Il Globalismo Finanziario, un Vero Fondamentalismo Commerciale, come Origine
delle Guerre Mondiali di ieri e di domani

I°) Breve promemoria della sequenza storica dalle rivoluzioni del 18° secolo

Da un punto di vista politico, a partire dalle ambizioni imperiali di Olivier Cromwell (1599 – 1658; cfr. https://www.herodote.net/_Lord_protecteur_et_dictateur_de_fait-synthese-2001.php), quello che sarebbe diventato l’Impero britannico estese la sua presa sul mondo attraverso lo sviluppo del sistema bancario centrale, del parlamentarismo rappresentativo e del diritto anglosassone (che ruotava solo intorno agli assi commerciale e marittimo). Bisogna subito ricordare che questo “diritto anglosassone” si era emancipato dal principio del diritto continentale a partire dal 1531 (nascita della Chiesa anglicana sotto il regno del re Enrico VIII), trasformando la sua vocazione iniziale, che era quella di organizzare le condizioni di vita in comune, in una “arma di controllo della popolazione” nelle mani dei potenti.

Olivier Cromwell iniziò il principio del Commonwealth, una sorta di repubblica commerciale universale attaccata alla Corona (vedi https://fr.wikipedia.org/wiki/Commonwealth_d%27Angleterre), usando la sua cassetta degli attrezzi di anonimato, opacità e teatro politico (attraverso il cosiddetto parlamentarismo rappresentativo) per stabilire i semi di quella che sarebbe diventata (ed è già diventata!) l’egemonia capitalista e apolide dell’alta finanza anglosassone. Precisiamo subito che è proprio il modello capitalista olandese-britannico che si è imposto, a scapito del modello renano di cogestione e di quello che sarebbe potuto diventare il modello francese di co-decisione (partecipazione).

È proprio questo equilibrio di potere politico che ha generato l’ossessione degli inquilini economici di imporre un nuovo modello imperiale chiamato “Governo Mondiale” per ridurre drasticamente l’umanità e schiavizzare i pochi sopravvissuti. Questa schiavitù prenderà la forma della fusione delle identità biologiche e digitali, cioè il controllo dei più piccoli atti e pensieri dell’Umanità, che non ha nulla in comune con tutte le tirannie che abbiamo storicamente conosciuto.

Si tratta qui della fine dell’umanità in quanto l’uomo ha sempre potuto conservare, per definizione e qualunque sia la sua condizione sociale, la sua autonomia di pensiero e la sua libertà di discernimento e di coscienza. Si tratta qui di togliere all’umanità ciò che è la sua caratteristica principale.

Da un punto di vista geopolitico, passerò rapidamente in rassegna tutte le tappe intermedie seguite dagli inquilini economici anglosassoni nella loro lunga marcia verso l’egemonia mondiale; queste tappe, abbastanza decisive, consistevano nell’imporre una dialettica mondiale di capitalismo/comunismo, anche se erano all’origine di queste due ideologie e questi termini erano connotati nel senso che i media dominanti al loro soldo facevano di tutto per imporre nell’inconscio collettivo. Per chiarire il dibattito, bisogna precisare due cose:

  • Per “capitalismo” intendiamo il modello olandese-britannico, una vera farsa politica, giuridica ed economica;
  • Per “comunismo” si intende un modello in cui si impedisce alla gente di produrre e vivere liberamente e in cui la ricchezza è monopolizzata da un piccolo gruppo di apparatichiks/burocrati tanto inutili quanto dannosi per lo sviluppo sociale.

Senza questa dominazione subdola e spietata dell’impero britannico, sarebbe stato possibile considerare altri modelli di sviluppo. O meglio, avremmo potuto elaborare un modello di sviluppo sostenibile, favorevole sia a livello individuale che collettivo, mentre il modello britannico ci ha portato direttamente e senza alcuna possibile via d’uscita in un vicolo cieco economico, sociale e politico.

In particolare, avremmo potuto sviluppare, sul modello della dottrina sociale della Chiesa nel XIX secolo, un modello di sviluppo economico in cui l’accaparramento è reso impossibile e in cui la forza lavoro, sia materiale che immateriale, ha uno status sociale equivalente al contributo del capitale.

