Lo conoscono bene e da parecchi anni a quanto pare, quindi partiamo dal 2002

La sindrome respiratoria acuta grave è molto più grave di altre infezioni da coronavirus. E’una malattia simil-influenzale che porta occasionalmente a una grave insufficienza respiratoria progressiva. Il coronavirus della sindrome respiratoria acuta grave è stato identificato per la prima volta nella provincia cinese di Quangdong nel novembre 2002 e si è successivamente diffuso in > 30 nazioni. In questo focolaio sono stati segnalati, > 8000 casi in tutto il mondo, con 774 decessi (tasso di mortalità all’incirca del 10%). L’epidemia di coronavirus della sindrome respiratoria acuta grave è stata la prima ad avere indotto il CDC a sconsigliare di recarsi in una regione. Questa epidemia si è placata e dal 2004 non si sono verificati nuovi casi. Gli zibetti sono stati subito indicati come la fonte dell’infezione, si è supposto che essi siano stati infettati dal pipistrello prima di essere venduti nei mercati di carne viva. I pipistrelli sono ospiti portatori frequenti dei coronavirus. Viene trasmesso da persona a persona tramite stretto contatto personale. Si pensa che sia trasmesso più facilmente dalle goccioline respiratorie emesse quando una persona infetta tossisce o starnutisce. La diagnosi viene fatta clinicamente e il trattamento è di supporto. Il coordinamento di pratiche per un controllo rapido e rigido delle infezioni ha aiutato a controllare rapidamente l’epidemia del 2002. Sebbene non siano stati segnalati nuovi casi dal 2004, la non deve essere considerata debellata perché il virus causale ha una riserva animale dalla quale potrebbe teoricamente riemergere.

Prima che riesplodesse diversi studi erano stati effettuati già in passato, in questo link trovate uno studio completo che era stato fatto https://www.msdmanuals.com/it-it/professionale/malattie-infettive/virus-respiratori/coronavirus-e-sindrome-respiratoria-acuta.

Cosa sono i coronavirus? I coronavirus sono una grande famiglia di virus e possono causare diverse infezioni, dal comune raffreddore a malattie più gravi come la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS) e la sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

2009: virus inflenzali virus di tipo A/H1N1

il virus epidemico influenzale A/H1N1 è un nuovo sottotipo di virus di influenza umana che contiene geni di virus aviari, suini e umani in una combinazione che non era mai stata osservata prima, in nessuna area del mondo. I nuovi virus sono spesso il risultato di un riassortimento di geni provenienti da altri virus (scambio di geni). Questo virus A/H1N1 è il risultato di una combinazione di due virus dell’influenza suina che contenevano geni di origine aviaria e umana. Non c’è alcuna prova che questo riassortimento sia avvenuto in Messico. https://www.epicentro.iss.it/focus/h1n1/faqEcdc

2011: Contagion – Film di Steven Soderbergh

Una donna americana rimane contagiata, per una strana concomitanza di cause, da un virus sconosciuto diffuso da un pipistrello, a Hong Kong. Rientrata in America, ignara della cosa, comincia a diffondere il virus. Ricoverata all’ospedale muore dopo quattro giorni. Denominata paziente 1 (il paziente 0 sarà ricercato direttamente a HK) si scopre che è affetta da un morbo sconosciuto, che si diffonde rapidamente nel mondo. Nel frattempo un blogger complottista contribuisce a scatenare il panico con i suoi articoli, e a propagandare un rimedio contro il virus, facendolo pagare a peso d’oro. Le autorità, nel frattempo, navigano a vista prendendo provvedimenti tardivi e inefficaci in attesa che venga creato un vaccino. Il panico si diffonde di pari passo al virus, l’economia crolla e si verificano assalti ai supermercati in vista di quarantene per la sopravvivenza. https://it.wikipedia.org/wiki/Contagion_(film_2011)

Le analogie con quanto sta succedendo ora con il COVID-19 sono evidenti, anche se esagerate e estremizzate per esigenza di copione. Ma non si tratta di semplice caso o di preveggenza, si tratta solo del fatto che lo sceneggiatore, Scott Z. Burns, avvalendosi della consulenza di alcuni esperti del settore, non ha fatto altro che ricostruire sulla base di quanto gli epidemiologi gli hanno spiegato, un virus credibile e con buone possibilità di esistere nel futuro prossimo, nonchè i comportamenti di autorità e persone di fronte a una possibile esplosione della pandemia. In altre parole, il film non è fantascienza ma si basa sulla scienza che già oggi mette in conto che l’esistenza di determinati virus molto aggressivi, a diffusione mondiale, non è affatto impossibile.

