Storie di “ordinaria arroganza” messe in scena dall’autoproclamato Impero del Mondo, al secolo gli USA…..Ovvero quando “farti i c…….zi tuoi trascende ogni tuo controllo”…..

Cari amici eccomi di nuovo a Voi per un aggiornamento della situazione qui in Tunisia. Ricorderete che qualche giorno fa c’è stato il referendum che chiamava i cittadini tunisini ad esprimersi sull’accettare o meno la bozza della Nuova Costituzione redatta da un pool di eminenti personaggi tra cui il più importante è proprio il Presidente Sayed. Bene il referendum si è fatto, la bassa affluenza che caratterizza quasi sempre le consultazioni del mondo arabo c’è stata, ma comunque NON esistendo qualsivoglia “quorum” da raggiungere, quelli che si sono recati alle urne hanno stabilito di accettare la Nuova Costituzione con un consenso vicino al 95% dei votanti. A questo passo seguirà la stesura di una nuova legge elettorale e poi le elezioni a fine anno. Vi ho rinfrescato la memoria.

Sempre parlando del referendum Vi avevo accennato al “coro” di reprimende pervenuto nell’immediatezza del risultato delle urne, da parte del “gotha” del Mondo della Nuova Normalità….USA e UE, il quale assolutamente inspiegabilmente accusava la presidenza Tunisina di “deriva autoritaria”, di scarsa “inclusività”, di “risultato viziato dalla scarsa affluenza”….. Ma i toni da parte dei Padroni del Pianeta si sono però fatti via via sempre più forti, sempre più arroganti, dimostrando ancora una volta come alcuni “abitanti della Terra” si arroghino continuamente il “diritto” di imporre i propri desideri e il proprio pensiero…..a tutti gli altri…..ovunque.

All’indomani del risultato del referendum tunisino, il segretario di Stato americano agli Affari esteri, Anthony Blinken, “ha esortato le autorità tunisine ad adottare una legge elettorale “inclusiva” che sia in grado di garantire “un’ampia partecipazione” alle elezioni legislative previste per il prossimo dicembre…..Il capo della diplomazia americana ha indicato che l’operazione referendaria è stata caratterizzata da “bassa affluenza alle urne”, esprimendo preoccupazione per i “rischi” di vedere la nuova costituzione “indebolire la democrazia in Tunisia e minare il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali”…… (https://www.webdo.tn/2022/07/29/tunisie-anthony-blinken-appelle-a-ladoption-dune-loi-electorale-inclusive/ )

Ma non è stato il solo grave atto di ingerenza statunitense negli affari di uno stato Sovrano (la Tunisia). Queste le parole del  il diplomatico americano Joey R. Hood, nominato ambasciatore degli Stati Uniti in Tunisia dal presidente Joe Biden, durante un intervento davanti alla Commissione Relazioni Estere del Senato, mercoledì 27 luglio 2022:

…”“Vorrei promuovere una visione di crescita economica inclusiva e aperta. Il governo sta negoziando un accordo con il FMI, che potrebbe essere un passo verso riforme a beneficio di tutti i tunisini.….“Mentre i tunisini affrontano queste sfide economiche, hanno dovuto affrontare una situazione allarmante a seguito del crollo degli standard democratici e delle libertà fondamentali nell’ultimo decennio, vanificando molte conquiste duramente conquistate dal rovesciamento della dittatura nel 2011…. “Le azioni del presidente Kais Saied lo scorso anno, la sospensione del governo democratico e il consolidamento del potere esecutivo, hanno sollevato seri interrogativi.La normalizzazione delle relazioni con Israele, anche attraverso gli storici Accordi di Abraham, ha portato a una maggiore pace e sicurezza nella regione e ha approfondito le opportunità di espansione economica crescita e produttività. Sosterrei ulteriori sforzi per normalizzare le relazioni diplomatiche ed economiche con lo Stato di Israele nella regione.” ( https://www.webdo.tn/2022/07/28/tunisie-le-futur-ambassadeur-us-reagit-au-referendum-et-evoque-la-normalisation/ )

