Ricordo come fosse oggi dove ho acquistato questo libro, nel 1981, c’era l’edicola in fondo alla provinciale, all’incrocio con l’Aurelia, al pomeriggio c’era Pedro, era piacevole ascoltare i suoi racconti, fu lui a consigliarmi di leggere qualche libro, in fondo c’era una saletta, sui quattro lati c’erano gli scaffali, il tavolino con le due sedie in centro della stanza invitavano a sedersi e una volta accomodati ci si trovava impregnati dai libri che avvolgevano tutta la stanza, con l’odore della Cultura che ti “sprofondava” addosso. Essendo per natura molto curioso, quando mi era possibile acquistavo da lui libri, di tutti i generi, sempre alla ricerca di “verità” nascoste nei “meandri” delle menti altrui, nella speranza di “arrivare” a quelli “reconditi”, in verità, della mia mente.

E’ così, che in questi periodi di confinamento, tra un caffè, un po’ di tabacco e un buon bicchiere di Home Made Brandy, spulci negli scaffali, alla ricerca di qualche vecchio testo, dei libri “superstiti” che hai tenuto per anni, perché accompagnino il tempo che ti rimane da vivere, anche se la mente si agita, tra testi di canzoni, vecchia musica e appunto ricerca di vecchi pezzi di testo letti qua e là nel tempo…

È chiaro che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa è muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perché lo protegge il mare
Com’è profondo il mare”

Quindi, visto i tempi, mi sono ri-appropriato di questo vecchio libro, l’ho aperto e ho deciso di condividere alcune pagine, anche se sappiamo tutti che Michele non è mai stato facile da interpretare, anche se molti hanno provato, con più o meno successo.

Il libro di per se stesso è tutto molto interessante, ma non è luogo per farne un riassunto generale, ma ecco di seguito alcune pagine, che andiamo a commentare, anzi in verità alcuni “passaggi” interessanti del libro, per i tempi attuali, i miei commenti saranno brevi, a voi darne la vostra interpretazione.

“Riassumendo, dunque dice che l’Unione Sovietica, crolla nel 1990, direi che è quello che abbiamo vissuto, sorgerà quindi un uomo che rinnoverà la chiesa, probabilmente Giovanni Paolo II, con la pace che tornerà nelle diverse nazioni.”

“In seguito a questo periodo di pace, verrà un nuovo Anticristo, che metterà discordia, seducendo con la parola e la mistica Comunista i popoli d’Europa. Questa nuova dottrina pare si propaghi anche fino in Asia ….” Il falso Papa?

“I popoli, percorsi da un’ondata di follia, si solleveranno, pensando che Dio Immortale abbia liberato Satana dalle proprie catene.

Tutta l’Europa cadrà nell’anarchia, e sarà facile preda dell’invasore Maomettano.”

Potrebbe essere Erdogan l’invasore?

“La peste si propagherà in tre parti del mondo, e oltre la metà degli abitanti moriranno ….” Stanno preparando un altro Virus mortale?

“L’Europa sarà salvata dalle forze occidentali extraeuropee, che interverranno per porre fine alla minaccia Maomettana, i nuovi barbari ripiegheranno sconfitti.”

Un altro intervento USA per liberare l’Europa?

“Lo scontro con gli oppressori Asiatici, sarà talmente duro che uno dei capi che vi parteciperanno dirà: << Il sangue a tinto di rosso il mare >>”

Saremmo dunque invasi dalla Cina?

“Tutto quanto ho descritto è esattamente conforme a quanto contenuto nelle Sacre Scritture, adattato agli influssi dei corpi celesti visibili, come ci è dato di sapere da Saturno, Giove e Marte e dagli altri pianeti congiunti, come ho ben precisato in talune mie quartine.”

Quindi ci siamo, è la giusta congiunzione Astrale?

La congiunzione Marte Giove Saturno Plutone

Il 2020 sarà un anno di rinascita, di cicli che si concludono e di cicli che iniziano. Quello che caratterizzerà l’intero periodo sarà un evento più unico che raro. Si tratta di una delle più grandi congiunzioni astrali che accadono poche volte nella vita. I pianeti interessati saranno: Marte, Giove, Saturno e Plutone, e tale congiunzione di concluderà alla fine dell’anno con una congiunzione a zero gradi di Giove e Saturno. Quello che più colpisce e interessa tutti coloro che seguono i transiti dei pianeti è che queste congiunzioni chiudono dei cicli e ne aprono di altri.

Bene, la mia breve analisi si conclude qui, credo che tutti noi siamo sempre rimasti affascinati dalle profezie, chiaramente conoscere il futuro è da sempre un “UTOPIA” che fa parte dell’umano, con la lettura di vecchi testi, interpretazioni degli astri, lettura dei tarocchi, e chi più ne ha più ne metta.

Un “Forza e Coraggio” dunque per tutti noi, i tempi appaiono duri, ma non è forse come sembra.

Scelto e curato da Jean Gabin.