È esattamente questo modello che mi propongo di seguire di nuovo nella mia riforma delle istituzioni (https://valeriebugault.fr/reforme-des-institutions): si tratta di tornare indietro sulla biforcazione del “tutto commerciale” che abbiamo subito, controvoglia, dall’ondata di rivoluzioni colorate che si è verificata durante il XVIII secolo, per riprendere il cammino della Civiltà Europea, da cui ci siamo allontanati per troppo tempo, un cammino che è lastricato di giustizia, verità e ricerca di equilibrio.

Al di là dell’Europa occidentale, la base posteriore del dominio della finanza britannica, e degli altri continenti dominati, l’impensabile è accaduto sul lato asiatico. Da quando Xi Jinping è salito al potere, i rappresentanti della finanza apolide dell’impero britannico hanno cominciato a capire che stanno per perdere la loro presa finanziaria, morale e commerciale sulla Cina.

Questi sostenitori dell’egemonia globale si prepararono quindi da quel momento a una lotta con il risorgente impero continentale eurasiatico. La NATO ha quindi dichiarato la Cina la principale minaccia (https://www.france24.com/fr/europe/20210614-en-direct-l-otan-serre-les-rangs-pour-affronter-les-nouveaux-d%C3%A9fis-face-%C3%A0-moscou-et-p%C3%A9kin; https://www.wsws.org/fr/articles/2021/06/16/otch-j16.html; https://www.lefigaro.fr/flash-actu/pekin-accuse-l-otan-d-exagerer-la-menace-chinoise-20210615; https://www.rfi.fr/fr/asie-pacifique/20210615-chine-p%C3%A9kin-r%C3%A9agit-vivement-aux-d%C3%A9clarations-de-l-otan).

II°) La situazione in Francia nell’agosto 2021

Come ho già spiegato molte volte, si dà il caso che, dal 16 marzo 2020, le istituzioni francesi sono state messe in stand-by da Macron, (Ndt: Così come in Italia) in quanto capo dello Stato, capo delle forze armate e rappresentante del potere esecutivo francese.

Di conseguenza, le nostre istituzioni ufficiali, quelle che fanno parte dei trattati europei, la NATO, l’OMS, l’OMC… sono de jure e de facto in cessazione di attività; ci troviamo in un vuoto giuridico istituzionale in cui le funzioni regali sono catturate da organismi illegittimi. Ufficialmente, il nostro paese è scomparso dal radar del diritto pubblico internazionale, le funzioni regali dello Stato sono deviate dalla loro missione per essere messe al servizio di un oscuro Consiglio di difesa della salute che non ha né una base giuridica soddisfacente né una legittimità politica. Stiamo assistendo a un’appropriazione indebita dello Stato, un abuso del diritto internazionale pubblico!

Questo dirottamento delle istituzioni, fatto dall’interno dai poteri, è stato possibile solo perché le istituzioni francesi non funzionavano più prima della loro sospensione. Così, tutto il teatro politico stabilito dal cosiddetto “parlamentarismo” rappresentativo appare ora a tutti per quello che è sempre stato: una farsa politica.

A°) Da quel momento in poi, la domanda che si pone è: cosa succederà allo stato francese?

La risposta a questa domanda è binaria: o la Francia si evolve sul modello iniziato nel XVIII secolo, e scompare definitivamente come entità autonoma mentre i francesi sono ridotti in schiavitù. Oppure i francesi si mostrano capaci, come hanno già fatto nella loro storia, di un improbabile balzo in avanti e riescono, collettivamente, a imporre una biforcazione istituzionale e a trovare la strada della loro evoluzione civile sul suo modello millenario.

La risposta non può che essere binaria perché i due orientamenti, radicalmente opposti tra loro, dipendono da uno spostamento o meno delle forze sociali e politiche in gioco. Il cambiamento, se avverrà, non potrà che essere totale perché i detentori dell’egemonia finanziaria non si accontenteranno di condividere il potere che esercitano in modo assoluto da circa 250 anni a questa parte.