Cioè…..il “diplomatico” qui sopra praticamente è solo stato nominato da Bidet futuro ambasciatore in Tunisia, e ancor prima di insediarsi lì se ne esce in quel modo arrogante e sprezzante, evocando addirittura una “normalizzazione dei rapporti con Israele” che qui è ad oggi vietata per legge, essendo la Tunisia un popolo “fratello” dei palestinesi?…Forse il tipo avrà studiato diplomazia insieme al Bibitaro nostrano, nella curva Maradona del Stadio S.Paolo di Napoli…

Ovvio che qui NON l’abbiano presa bene. Ha cominciato l’Ordine degli Avvocati che ha condannato fermamente “le osservazioni dell’ambasciatore americano in Tunisia, qualificandole “flagrante ingerenza” nella politica tunisina affari interni e “minando la sovranità nazionale”…..Questa interferenza è contraria all’uso diplomatico e viola le disposizioni dell’articolo 3 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche. Viola inoltre l’articolo 41, che vieta a un rappresentante diplomatico di interferire negli affari interni dello Stato ricevente….L’Ordine degli Avvocati ha anche affermato di respingere “minacce sottilmente velate” e “contrattazioni” da parte degli Stati Uniti d’America, che condizionano la concessione del loro aiuto alla necessità di essere parte del processo di normalizzazione con l’entità sionista e di rimanere fedele alle priorità di sicurezza americane…..( https://www.webdo.tn/2022/07/29/tunisie-referendum-la-position-americaine-passe-mal-tres-mal/?fbclid=IwAR0ow9EWIdc9npRgKwyDxRBnZ7TdrNA_Z9MoXnhU_mNPZ0wsh4Xxw0UR038 ).

E la cosa è proseguita per vie “ufficiali” attraverso il Ministro degli Affari Esteri Tunisino, il quale ha convocato l’incaricata d’affari dell’ambasciata americana a Tunisi, Natasha Franceschi, presso la sede del ministero per esprimere  “lo stupore della Tunisia per queste dichiarazioni e per il comunicato stampa che non riflette la realtà della situazione in Tunisia dove gli sforzi compiuti dal 25 luglio, 2021”, facendo sapere che “queste posizioni americane non riflettono in alcun modo i legami di amicizia che uniscono i due Paesi e le relazioni di reciproco rispetto tra di loro, e che si tratta di un’ingerenza inaccettabile negli affari interni nazionali”……( https://www.webdo.tn/2022/07/29/la-chargee-daffaires-de-lambassade-americaine-a-tunis-convoquee-au-mae/ ).

Questa quindi l’attuale fase di attrito tra USA e Tunisia….La prima dopo il 1985….Tanto che qui i media si pongono questi interrogativi:

“È possibile una crisi diplomatica tra Tunisia e Stati Uniti? Per gli osservatori della scena nazionale niente va bene tra l’amministrazione americana e Cartagine. Il Presidente della Repubblica ha più volte spiegato alla comunità internazionale che le decisioni che sta prendendo soddisfano le aspirazioni della gente. Ma per gli Stati Uniti è un duro colpo per la democrazia tunisina. Comunque sia, Tunisi può entrare in un conflitto diplomatico con gli Stati Uniti? Ciò avrà conseguenze sulla situazione economica quando il Paese dipende necessariamente dai partiti donatori?” ( https://www.webdo.tn/2022/07/30/tunisie-etats-unis-une-crise-a-lhorizon/ )

Avete visto mai, che dopo il “Primo fronte” già aperto in Ukraina, il “secondo Fronte” di prossima apertura a Taiwan, non ci sia in futuro un “terzo fronte Africano”?….Magari con unite insieme le “sorelle del Sahel” Tunisia e Algeria?….Altamente improbabile, giova però ricordare che a Maggio Lavrov venne in Algeria ed era previsto che da lì passasse in Tunisia (il 9 e il 10 maggio). E che la visita preludesse ad un viaggio ufficiale del Presidente Sayed a Mosca per incontrare Putin…..Non se ne fece più niente per prudenza da parte di Lavrov, nel non voler esporre troppo la “fragile” Tunisia…..Ma si fa sempre a tempo d andare a trovare lo Zar!!!!!! ( https://www.webdo.tn/2022/04/29/serguei-lavrov-bientot-en-tunisie/ )

Come sempre “qui dalla Tunisia per ora è tutto e a Voi studio”…….:):):)

by Fabio Z