2013: nuovi coronavirus

Infezione umana da Nuovo Coronavirus(Middle East respiratory syndrome coronavirus infection, Mers CoV) https://www.epicentro.iss.it/infettive/Coronavirus2013

2019: Focolaio di infezione da nuovo coronavirus SARS-CoV-2

Il 31 dicembre 2019, le autorità sanitarie cinesi hanno notificato un focolaio di casi di polmonite ad eziologia non nota nella città di Wuhan (Provincia dell’Hubei, Cina). Molti dei casi iniziali hanno riferito un’esposizione al Wuhan’s South China Seafood City market (si sospettava un possibile meccanismo di trasmissione da animali vivi). Il 9 gennaio 2020, il China CDC (il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie della Cina) ha identificato un nuovo coronavirus (provvisoriamente chiamato 2019-nCoV) come causa eziologica di queste patologie. Le autorità sanitarie cinesi hanno inoltre confermato la trasmissione inter-umana del virus. L’11 febbraio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal 2019-nCoV è stata chiamata COVID-19 (Corona Virus Disease). https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2

Regione Lombardia – Milano: Coronavirus. Presidente Fontana ha firmato l’ordinanza riguardante limitazioni in tutta la Lombardia. In allegato il DPCM del Presidente del Consiglio https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/lombardia-notizie/DettaglioNews/2020/02-febbraio/17-23/coronavirus-ordinanza-chiusura-luoghi-aggregazione . Misure preventive e strane ordinanze: a Milano sport e Carnevale annullati, scuole chiuse, teatri e cinema, al contrario mezzi ATM regolari, uffici pubblici, posta, banche, supermercati negozi ecc. aperti! Perché? Non sono a rischio da Coronavirus?

Che senso ha tenere aperti supermarket, centri commerciali, treni, autobus, metropolitane, taxi, tram mentre si limita la chiusura di bar discoteche e pub alle 18? I ristoranti rimangono aperti perché? I cittadini andranno a mangiare con le mascherine pensando di ridurre il rischio? Non vi sembra speculazione?

Perché hanno taciuto il primo mese il contagio in Italia? Soprattutto non hanno fatto prevenzione? Il coronavirus si è potuto modificare negli anni! Ahimè ora non si può tacere, il panico ha avuto il sopravvento sulla popolazione! Che cazzo di quarantena è questa? Intanto prendiamoci per l’ennesima volta i fondi Europei stanziati per l’emergenza.

Aggiornamento arrivato alla Redazione di OZ: Spiegazione sul Coronavirus (Covid2019) agli studenti del Corso di laurea in Medicina Veterinaria da parte dei docenti del settore di Malattie infettive del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli studi di Torino