B°) Le conseguenze geopolitiche della risposta alla domanda sul futuro istituzionale della Francia

Se le forze globaliste vincono la battaglia istituzionale, vedremo una rinascita delle autorità federaliste europee; conosciamo già l’EuroGendfor (vedi http://www-pp.gendarmerie.interieur.gouv.fr/Notre-Institution/Nos-missions/Presence-dans-le-monde/La-Force-de-gendarmerie-europeenne-FGE-ou-EuroGendFor), ma vedremo la nascita dell’Euroforce (vedi https://fr.wikipedia.org/wiki/Euroforce). Queste due forze “europee”, che resteranno di gran lunga legate alla NATO attraverso i trattati europei, saranno e sono già l’occasione insperata per le forze globaliste di legittimare, legalizzare e riciclare i mercenari Stay Behind (cf. Daniele Ganser “Gli eserciti segreti della NATO“), che lavorano, in tutta Europa, sotto copertura e che rispondono solo ai loro veri mandanti, cioè le forze finanziarie che hanno preso il controllo dell’Occidente. Lo status giuridico di queste forze in termini di responsabilità non sarà cambiato, poiché continueranno a rispondere solo all’Alta Finanza che controlla de facto e de jure gli organismi europei.

A questo si aggiunge lo spettro molto pericoloso di una fusione di questa Unione Europea rafforzata con l’Intermarium (https://fr.wikipedia.org/wiki/F%C3%A9d%C3%A9ration_Mi%C4%99dzymorze#:~:text=Le%20concept%20de%20l’Union%20de%20l’entre%2Dmers,-Plan%20initial%20(1919&text=Les%20services%20secrets%20polonais%20%C3%A9tablissent,%C3%A9dification%20et%20d’%C3%A9mancipation%20nationales) anche se questa organizzazione dichiarava ufficialmente di essere di ideologia nazista.

Con il beneficio del senno di poi, è facile vedere che la storia si sta ripetendo, poiché le condizioni che hanno dato origine al Terzo Reich sono ancora una volta presenti: L’onnipotenza dell’alta finanza (che, attraverso la creazione della Banca dei Regolamenti Internazionali, aveva finanziato i preparativi e l’economia di guerra di Hitler) riuscirà così a creare un Quarto Reich, base posteriore della loro futura guerra contro il blocco Cina-Russia, cioè contro il continente eurasiatico come forza politica terrestre rinata (che potrà così opporsi al controllo assoluto delle rotte commerciali marittime da parte delle potenze globaliste).

III°) Alcune domande da fare

Richiamo la vostra attenzione su diversi fenomeni.

A°) Trasformazione dello Stato…

Il primo fenomeno è il seguente: perché gli stessi dirigenti dello Stato, di propria iniziativa, hanno messo fine all’esistenza legale di questo Stato? Perché lo stato può essere sfidato, ma allora è una sfida che non può venire dalla leadership. Ora, abbiamo assistito alla negazione dello Stato da parte delle stesse persone che lo gestivano, senza che fossero in alcun modo ostacolate da contropoteri inesistenti. Quale migliore ragione possiamo immaginare se non la trasformazione della struttura giuridica in una struttura diversa, o perlomeno di natura diversa?

In questo caso, vi invito a ricordare il tropismo non celato e perfettamente assunto di Macron per le istituzioni europee, così come la sua volontà dichiarata e sfacciata di condividere la nostra potenza nucleare con la Germania (un paese sotto il giogo delle stesse forze finanziarie dominanti della Francia!) Dobbiamo anche ricordare la recente firma del Trattato di Aquisgrana (https://www.diplomatie.gouv.fr/fr/dossiers-pays/allemagne/relations-bilaterales/traite-d-aix-la-chapelle-sur-la-cooperation-et-l-integration-franco-allemandes/; https://www.touteleurope.eu/vie-politique-des-etats-membres/qu-est-ce-que-le-traite-d-aix-la-chapelle/), che ha creato la prima regione europea.

Ora, cosa c’è di più semplice che passare lo Stato francese, che de facto e de jure non esiste più (dato che la squadra al suo posto ne ha precedentemente assicurato la scomparsa), a questa sovrastruttura federale a-nazionale controllata dai poteri finanziari?

B°) … Attraverso l’attuazione della strategia della tensione da parte del potere esecutivo

Vorrei anche che rifletteste sul fenomeno ricorrente (così ricorrente che ormai può essere considerato una modalità permanente di amministrazione delle popolazioni), in cui il presidente (che funge da presidente) afferma positivamente e pubblicamente che non andrà mai contro gli interessi dei francesi – per esempio, che non imporrà mai l’uso generalizzato delle maschere o che non renderà mai obbligatorie le iniezioni sperimentali – solo per il governo di rovesciare questa affermazione poche settimane dopo e imporre prepotenze e punizioni inimmaginabili in uno stato di diritto.

