International Man (IM): Le nazioni in declino spesso subiscono una degenerazione culturale. Per esempio, lo abbiamo visto nell’Impero romano e nella Germania di Weimar.
Oggi, negli Stati Uniti, vediamo segni crescenti di degenerazione culturale a Hollywood, nella pubblicità, nel mondo accademico, nella scienza, nelle corporazioni, nella politica e altre aree della vita.
Qual è la tua opinione?

Doug Casey (DG): Ci sono stati una serie di importanti punti di svolta nel corso della storia. Roma nel terzo secolo era uno di questi. Fu un periodo di caos economico, politico e militare, aggravato dal caos sociale che accompagnava l’ascesa del cristianesimo. Queste cose hanno posto le basi per il completo collasso della vecchia civiltà in Occidente con le invasioni barbariche dopo Adrianopoli nel 378.
Il Rinascimento ha cambiato la natura della vita in Europa occidentale a partire dal 15° secolo, come ha fatto l’Illuminismo nel 18° secolo. E, cosa più importante, la rivoluzione industriale ha rovesciato in molti modi l’ordine economico preesistente a partire dai primi anni del 19° secolo.
Ogni volta che il pubblico era in delirio per qualcosa o altro, il mio amico Herman Kahn (guardalo) amava scherzare, “Ci sono solo due cose importanti che sono accadute dagli albori della storia—e questa non è uno di loro.”
Si riferiva alla rivoluzione agricola di circa 5000 anni fa e alla rivoluzione industriale. È bene mantenere le cose in una prospettiva…
Naturalmente, ci sono stati un sacco di episodi sanguinosi, grandi scoperte, e invenzioni strabilianti lungo la strada.
La Rivoluzione americana, la Rivoluzione francese, la prima guerra mondiale, la seconda guerra mondiale, il crollo dell’URSS e l’ascesa della Cina sono tra questi. Ma nel grande corso della storia, sono in realtà solo note a piè di pagina. E’ da evidenziare, però, che quasi ciò di importante che sia accaduto negli ultimi 500 anni sia relativo alla civiltà occidentale o a causa della civiltà occidentale.
Tutti hanno avuto vari effetti, ma nessuno di loro ha davvero attaccato le basi della civiltà occidentale stessa.
Psicopatici come Marx, Lenin, Stalin e Mao erano, anche nel loro periodo di massimo splendore, in realtà solo sciacalli che abbaiavano a un leone.
Ma poi le cose hanno iniziato a cambiare nel 1960. Gli anni ’60 erano divertenti, ma da un punto di vista culturale, si sono rivelatil’inizio del crollo della civiltà occidentale.
Si può ricordare che il motto di molti studenti universitari a manifestazioni era, “Hey, hey, ho, ho, la civiltà occidentale se deve andare.” [orig. “Hey, hey, ho, ho, Western Civ has to go.”].
Erano degli yahoos, certo, ma in realtà sta accadendo ora, 60 anni dopo.
La superba serie dei cinque dipinti di Thomas Cole,” The Course of Empire”, fatta circa 200 anni fa, dice tutto.
La cosa da ricordare è che la civiltà occidentale è costruita su un certo insieme di valori e virtù che hanno dato al mondo qualcosa di unico nella storia. Prima dell’ascesa della civiltà occidentale, le persone di tutto il mondo sopravvissero ammucchiando bastoni e pietre uno sopra l’altro ed estirpando radici e bacche, congelando in inverno e morendo di fame in primavera, aspettandosi una morte precoce e probabilmente violenta.
La civiltà occidentale ha cambiato la natura stessa della vita. È, infatti, l’unica civiltà di cui vale la pena parlare.
La Cina potrebbe aver dato al mondo il taoismo, le arti marziali e il pollo del generale Tso.
L’India ha sviluppato lo yoga e i curry sono gustosi. Ma nel complesso, Ayn Rand aveva ragione quando ha detto che Est meno Ovest è uguale a zero.
Ora stiamo subendo la nostra Grande Rivoluzione culturale.
E ‘molto piu’ grave di quello che i cinesi tentarono negli anni ’60.
Perché un intero complesso di idee distruttive ha preso possesso dell’apparato della maggior parte dei governi, del mondo accademico, dei media, dello spettacolo, delle associazioni di beneficenza e delle grandi aziende.
Il pubblico è stato con sottigliezza indottrinato per generazioni. Non è facile invertire una tendenza così grande.
Ma forse pensi che sia troppo provocatorio. Forse non credi che la civiltà occidentale in generale, e l’idea dell’America in particolare, stiano morendo.
Mi sembra giusto. Lasciate che vi dica una dozzina di cose che hanno reso la civiltà occidentale e l’America non solo unica, ma di gran lunga la migliore di qualsiasi altro paese o civiltà nella storia. Elencherò 12 concetti.
Questi sono l’essenza della civiltà occidentale e sono gli unici ad essa collegate. Chiedetevi se gli atteggiamenti nei loro confronti non sono cambiati radicalmente negli ultimi anni. Chiedetevi se la tendenza verso il crollo dell’Occidente non abbia accelerato.

