Green Pass sul web: Garante Privacy avvia indagine – Dato mandato alla Guardia di Finanza di acquisire gli archivi on line: Migliaia di green pass, apparentemente autentici, disponibili on line all’interno di una nota piattaforma di file sharing e scaricabili da chiunque, con il serio rischio che possano essere manipolati o commercializzati.
Considerata la gravità e la pericolosità di questa illecita diffusione di dati personali particolarmente delicati, il Garante per la protezione dei dati personali ha avviato d’urgenza un’indagine per accertare le modalità con le quali questi dati siano finiti in rete e ha dato mandato al Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi tecnologiche della Guardia di Finanza di acquisire gli archivi on line e accertarne la provenienza. Roma, 20 novembre 2021 https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9720674

Il video spiega quanto sono pubblici i dati:

Guarda “I nostri dati sanitari sono pubblici: il green pass va sospeso immediatamente” su YouTube

In ogni caso la sicurezza dei dati per come viene gestita è minima. Speriamo che la vicenda dei dati gp messi su emule colpisca più delle manifestazioni.