  • Per inciso, sottolineo che dovremmo essere tutti preoccupati quando il presidente dichiara pubblicamente che non danneggerà i nostri interessi! Una tale affermazione dovrebbe essere più che superflua in quanto dovrebbe essere “evidente”, quindi non c’è bisogno di specificarlo. Questo atteggiamento è, di per sé, molto problematico e dovrebbe invitarci a mettere in discussione i suoi obiettivi… – L’ultimo bullismo, che è un caso emblematico, è un caso emblematico.

L’ultima prepotenza, sotto forma di una vera e propria provocazione, fatta ai francesi riguarda la polizia.

La squadra al potere aveva inizialmente assicurato che le forze dell’ordine non sarebbero state sottoposte a un’iniezione forzata sperimentale.

Tuttavia, il 24 agosto, Darmanin, che è ministro dell’interno, ha dichiarato che se il tasso di iniezione volontaria non aumenterà significativamente tra le forze di polizia (https://www.ouest-france.fr/sante/vaccin/gerald-darmanin-n-exclut-pas-la-vaccination-obligatoire-pour-les-policiers-fe408cea-04cf-11ec-bd1d-78bd91918edf), queste saranno costrette a sottoporsi all’iniezione forzata.

Ricordiamo che la gendarmeria aveva ricevuto la sua punizione di iniezione forzata prima della polizia (https://www.liberation.fr/checknews/pourquoi-y-a-t-il-une-obligation-de-vaccination-des-gendarmes-mais-pas-des-policiers-20210820_MFJGS5NB5VAWLMZY2YDLFJLHKU/) poiché abbiamo appreso il 19 agosto che i gendarmi dovevano essere tutti vaccinati prima del 15 settembre (https://www.capital.fr/economie-politique/les-gendarmes-seront-bientot-obliges-de-se-vacciner-1412267).

In precedenza, e a partire dalla legge del 5 agosto 2021 (estremamente discutibile e tuttavia convalidata dal Consiglio costituzionale), erano i vigili del fuoco ad essere obbligati a sottoporsi all’iniezione obbligatoria (https://www.ouest-france.fr/sante/vaccin/vaccination-obligatoire-chez-les-pompiers-la-decision-seme-le-trouble-9221acf0-f6c0-11eb-ab84-d129375c8939; https://www.ouest-france.fr/sante/vaccin/covid-19-preavis-de-greve-des-pompiers-contre-l-obligation-vaccinale-360b35f0-f50b-11eb-84f6-0f8d2af99516).

Infine, possiamo vedere che la strategia della divisione avendo fallito nel sollevare i francesi contro le loro forze dell’ordine e la gendarmeria contro la polizia, il potere esecutivo cambia la sua strategia per punire tutti.

Il metodo di governo utilizzato ricorda le tecniche usate dalla CIA per il controllo mentale (progetto MK Ultra) che consiste nel creare un clima di terrore permanente e generalizzato (la paura del virus) per poi mostrare una parziale clemenza e infine, in una terza e ultima fase, punire severamente le vittime mirate. L’obiettivo di queste manovre fraudolente è quello di generare confusione, senso di colpa e disorientamento nella popolazione, in modo da renderla incapace di reagire e neutralizzare definitivamente i suoi tentativi di autodifesa.

Infine, per una visione esaustiva della situazione, bisogna aggiungere che il governo sta ancora una volta utilizzando la denuncia come mezzo di governo; questo ricorda le tecniche di gestione utilizzate dal popolo francese sotto l’occupazione nazista (https://t.me/strategika/271: “Denuncia 2.0: la piattaforma delle autorità francesi di controllo delle frodi si è arricchita di una nuova scheda speciale “Covid”. Ora è possibile denunciare la propria azienda e il negoziante locale che non rispetta le ingiunzioni di Covid con un semplice clic”).

C°) L’obiettivo perseguito dal potere esecutivo

Il governo sta costruendo una pressione sociale per massimizzare le possibilità di finire in un caos diffuso in modo da poter fare il prossimo passo: l’integrazione europea forzata… con la legittimazione dei mercenari degli eserciti segreti della NATO riciclati nell’Euroforce e nell’Eurogendfor (già realizzata… o in via di avanzata).