1. Il libero pensiero è stato sostituito dalla correttezza politica, ed è scoraggiato. Ci stiamo avvicinando alla fase del crimine del pensiero orwelliano.

2. La libertà di parola è soggetta alla cancel culture nelle università, in Google, Facebook, Twitter e la società in generale. Nelle società totalitarie, la libertà di parola è causa di reclusione o peggio. Stiamo andando in quella direzione.

3. Mercati liberi significa libertà di agire. Se ne sono andati come un ideale, sostituiti dal socialismo come obiettivo. La regolamentazione è ora considerata essenziale dalla maggior parte delle persone.

4. Il governo limitato è stato sostituito dal controllo statale di quasi tutto.

5. L’individualismo è visto come cattivo, o almeno antisociale. La politica dell’identità è preferita. Non sei un individuo, ma piuttosto un membro di una razza o di un partito.

6. La razionalità è bianca e quindi razzista. Scienza, logica e fatti sono sostituiti dalla superstizione. Il pensiero di gruppo è la nuova religione laica.

7. La libertà è vista come un pericolo. I fiocchi di neve hanno bisogno di riparo in spazi sicuri per paura di innescare una valanga.

8. Il concetto di progresso è pericoloso perché porta alla disuguaglianza e nessuno dovrebbe essere lasciato indietro.

9. La privacy è stata sostituita dalla Trasparenza. Dio non voglia che tu abbia un segreto. Tutto è monitorato. Il sistema di credito sociale cinese sta diventando un modello.

10. Diritti di proprietà – scordateli! Non avrai nulla e sarai felice. Il lato positivo, i tuoi maestri possono darti cibo, alloggio, istruzione, medicine e un reddito annuo garantito, se sei obbediente.

11. Il classico Stato di diritto è andato, sostituito da migliaia di micro regole. Tutto ciò che non è obbligatorio è proibito.

12. L’industria e l’impresa sono malvagie poiché portano a “avidità”, disuguaglianza e utilizzo delle risorse del pianeta.

Gli statisti e i collettivisti sono in gran parte riusciti a corrompere l’atteggiamento del pubblico nei confronti delle dodici cose che hanno reso unico l’Occidente.

La tendenza sta accelerando e le tendenze tendono a rimanere in movimento fino a raggiungere una crisi.

Una volta che raggiungono una crisi, si chiama rivoluzione nel caso di un paese, o un crollo nel caso di una civiltà, le cose di solito peggiorano ancora, almeno per un po’.

C’è molto di più da dire sui 12 atteggiamenti e istituzioni che ho elencato, ma non è solo una questione di interesse accademico o filosofico perché quando questi fondamenti della civiltà scompaiono, anche le cose buone che ci hanno portato svaniranno. Sono essenziali per tutto: arte, musica, letteratura, scienza e tecnologia. Sono la base del nostro alto tenore di vita.

Altre civiltà, come quella giapponese e cinese, hanno basato i loro progressi sull’adozione di questi atteggiamenti e principi occidentali.
Ma proprio come sono stati accusati di copiare macchine e tecnologie, è discutibile che abbiano solo imitato alcuni di questi valori.
L’Africa, la maggior parte dell’Asia e il Terzo Mondo in genere non l’hanno nemmeno fatto. Dubito che queste 12 cose siano nel DNA culturale ovunque al di fuori dell’Occidente e ora vengono perfino cancellate dall’Occidente stesso.

Se siete alla ricerca di un modello di ciò che potrebbe accadere negli Stati Uniti e in tutto il mondo nel prossimo decennio, si potrebbe guardare alcuni articoli di notizie sullo Sri Lanka.

La mia ipotesi è che negli anni a venire, vedremo una seria devoluzione della civiltà ovunque. Il mondo è diventato dipendente da quei frutti della civiltà. Centinaia di milioni si affidano a quei frutti, senza alcuna idea su come siano nati.
Nel frattempo, le radici dell’albero che le ha prodotte stanno marcendo.

Di conseguenza, potremo assistere non solo a una crisi finanziaria storica, accompagnata da un vero e proprio sconvolgimento economico, con guerre e gravi carenze. Ma anche ad un rovesciamento delle norme culturali tradizionali, del caos sociale e del totalitarismo politico. Certo, l’umanità è sopravvissuta a tutto ciò per almeno cinque millenni finora. E suppongo che ci occuperemo anche di questo. Ci saranno solo inconvenienti più spiacevoli del solito nel decennio a venire.…

Nota del redattore: È chiaro che ci sono alcune infauste tendenze sociali, politiche, culturali ed economiche in questo momento. Molte delle quali sembrano indicare un declino sfortunato dell’Occidente.

Tradotto da Matteo Beringhi