“Care studentesse e cari studenti,
come virologi del Dipartimento di Scienze Veterinarie sentiamo il dovere di esprimere e farvi conoscere la nostra opinione su quanto sta accadendo sul nostro territorio.
Abbiamo a che fare con un virus ad RNA con una forte propensione a mutare ed adattarsi. L’origine è sicuramente animale ed il pipistrello è la specie serbatorio più probabile (alberga numerosi betacoronavirus fra cui quello da cui ha originato il virus della SARS). E’ probabile che sia passato all’uomo già da un pò di tempo e si sia adattato (abbia imparato) proprio attraverso le mutazioni, ad essere trasmesso nel circuito interumano. Il salto di specie garantisce ad un nuovo virus un notevole vantaggio verso la popolazione suscettibile. L’uomo quindi rappresenta una opportunità formidabile perchè rappresenta una specie abbondante, che vive in promiscuità ed è sprovvisto di memoria immunologica. I coronavirus del raffreddore sono degli alfacoronavirus e condividono ben poco del Covid 2019 in termini di cross-protezione. Quindi non è attesa in tempi brevi una riduzione della virulenza. Solo quando l’immunità di popolazione avrà raggiunto un certo livello, allora il virus comincerà ad essere trasmesso con maggiore difficoltà e tenderanno ad aumentare le forme lievi, croniche o asintomatiche. Notate che queste sono già presenti nella maggior parte degli infetti ma abbiamo ancora un 15-20% di infetti che sviluppano forme gravi che richiedono l’ospedalizzazione.
Una caratteristica di questo virus è quella di essere molto contagioso. Il legame con il recettore cellulare è venti volte più forte rispetto al virus della SARS. Inoltre presenta siti per le proteasi cellulari simili a quelli dei virus influenzali associati a peste aviare ad alta patogenicità (furin-like) quindi potenzialmente in grado di dare forme a maggior tropismo tissutale, essendo queste proteasi espresse in molti tessuti.
Quindi per concludere il virus non è la peste nera ma non è neanche una banale influenza e vi spieghiamo perchè:

  • L’influenza stagionale ha una mortalità di circa lo 0,1%, non banale, ma la popolazione è in gran parte immune (per pregresse infezioni, parzialmente cross-protettive verso le nuove varianti e per la vaccinazione). In un tale contesto il virus influenzale serpeggia fra la popolazione e colpisce una frazione minoritaria delle persone senza incidere in modo significativo sulla forza lavoro di un paese.
  • SARS-Cov2 è un virus nuovo. Non abbiamo memoria immunologica o immunità di gregge. In tali casi il virus, senza misure di controllo, avrebbe un andamento epidemico, arrivando ad interessare una larga fascia della popolazione recettiva (dove il denominatore è tutta la popolazione italiana) prima di cominciare a rallentare la progressione. Questo significa che, anche in assenza di forme gravi, una gran parte della popolazione in età lavorativa, sarebbe bloccata per settimane con immaginabili ripercussioni sull’economia nazionale. Quindi ben vengano le misure di restrizione attualmente in uso per arginare almeno i principali focolai epidemici.
  • Covid 2019 causa forme gravi che richiedono il ricovero nel 15% dei casi. Si tratta di polmoniti che vengono curate in terapia intensiva per diversi giorni con l’ausilio della respirazione assistita. Quindi poco importa se la categoria a rischio di decesso siano gli over settantenni, con tutto il rispetto per i nostri vecchi. Anche i quarantenni o i cinquantenni (una parte cospicua della forza lavoro) avrebbe necessità della stessa terapia. Provate a chiedervi quanti letti per terapia intensiva ci sono nelle province italiane e quanti di questi sono già giustamente occupati da pazienti che hanno subito operazioni chirurgiche, traumi, ustioni ecc. Da qui la necessità di applicare tutte le misure utili ad arginare l’espandersi dei focolai epidemici, anche se vengono percepite come eccessive.

L’appello che facciamo agli studenti che hanno già maturato una sensibilità e coscienza sulle misure di lotta alle malattie degli animali è quella di fare tesoro delle vostre conoscenze ed essere parte attiva nella comunicazione del rischio, senza allarmare eccessivamente ma senza sottovalutare il problema.
Vi sarete accorti che non tutti i virologi che quotidianamente affollano le trasmissioni televisive la pensano allo stesso modo. Questo è assolutamente normale (la scienza è democratica fra gli scienziati e sensibilità e approcci diversi sono il sale del dibattito scientifico). La verità è che nessuno conosce come andrà a finire. Il principio di precauzione, se applicato bene, non sarà mai apprezzato abbastanza, se il problema sanitario poi non si verifica. Mentre una sottovalutazione del pericolo, in presenza di un’epidemia fuori controllo, farebbe scoppiare la rivoluzione. La difficoltà di prendere la giusta decisione è un sottile filo che lega questi due estremi.”

La Redazione di OraZero ringrazia Il Cittadino Daniele e Il Consulente dei Nuovi Schiavi per aver contribuito alla stesura di questo articolo e per aver fornito nuove interessanti analisi.