Non credo aver mai avuto doti da profeta, ho abbandonato la TV nel 1996, quando caddi nella rete, passai dieci anni a leggere libri, di tutti i generi possibili e immaginabili, alcuni servivano poi per accendere il caminetto, stile Pepe Carvalho, altri sono finiti negli scatoloni in cantina, ma vorrei analizzare insieme a voi che partecipate qui su Ora Zero, Agorà colto e variegato, quello che sono le conclusioni che si possono trarre dalla realtà cui siamo succubi in questi ultimi tempi.

Sui migranti rimane poco da dire, abbiamo appurato tutti noi che è un movimento organizzato da società “transnazionali”, come descritto nel libro: Le défi migratoire: l’Europe ébranlée, ( Jean Baptise Noé, Oliver Hanne e il criminologo Xavier Raufer):[1]

“… Abbiamo spiegato come l’immigrazione sia un forte investimento lucrativo per le mafie, dalle loro basi in Libia, con ramificazioni in Albania, Campania, Francia e Inghilterra, che organizzano lo spostamento delle popolazioni dal centro Africa verso l’Europa…”

“… Queste strade ripercorrono quelle dei negrieri del XIX secolo, dove tutto è a pagamento, la bottiglia d’acqua, il salvagente, le comunicazioni telefoniche, quelli che non hanno da pagare si indebitano e pagheranno quando saranno in Europa alle stesse mafie …”

“… Mentre l’Europa giustifica la migrazione con il bisogno di mano d’opera, menzogna palese, visto i tassi di disoccupazione medi europei e la tecnologia futura che ridurrà gli impieghi.”

E come descritto da altri siti informati sulla questione migratoria, sul versante Balcanico: [2] “… Da alcuni mesi si aggrega e si concentra una massa di candidati all’intrusione illegale nell’Unione Europea … la maggioranza di queste folle, sono di origine Pakistane, Bengalese e Afgana … queste decine di migliaia di persone sono arrivate a Sarajevo con aerei, dopo l’approvazione di alcune autorità Bosniache, distruggono i documenti al loro arrivo, non conoscono il nostro alfabeto … alcuni di loro hanno delle carte prepagate, con i logo di due agenzie dell’ONU, UNHCR e UNICEF …”

Fermo restando che gli stati Africani sono dentro la morsa dell’austerità imposta dal FMI, come in Europa lo siamo da Bruxelles, quindi costretti e convinti ad immigrare, dalla propaganda che gli promette l’Eden Europeo.

E fino a qui ci siamo, cosa si deve pensare a riguardo? Non sono mai stato troppo per i complotti, a mio modesto parere il progetto è semplicemente quello di abbassare il costo della mano d’opera a livello di quello Cinese, d’altronde la stessa EU non è gestita da banche e multinazionali?

Se poi quelli che arrivano vanno anche ad ingrassare le mafie locali e non, vendendo morte, stuprando e uccidendo, beh, questo è un effetto “collaterale” bellezza! Mentre chiaramente per tutti gli altri ci saranno lavori a somma zero che non producono plus-valore, vista anche la preparazione nulla che hanno la maggior parte di questi elementi.

Senza poi parlare di “integrazione”, falsità senza senso, basta guardarsi intorno in tutta Europa per capire che non esiste l’integrazione, questi nuovi immigrati sono diversi da quelli di 50 anni fa, non hanno nessuna voglia di integrarsi, creano ghetti e zone off-limits, come in Francia, Svezia e altre parti d’Europa.

Oppure siamo nel mezzo di forze di varia entità, che stanno cercando di creare in Europa quello che chiamano “società liquida” di Soros, visto come sono messi i paesi scandinavi? Grossi esempi li abbiamo in casa, vedi gli ultimi pesci abboccati all’amo.

Che si sia in tempi di mutazione, non vi è dubbio, stiamo passando ad una situazione “multipolare”, cui varie forze centrifughe stanno lavorando per dividersi le sfere di influenza, in particolar modo le potenze principali, e le sub potenze, economiche e militari. Probabilmente siamo nel bel mezzo di una guerra “asimmetrica” su tutti i piani, quindi potrebbero valere entrambe le considerazioni fatte sopra.

Una considerazione su questa Europa, rimane comunque da fare, si sta scivolando verso una sorte di “totalitarismo” soft, con la cancellazione dei diritti dei lavoratori, conquistati con il sangue dai nostri avi, a botte di leggi imposte dall’alto a tutti gli stati rimasti dentro questa gabbia, alla fine stiamo scoprendo che i fascisti, quelli veri, sono loro, visto come si comportano nei confronti di tutti coloro che hanno idee diverse, senza riuscire ormai più ad argomentare, si inventano un mucchio di cazzate senza senso, utilizzando la reductio ad hitlerum per coloro che hanno una visione diversa della società e dello stato, così come della propria e vera libertà.

Vedo tempi duri a venire, possiamo ancora attendere che la soluzione “cali dall’alto”? Oppure continuiamo a sperare che ci salvi qualcuno da fuori? Siamo sicuri che la soluzione via urne elettorali cambierà il sistema e potremo vivere meglio? E quando potrebbe accadere il “Nuovo miracolo Italiano”?

Una ultima considerazione, certo che la guerra la fanno bene, sono specialisti dell’ingegneria sociale, a volte rifiuto di credere che ci sia ancora tanta gente manipolabile, nonostante l’avvento delle nuove tecnologie abbia dato la possibilità a tutti indistintamente di appurare la realtà, la verità, ecco, la verità è quello che viene meno in tempi nefasti.

Jean – 16/12/19

[1] https://institutdeslibertes.org/le-defi-migratoire-leurope-ebranlee/

[2] https://stratediplo.blogspot.com/2018/11/trois-brigades-hindoustanies-250-km-de.html?view=magazine