Non dimentichiamo che nel primo trimestre del 2022, la Francia assume ufficialmente la presidenza di turno del Consiglio dell’Unione europea. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un’Europa “più unita e più sovrana” (https://www.vie-publique.fr/en-bref/277156-les-enjeux-pour-la-presidence-francaise-du-conseil-de-lue-pour-2022). Ciò significa che l’obiettivo è quello di rafforzare il federalismo europeo attraverso l’attuazione di una tassazione comune delle imprese (il progetto CCCTB da tempo in corso), la probabile federalizzazione dei debiti statali (se la Germania sta al gioco…), e l’applicazione della legge federale.

L’osservatore informato non può che preoccuparsi di questa lunga “marcia”, cara al Macronismo, verso il Quarto Reich.

In effetti, dobbiamo ricordare l’ascendenza nazista delle istituzioni dell’Europa federale (nate dalla mente prolifica del giurista Walter Hallstein, che sarebbe diventato il primo presidente della Commissione europea; https://blogs.mediapart. fr/jean-dugenet/blog/250120/walter-hallstein-was-a-nazi), e ricordiamo che questa Europa è stata costruita da e per le multinazionali: È iniziato con la CECA ed è continuato con l’onnipotenza della BCE, il cui personale non è eletto da nessun popolo, mentre si nasconde dietro l’apparenza di legittimità popolare del Parlamento europeo, che non ha alcuna iniziativa in materia di regolamentazione e il cui ruolo, anno dopo anno, è concentrato sulla scelta delle multinazionali che beneficiano delle direttive e degli altri regolamenti.

Gli interessi che gestiscono le istituzioni europee sono gli stessi che stanno dietro al Club di Roma (di cui si pretende e si assume la posizione eugenetica), il Bilderberg (questo gruppo è stato creato dal principe Bernhard dei Paesi Bassi, un ex nazista, vedi https://guyboulianne. com/2020/02/08/former-nazi-prince-bernhard-of-the-netherlands-founder-of-the-bilderberg-group/; era ufficialmente coinvolto, insieme alla mafia e alla loggia P2, negli attentati false flag Gladio in Italia), e Davos (oltre alle attività naziste del padre di Klaus Schwab, https://changera.blogspot.com/2021/03/le-passe-cache-de-klaus-schwab-et-de-sa.html; il sito stesso di Davos ha ospitato attività naziste, vedi https://www.courrierinternational.com/article/2008/01/17/quand-davos-etait-un-nid-nazi) Questi interessi, che sono alla base dell’ascesa nazista che ha portato al Terzo Reich e alla Seconda Guerra Mondiale, sono diretti e normalizzati da coloro che controllano la City di Londra e la Banca dei Regolamenti Internazionali. Questi interessi sono di nuovo all’opera oggi nella costruzione istituzionale dell'”Unione Europea”…

Un passo in più, il rafforzamento del federalismo europeo sarà la porta della fusione di questi organismi, dominati dall’alta finanza anglosassone, con l’organizzazione chiamata “Intermarium” (https://www.iwp.edu/articles/2020/12/23/intermarium-in-the-21st-century/), che è apertamente diretta contro la Russia e rivendica ufficialmente e senza ritegno la dottrina e l’ideologia nazista… La parola d’ordine dell’Intermarium è “Reconquista”! Di che tipo di “riconquista” possiamo parlare quando i paesi membri dell’Intermarium non hanno assolutamente problemi di immigrazione?

La Francia in sospensione amministrata dalla squadra di Macron e sotto il controllo delle forze finanziarie globali ci sta così portando “In marcia” verso il nazismo “di tutte le tendenze” e la distruzione dell’Umanità attraverso la terza guerra mondiale…

IV°) Conclusione

La prospettiva che la mafia globalista ha architettato per noi è il terrore interno e il genocidio (attraverso l’arma biologica dei cosiddetti vaccini che sono solo iniezioni sperimentali con uno scopo genetico), che sarà seguito da un’inevitabile guerra mondiale che vedrà l’UE nazista (sotto la copertura della NATO e sotto la direzione e il controllo delle forze della City) contrapposta al blocco eurasiatico Cina-Russia e ai loro alleati.

Grosso modo, i protagonisti di questa guerra finale contro l’umanità saranno l’impero marittimo contro un risorgente impero continentale.

Scelto e curato da Jean Gabin