DHL sta ampliato la propria attività con eShop di DHL Africa, l’attuale piattaforma di e-commerce della compagnia di spedizioni presto raggiungerà moltissime Nazioni africane. Progetto nato in aprile dove 200 venditori statunitensi e britannici (girano note firme di moda) hanno iniziato a raggiungere online i consumatori africani.

Africa eShop di DHL è partita usando il sito https://www.mallforafrica.com/, l’accordo consente agli utenti di acquistare beni direttamente dai siti Web partner, il fenomeno ha avuto una immediata grossa espansione e DHL ha deciso di raggiungere nuove nazioni interessate al duplice servizio.

DHL ha capito l’importanza di questa African e-commerce startup

Ecco le nuove Nazioni che entrano nel mercato: Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Ciad, Etiopia, Guinea, Lesotho, Namibia, Niger, Sudan, Togo e Zimbabwe.

Un mercato difficile da raggiungere (parlo di logistica), occorre una grossa sinergia tra e-commerce e piattaforme distributive per far partire un progetto di questa portata, ma chi ha creduto nel progetto ha capito e analizzato che esisteva un mercato pronto ad esplodere. Probabilmente il CEO di MallforAfrica, Chris Folayan, aveva capito le potenzialità, ma trovare il distributore logistico che investe e crede in tale progetto deve essere stata una vera sfida.

Da oggi molti africani potranno comodamente dal telefonino ordinare, pagare e farsi recapitare direttamente a casa prodotti di Amazon o di Macys. Credo che molte aziende si apriranno al nuovo mercato.

DHL AFRICA ESHOP MAP

DHL Africa eShop sta pensando di avviare una campagna di incentivi per consumatori digitali alle prime armi. Operazione rischiosa, ma DHL potrebbe poi dominare nel mondo delle spedizioni legate al e-commerce in Africa. Se l’hanno indovinata a fine 2019 si giocano il piglia tutto in Africa.

Capiamoci bene: l’espansione della piattaforma DHL + supportata da MallforAfrica + la dirompente e-commerce Jumia, potrebbe aprire un mercato molto interessante e nuovo. La base logistica che ha annusato il mercato esplosivo e che ha deciso di fare distribuzione a grande livello, presto attirerà molte aziende interessate a inserirsi in questo mercato. Non sono investimenti da poco, ma il mercato al momento risponde bene. Chi investe in tale area si potrebbe assicurare grossi ritorni. Se poi DHL riesce a garantire le consegne in tutti gli stati africani nei prossimi anni … apriti mercato!

https://www.mckinsey.com/industries/consumer-packaged-goods/our-insights/lions-still-on-the-move-growth-in-africas-consumer-sector

https://www.prweb.com/releases/dhl_americas_innovation_center_opens_to_accelerate_development_of_new_solutions_for_improved_logistics_and_supply_chain_operations/prweb16568563.htm

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Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.