Il 4 Settembre 2018, a Chemnitz si è svolto un concerto anti-razzismo, 50mila persone si sono ritrovate per dire no al razzismo ( http://www.askanews.it/video/2018/09/04/germania-oltre-50mila-al-concerto-anti-razzismo-a-chemnitz-20180904_video_10282252/ ). Tutto è stato fatto a gratis (pullman, treni e concerto) per mettere in piedi il solito ritornello globalista “viva il multikulturalismo” ( http://www.ildeutschitalia.com/wilder-mann/party-con-il-morto/ ).

Una propaganda che assomiglia molto al modello della vecchia DDR, dove però ora vanno in scena i moderni Coudenhove-Kalergi. Del resto basta una Coca-Cola e un biscotto Ringo per essere tutti amici!

Insomma i nuovi kapò del capitalismo globale richiamano la massa per proseguire la loro propaganda. Quindi se analizzi con mente critica quanto avvenuto a Chemnitz vieni bollato come razzista. I media hanno promosso e trasmesso il concerto anti-nazi: però in ogni storia c’è un però. Molti tedeschi hanno voglia di marciare su Berlino, ma non per esprimere idee anti-nazi e antirazzismo: la popolazione tedesca non ne può più.

https://twitter.com/ohboywhatashot/status/1036026986022535170

Chemnitz non è solo la voce della disperazione, è la voce che manifesta il fatto che in certe zone non si è più in grado di sostenere l’immigrazione e l’accoglienza.

Gli italici peccatori – dopo essersi mortificati tra Lourdes, Pietrelcina e Medjugorje – hanno accolto la Diciotti. Chi non governa si è tuffato nella piscina dei nuovi pellegrini nella speranza di guadagnare consenso popolare. I profughi sono preziosi solo per fare propaganda, chi non governa esercita la parola del buon samaritano e si trascina appresso tanti San Martino di Tours (che donano il loro mantello ai mendicanti seminudi) nella speranza che il loro cielo si rischiari e di ottenere maggiore visibilità.

Santa nave Diciotti e riportare la morale cristiana a Chemnitz, così i vecchi politici si tappano il naso e sorridono mentre si fanno fare tante belle fotografie dove il fatto avviene, che sia un morto o un profugo poco importa.

Alcuni giorni fa poi il segretario del Pd Maurizio Martina ha annunciato una manifestazione a Roma “contro il governo dell’odio”: giusto nello stesso giorno (sabato 29 settembre) si tiene il derby Roma-Lazio. Alle ore 18.00 si fischia l’inizio della partita allo stadio Olimpico e sempre alla stessa ora inizia la manifestazione del Pd. Tempismo perfetto: sarà una manifestazione molto intima. Attendiamo solerte comunicazioni dal Nazareno per rinvio o annullamento. Rupert Murdoch non anticipa e non posticipa.

Jack Cuze

Previous articleQuies custodiet ipsos custodes?
Next articleI 49 milioni della Lega
Alessia C. F. (ALKA)
Esploro, indago, analizzo, cerco, sempre con passione. Sono autonoma, sono un ronin per libera vocazione perché non voglio avere padroni. Cosa dicono di me? Che sono filo-russa, che sono filo-cinese. Nulla di più sbagliato. Io non mi faccio influenzare. Profilo e riporto cosa accade nel mondo geopolitico. Freiheit ist ein Krieg. Preferisco i piani ortogonali inclinati, mi piace nuotare e analizzare il mondo deep. Ascolto il rumore di fondo del mondo per capire quali nuove direzioni prende la geopolitica, la politica e l'economia. Mi appartengo, odio le etichette perché come mi è stato insegnato tempo fa “ogni etichetta è una gabbia, più etichette sono più gabbie. Ma queste gabbie non solo imprigionano chi le riceve, ma anche chi le mette, in particolare se non sa esattamente distinguere tra l'etichetta e il contenuto. L'etichetta può descrivere il contenuto o ingannare il lettore”. So ascoltare, seguo il mio fiuto e rifletto allo sfinimento finché non vedo tutti gli scenari che si aprono sui vari piani. Non medito in cima alla montagna, mi immergo nella follia degli abissi oscuri dell'umanità.