con gli Al-Qaeda dello Yemen, lì i seguaci del medico sono radicati e molto cattivi, per cui gli americani li combattono con i droni.

Ma se i seguaci del medico barbuto attaccano degli indigeni che vanno in giro in gonnellone e infradito, allora non li si combatte più: perchè quelli con il gonnellone sono nemici di altri tizi ricchi sfondati, che si vestono con dei lenzuoli bianchi, abitano da quelle parti e sono buoni.

AQ in Yemen

I ribelli in gonnellone lanciano missili, riducono a rottami contorti i mezzi blindati dei lenzuolati e fanno strage dei loro mercenari, motivo per cui sono molto cattivi.

Ribelli Houthi

I lenzuolati sono però buoni, per cui è giusto che bombardino i ribelli in gonnellone senza andare molto per il sottile, colpendo strade, acquedotti, mercati, matrimoni, fattorie, così i ribelli senza scarpe imparano.

Solo qualche volta i lenzuolati furono cattivi e solo per poco: ad esempio quando i seguaci del medico barbuto (ma allora il loro capo non era lui, ma un tipo famoso con il lenzuolo bianco), fecero crollare tre megapalazzi a NY con due aerei, ma è successo tanto tempo fa e nessuno più si ricorda di questi dettagli.

I lenzuolati, buoni e con la barba, odiano altri loro correligionari barbuti con il turbante in testa, che vivono dall’altra parte del golfo dove entrano le petroliere, che sono quindi cattivi.

Sempre i lenzuolati propongono una versione particolare della loro religione che piace molto ai barbuti del medico, ai cattivi in mimetica verde e ad altri cattivi che si aggirano più a nord e che hanno la mania di tagliare gole e teste; tutti quanti hanno i vessilli neri e sono cattivi, ma se questi combattono i barbuti con il turbante o i ribelli con le infradito, loro acerrimi nemici, allora sono buoni.

ISIS – Cattivissimi al cubo, si capisce anche dalle foto, non ridono mai.

I cattivi del nord, detti ISIS, fanno macelli nel paese dove c’era Saddam e nei dintorni; quindi è giusto che siano combattuti, ma se per caso vogliono fare il loro califfato più a ovest, nella nazione del dittatore-dottore, allora li si combatte di meno, o si fa finta.

Ancora più a ovest ci sono altri barbuti, che si divertono a fare esperimenti di chimica e sono un po’ birichini, infatti quando tagliano le teste lo fanno in modo “moderato”, ma se combattono il dittatore-dottore diventano completamente buoni.

Se invece combattono altri tizi più a est, o si mettono a sparare agli americani, allora sono pazzi e molto cattivi e vanno fermati subito.

I barbuti-chimici, che hanno dei vessilli verdi, bianchi e neri con tre stelle rosse, sono anche un po’ amici dei barbuti neri e tutti insieme combattono il dittatore-dottore che deve essere molto cattivo.

Molto amici dei barbuti-chimici sono i tizi con l’elmetto bianco: hanno talento per il cinema e anche loro hanno la passione per la chimica, cosa simpatica che li accomuna con i barbuti-chimici; inoltre sono bravissimi nel salvare i civili che finiscono sotto le macerie causate dei bombardamenti pazzi del malefico dittatore-dottore, che spesso si ostina a bombardare le stesse persone più volte nello stesso giorno, senza neanche dare il tempo ai poveretti di cambiarsi tra un bombardamento e l’altro.

Sempre lì vicino c’è un’altro piccolo paese, però molto democratico, che è sempre e comunque buono: anche loro combattono contro il dittatore-dottore e contro tutti quelli che lo sostengono, come i malefici barbuti con il turbante, che vengono ritenuti perfino più cattivi e infidi dei barbuti Isis e Al-Qaeda.

Giusto di recente il capo dei molto democratici, che pare abbia molto a cuore la pace nella zona, ha parlato così bene del capo dei lenzuolati che questo ha risposto con un tweet molto tenero con le bandierine vicine.

Il malefico dittatore-dottore, che pare sia anche masochista perché si fa del male quasi ogni volta che fa progressi nella guerra che combatte contro tutti, è incredibilmente sostenuto da quello che lui chiama “il suo popolo”, che però non scappa via dalle sue malefiche grinfie; nel popolo ci sono anche dei cristiani: cosa che deve essere vera perché ogni tanto ne parla anche il Papa.

Anche l’istituzione più buona al mondo, l’Unione Europea, sostiene i barbuti-chimici-moderati-(anche un pò cannibali) nella guerra contro il dittatore-dottore, mettendo in atto un po’ di iniziative carine e simpatiche tra cui sanzioni economiche al popolo del dittatore-dottore, che così forse capisce che deve mandare via il dittatore, perchè a noi non piace ed è cattivo.

A nord del paese del dittatore-dottore c’è poi il paese del quasi-sultano, che ha i baffetti e va in giro in giacca e cravatta. Il quasi-sultano è buono perchè nel suo paese organizza tutta la logistica dei barbuti-chimici- tagliatori di teste-moderati che combattono il dittatore-dottore. Inoltre ha anche contribuito grandemente allo sviluppo del calliffato dei barbuti neri ISIS comprando il petrolio che questi avevano preso dal cattivo dittatore-dottore, motivo per cui il quasi-sultano è davvero buono.

Bisogna dire che il quasi-sultano è molto intraprendente: di recente ha fatto restare male il capo dei lenzuolati che lo ha accusato di sostenere i terroristi barbuti della Libia, della Siria e anche della Somalia.

Di quelli in Siria abbiamo già parlato: nessun problema perché si tratta dei chimici-moderati, quasi sempre buoni, e solo un po’ birichini.

Quelli in Somalia sono quelli in mimetica verde e molto cattivi.

Da qui si capisce che il quasi-sultano è un vero birichino.

Terroristi amici del quasi-sultano in Libia = milizie del governo riconosciuto dall onu=buoni

Tutto bene invece in merito ai terroristi in Libia, in quanto la persona più buona in assoluto al mondo, il Presidente Mattarella, ha conferito un premio ad una loro esponente, certificando così il loro status di buoni.

Premiata_Mattarella_MBros http://www.congedatifolgore.com/it/il-presidente-della-repubblica-concede-onorificenza-ad-una-esponente-degli-estremisti-di-fratellanza-musulmana/

Come vedete dalle foto sembrano tutti uguali; distinguere i buoni dai cattivi e dai birichini sembra un casino, ma in realtà è tutto sotto controllo: ci saranno sicuramente dei sistemi segreti high-tech per capire chi è buono, chi cattivo e chi è birichino.

Ma alla fine non ci interessa manco quello, perché noi siamo sempre dalla parte dei buoni. Almeno così dice il tiggì, e loro non danno mai feik news.

Gli amici di Liberticida