In Ucraina Alexander Onischenko ha rilasciato un’intervista di due ore, costui è la figura chiave che ha reso pubblica la corruzione di Joe Biden e Petro Poroshenko. Qualcosa avevo già anticipato https://www.orazero.org/bidengate-un-grande-scandalo-di-corruzione/ e la faccenda inizia ad ingrossarsi. La vita di Alexander Onischenko negli ultimi anni è stata veramente rocambolesca: fughe, arresto, tentativo di avvelenamento e servizi che se lo contendevano, una spy story incredibile. Qua trovate tutta la sua vita https://www.anti-spiegel.ru/2020/zwei-stunde-live-im-ukrainischen-fernsehen-insider-packt-ueber-korruption-von-biden-und-poroschenko-aus/ .

Il 29 giugno ha rilasciato una lunga intervista https://youtu.be/0XFik-4huIU e da qui si apprende che Giuliani ha lavorato moltissimo per ottenere informazioni importanti che spiegano tutto lo scandalo del gas e di Biden.

A maggio sono state pubblicate a Kiev le registrazioni delle conversazioni telefoniche tra Biden e Poroshenko, che rivelano la portata della corruzione e l’abuso di potere durante la presidenza di Poroshenko e sotto la guida di Biden. Ebbene questi nastri provengono da Onischenko. Dopo la sua fuga dall’Ucraina, nel 2016 voleva inviare tutto all’FBI, ma dalle registrazioni telefoniche, sembra che Joe Biden (quando era vicepresidente degli Stati Uniti) dette ordine all’FBI di non parlare con Onischenko. Thomas Röper di Anti-Spiegel – nel suo articolo favoloso e lunghissimo – ha tradotto in parte l’intervista dal russo al tedesco. Qua emerge che la Germania ha avuto un ruolo importante e ha sostenuto il gioco di Biden. Pure la Spagna in questa storia rimedia una pessima figuraccia. Usate Deepl.com e leggete tutta la cronologia della vicenda di Onischenko e come hanno tentato in tutti i modi di insabbiare la sua tremenda verità.

Parla anche del visto d’ingresso negli Stati Uniti e qua si scopre quanto potenti siano le forze dell’amministrazione americana che lavorano CONTRO Trump, emerge in modo palese che il Potus non controlla nemmeno tutte le ambasciate americane e Giuliani ha fatto di tutto per aiutarlo. Ma una cosa è certa, ci sono ambasciate controllate dai Democratici e ci sono ambasciate controllate dai Repubblicani. Vero e contemporaneamente imbarazzante.

Quanto è importante questo materiale in questa elezione presidenziale americana?
L’arresto di Onischenko in Germania ha impedito la sua testimonianza negli Stati Uniti. Per molto tempo Trump ha subito incriminazioni e la sua testimonianza – insieme alle sue registrazioni telefoniche – avrebbe messo fine alla farsa.

Alexander Onischenko afferma che ora tutto è bloccato dai disordini BLM e covid19, ma a settembre la faccenda si svilupperà perché per quella data verrà chiamato per testimoniare e le telefonate diventeranno pubbliche.

Lo schema Biden e la montagna di soldi: il gas russo arriva al confine slovacco e veniva reindirizzato in Ucraina, ma poi veniva rincarato da 50 a 100 dollari per ogni mille metri cubi dalle società controllate da Biden. Oltre all’impoverimento disumano dei martoriati ucraini ebbene cari ragazzi c’è ben altro.

Dove finivano i soldi? Il denaro è stato utilizzato anche per le elezioni americane del 2016 e per finanziare i disordini attualmente in corso negli Stati Uniti. Coincidenza o meno, ma Black Lives Matter è stata sostenuta da Soros e da altri gruppi vicini ai Democratici con ben oltre 100 milioni di dollari nel 2016.

Quando vedete rivoluzioni color merda ricordatevi che ci sono in circolazione i DEM in paesi del terzo mondo e in Ucraina, pura corruzione, denaro raccolto in molti grandi progetti petroliferi, nella produzione, nel trasporto e nella vendita.

Sleepy Joe poi non ha telefonato a Poroshenko attraverso le linee ufficiali e criptate. Non lo poteva fare perché le linee ufficiali e criptate sono tutte registrate. Mica registri il secondo Holodomor dell’Ucraina. Spero davvero che tutti gli ucraini si incazzino come delle pantere. Nuke per anni li ha presi a ceffoni, ora arrivano i resoconti e bisogna che si diano una svegliata, ma molto selvaggia.

Giuliani ha raccolto le prove incriminanti su Biden e questo materiale ad arte verrà rilasciato a piccole dosi, ogni due o tre settimane.
Giuliani userà le intercettazioni telefoniche, forse tra settembre ed ottobre, i Dem lo sanno e faranno bruciare con altre cazzate tutto il suolo USA nei prossimi mesi. ALKA e la sfera di cristallo